Savoia-Carignano è il ramo cadetto di Casa Savoia iniziato con Tommaso Francesco di Savoia, figlio maschio quintogenito di Carlo Emanuele I di Savoia, che nel 1620 gli conferì il titolo di "principe di Carignano", trasmesso poi ai suoi legittimi successori. Quando, con la morte del re di Sardegna Carlo Felice di Savoia, deceduto senza figli nel 1831, si estinse la linea diretta dei Savoia, l'erede più prossimo per la successione al trono fu indicato nel settimo principe di Carignano, Carlo Alberto di Savoia. Tutti i re d'Italia sono quindi discendenti del ramo Savoia-Carignano.

Principi di Carignano NomeRitrattoNascitaInizio reggenza Fine reggenzaMortePadreStemmaTommaso Francesco1596162016561656Carlo Emanuele I di SavoiaEmanuele Filiberto1628165617091709Tommaso FrancescoVittorio Amedeo I1690170917411741Emanuele Filiberto Luigi Vittorio1721174117781778Vittorio Amedeo IVittorio Amedeo II174317781780 1780Luigi VittorioCarlo Emanuele1770178018001800 Vittorio Amedeo IICarlo Alberto1798180018311849Carlo Emanuele

Il ramo di Soissons Dalla branca familiare dei Savoia-Carignano si dipartì l'effimero ramo cadetto dei Savoia-Carignano-Soissons, il cui capostipite fu Eugenio Maurizio, figlio di Tommaso Francesco di Savoia Carignano e di Maria di Borbone, contessa di Soissons (fr). La madre aveva ricevuto in eredità il titolo dal fratello Luigi, deceduto senza figli, e, ferma restando la successione principesca del primogenito, il sordomuto Emanuele Filiberto, volle trasmettere il proprio titolo francese al figlio prediletto Eugenio Maurizio.

Eugenio Maurizio ebbe cinque figli maschi e tre femmine dalla moglie Olimpia Mancini, una delle Mazarinettes. Tra i figli divenne famoso Eugenio di Savoia, condottiero e diplomatico al servizio degli Asburgo di Vienna.

Nel 1662, Eugenio Maurizio fu anche creato, dal re di Francia Luigi XIV, duca della cittadina di Yvoy, nelle Ardenne lussemburghesi, appena conquistata in forza del trattato dei Pirenei con la Spagna. In onore di Eugenio Maurizio, "cugino del re", la cittadina e il relativo titolo ducale furono perennemente ridenominati "Carignan". Il ducato di Carignan, quindi, non deve essere confuso con il titolo principesco piemontese che dava il nome al ramo principale dei Savoia-Carignano. Peraltro, nel 1692, essendo il nuovo duca, Luigi Tommaso, figlio ed erede di Eugenio Maurizio, passato al servizio dell'imperatore, il ducato fu sottratto al ramo cadetto e trasferito alla linea principale dei Savoia-Carignano, nella persona del già citato principe Emanuele Filiberto.Delahaut, pp. 160-164. Secondo invece Denisart, peraltro per motivazioni non precisate, il ducato sarebbe passato direttamente a Emanuele Filiberto alla morte di Eugenio Maurizio (p. 221). Esso rimase quindi in possesso dei prìncipi di Carignano per quasi sessant'anni, fino al 1751, quando Luigi Vittorio fu costretto a venderlo al duca di Penthièvre, per far fronte agli enormi debiti lasciati dal padre Vittorio Amedeo I, deceduto nel 1741.Delahaut, pp. 160-164.Denisart, p. 221

Il ramo Carignano-Soissons ebbe come ultimo rappresentante Eugenio Giovanni Francesco, deceduto ventenne nel 1734, poco prima del prozio Eugenio di Savoia, entrambi privi di discendenza. La morte del giovane pose fine ai progetti di Eugenio per la creazione di un secondo piccolo stato sabaudo in Centro Italia, grazie al fidanzamento del pronipote con la duchessa di Massa e Carrara, Maria Teresa Cybo-Malaspina, all'epoca ancora bambina.

In assenza di eredi diretti, il titolo comitale di Soissons (fr) passò per metà nell'apanage della Casa d'Orléans nel 1751, anno in cui, come già detto, i Savoia dovettero rinunciare anche al ducato di Carignan.

Tavola genealogica agnatizia

Note

Bibliografia Alberto Casella, Cadetti della Real Casa, feudatari del Papa e dell'Imperatore, principi-vescovi. Il titolo di principe in Piemonte (prima parte), in “Rivista del Collegio Araldico”, 109 (2022), n. 1 (giugno 2022), pp. 178-179, ISSN 2499-894X. [online:

Franz Herre, Eugenio di Savoia, Milano, Garzanti, 2001, ISBN 88-11-69311-X Enrica Roddolo, I Savoia, Asti, Piemme, 1998.

Voci correlate Famiglia reale italiana Casa Savoia Tavole genealogiche di Casa Savoia Ducato di Carignan

Altri progetti