Biografia Nacque in un ambiente strettamente calvinista. Suo padre, che a volte suonava i salmi accompagnandosi con l'armonium, lo iniziò alla tastiera quando aveva 5 anni. Così Willem scoprì il significato delle note e cominciò a comporre semplici melodie. Prese poi delle regolari lezioni di pianoforte facendo notevoli progressi. Di famiglia povera, ricevette l'istruzione primaria a casa, fino a 13 anni, poi, nel 1912, dopo tre anni di ginnasio, entrò nell'Accademia di Utrecht, dove imparò composizione da Johan Wagenaar e superò gli esami nel 1915. A parte gli insegnamenti di Wagenaar, egli, come compositore, fu interamente autodidatta. Negli anni seguenti si esibì in alcuni concerti per piano, ma la sua attività di critico ebbe un'importanza ben maggiore. Alla fine della Prima Guerra Mondiale divenne infatti il critico musicale del "Utrecht Dagblad". Nel 1926, assieme a Paul F. Sanders, fondò il periodico "De Muziek" al quale contribuì con diversi articoli e saggi. Due raccolte dei suoi scritti furono pubblicate da Querido con i titoli: De Quintencirckel e De Stemvork. Fu professore al conservatorio di Amsterdam nel 1925, quindi, nel 1930, fu chiamato a dirigere il conservatorio di Rotterdam, dove seppe dare nuove energie e motivazioni a studi e ricerche. Durante la Seconda Guerra Pijper lavorò molto ad una nuova opera (la sua seconda) il " Merlijn", la cui storia si rifà alle leggende di Re Artù. Si applicò a questo progetto per più di sei anni, perché non considerava mai completato il lavoro, e infatti l'opera restò incompiuta. Nel 1946 si ammalò gravemente, eppure sin nelle sue ultime settimane di vita ebbe ancora la forza e la passione di riscrivere l'orchestrazione del Concerto per violino. Morì il 18 marzo del 1947 a 53 anni.

La sua musica Musicista di grande intelligenza e sensibilità, fu certamente influenzato da compositori come Gabriel Fauré e Claude Debussy, ma si aprì ben presto agli sviluppi determinati nella musica contemporanea da Stravinskij e da SchönbergMassimo Mila, Breve storia della musica Einaudi, 1963.. Pijper è stato un compositore prevalentemente politonale, passando dall'atonalità alla politonalità, alla monotonalità. Alcuni Autori, peraltro, lo definiscono più spiccatamente atonale. La differenza di stile fra la sua prima Sinfonia (Pan), in cui è evidente l'influenza di Gustav Mahler, e la seconda Sinfonia è, a questo proposito, eloquente. Dal 1919 la musica di Pijper può essere definita realmente politonale e il suo senso del contrappunto fece evolvere il suo stile armonico in tale direzione. Egli rimase comunque un compositore di forte carattere emozionale, come testimonia la sua terza Sinfonia del 1926. Dal 1918 al 1922 divenne uno dei compositori più avanzati d'Europa ed è certamente stato il vero pioniere della rinascita musicale olandese. In ogni nuovo lavoro, infatti, egli compiva un ulteriore passo di affinamento, partendo dalla sua concezione secondo cui ogni opera artistica nasce da un certo numero di "cellule-germe" (qualcosa di assai simile a ciò che Igor Stravinski chiamava "prima cellula tecnica").

Come docente, Pijper ebbe una grande influenza sulla musica contemporanea olandese. Furono suoi allievi: Kees van Baaren, Hans Henkemans, Guillaume Landré, Van Lier, e molti altri.

Opere Musica sinfonica: Sinfonia n.1 Pan, 1917 Sinfonia n.2, 1921 Sinfonia n.3, 1926 6 Epigrammi sinfonici, 1928 6 Adagio per orchestra, 1940 Concerto per violino e orchestra, 1939 Concerto per violoncello e orchestra, 1937 Concerto per pianoforte e orchestra, 1927

Musica da camera: Settetto per flauto, oboe, clarinetto, corno inglese, fagotto, corno, controfagotto e piano, 1920 Sestetto per flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno e piano, 1923 Fantasia per flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno e piano, 1927, su Phantasie für eine Spieluhr di W. A. Mozart. Quintetto per flauto, oboe, clarinetto, fagotto e corno, 1929 Quartetto per archi n. 1, 1914 Quartetto per archi n. 2, 1920 Quartetto per archi n. 3, 1923 Quartetto per archi n. 4, 1928 Quartetto per archi n. 5, 1946 Quattro pezzi antichi per 3 violini e violoncello, 1923 Trio per flauto, clarinetto e fagotto, 1927 Trio n. 1 per violino, violoncello e piano, 1914 Trio n. 2 per violino, violoncello e piano, 1921 Sonata per flauto e pianoforte, 1925 Sonata n. 1 per violino e piano, 1919 Sonata n. 2 per violino e piano, 1922 Sonata n. 1 per violoncello e piano, 1919 Sonata n. 2 per violoncello e piano, 1924 Sonata per violino solo, 1931 Passapied per carillon, 1916

Musica per pianoforte solista: De Boufon, Het Patertje Langs den Kant, Scharmoes per piano 1926. Della serie "Folk Dances of the World" Sonata per piano, 1930 Sonata per 2 pianoforti, 1935 Sonatina per piano n. 1, 1917 Sonatina per piano n. 2, 1925 Sonatina per piano n. 3, 1925 Tema e 5 variazioni per piano, 1913 Tre Aforismi per piano, 1915

Musica per coro: La fille morte dans ses amours da "Deux ballades de Paul Fort", 1921 Le marchand de sable geork 1 e 2, da "Deux ballades de Paul Fort", 1934 Chanson: Réveillez-vous piccars, 1933 De Lente Komt (René de Clercq), 1917 Op den Welfstoel (René de Clercq), 1918 Heer Danielken, 1925 Heer Halewijn, 1920 Vanden Coning van Castilien, 1936

Musica vocale con accompagnamento strumentale: Fêtes Galantes (Paul Verlaine), 1916 Hymne (Pieter Cornelis Boutens), 1943 Canzoni da "The Tempest" di W. Shakespeare, 1930 Die Nächliche Heerschau (Carl Löwe), 1943 Romances sans paroles. C'est le chien de Jean de Nivelle (Paul Verlaine), 1921

Musica per voce e pianoforte: Allerseelen (H. von Gilm), 1914 Douwdeuntje (René de Clercq), 1916 Fêtes Galantes (Paul Verlaine), 1916 Two songs on Ancient Dutch Texts, 1923 Quattro canzoni (Bertha de Bruyn), 1916 La Maumariée, 1920 Huit Noëls de France, 1919 Acht oud-Hollandsche liederen, prima serie 1924 Acht oud-Hollandsche liederen, seconda serie 1935 Oud-Hollandsche minneliederen, 1942 Vieilles chansons de France, 1946 Twee Wachterliederen, 1934 Zestiende-eenwsch Marialied, 1929

Musiche di scena: Antigone (Sofocle- Balthazar Verhagen), 1926 Le Baccanti (Euripide - Verhagen), 1924 I Ciclopi (Euripide - Verhagen), 1925 Fetonte, of Reuckelose Stoutheit (Joost van den Vondel), 1937 La tempesta (William Shakespeare), 1930

Opere liriche: Halewijn. Dramma sinfonico in 9 scene, 1934 Merlijn (incompiuta). Dramma sinfonico in 3 atti su libretto di Simon Vestdijk, 1946

Note

Voci correlate Musica contemporanea Atonalità Politonalità Musicisti olandesi

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Categoria:Compositori di musica moderna