È stato la voce dei Nomadi dal 1993 al 2011.

Biografia Gli esordi Appassionato di Leonard Cohen, Tom Petty and The Heartbreakers e con una predilezione esclusiva per Peter Gabriel, all'inizio degli anni ottanta, dopo aver conseguito il diploma di maturità in ragioneria e mentre svolge vari lavori tra cui quello d'annunciatore presso Radio Canelli, inizia a cantare in un gruppo musicale della sua zona, i Blue Alternativa.

Dopo essere uscito da questo gruppo entra a far parte degli Underfire, gruppo formato da Gianni De Vito, Leo Rusignuolo e Daniele Scaglione al quale mancavano una voce ed un basso (poi trovato nella persona di Adamo Bono). Tale gruppo, dopo quattro anni, nel 1991 con l'ingresso del tastierista Riccardo Forte prende il nome di Comitiva Brambilla.

I Nomadi Nel 1993, al posto del fondatore nonché carismatico cantante Augusto Daolio scomparso nell'ottobre del 1992, entra a far parte dello storico gruppo dei Nomadi alternandosi alla voce principale con l'altro nuovo ingresso Francesco Gualerzi. Il primo contatto avviene tramite una telefonata di Cico Falzone che propone a Danilo un incontro per discutere i futuri progetti della band.

Il 13 marzo 1993 a Levico Terme è la volta del suo primo concerto con i Nomadi. Alla voce c'è tuttavia solamente lui perché Gualerzi a 48 ore dal live viene ricoverato per un pneumotorace. Tra le prime parole pronunciate al termine de La Collina, secondo brano in scaletta dopo la strumentale Suoni, da un Sacco visibilmente emozionato ci sono le seguenti: Nel giugno di quello stesso anno esce Contro, album postumo con Augusto alla voce, che vede accreditata la presenza in studio di Danilo come chitarrista benché in realtà egli non abbia partecipato alla sua incisione.

L'anno dopo viene pubblicato La settima onda, primo lavoro dei Nomadi nella nuova formazione a sei con Danilo e Francesco Gualerzi alla voce; l'album raggiunge il disco di platino.

Lo stesso traguardo viene confermato da Lungo le vie del vento, cd del 1995 realizzato tra l'altro dopo l'incontro della band con il Dalai Lama.

Nel 1996 la Comitiva Brambilla incide il suo primo lavoro La voce di chi tace. Danilo, sostituito da Iano Nicolò alla voce, produce l'album della band. I Nomadi fanno uscire Quando ci sarai.

A dieci anni di distanza da Nomadi in concerto, nel 1997 esce a prezzo speciale il live Le strade, gli amici, il concerto, doppio cd che vede per l'ultima volta Danilo e Francesco Gualerzi dividersi le parti vocali. Il successo di pubblico premia il gruppo con il doppio disco di platino.

Nei Nomadi, dopo l'abbandono da parte di Francesco, Danilo è affiancato dal 1998 alla seconda voce da Massimo Vecchi. Proprio nel disco di quell'anno, Una storia da raccontare, compare per la prima volta la sua firma in un brano dello storico gruppo emiliano: Anni di frontiera.

Due anni dopo, nel 2000 l'album Liberi di volare vede nuovamente la firma di Danilo, questa volta in due brani: la struggente Se non ho te e la conclusiva Salve sono la giustizia.

Passano altri ventiquattro mesi e Sangue al cuore, il primo singolo di Amore che prendi amore che dai, porta il disco in vetta alla classifica italiana. Tra gli autori della canzone figura nuovamente Sacco che scrive anche Il nome che non hai.

Quest'ultimo brano, nel 2004, verrà ripreso in inglese dalla cantante thailandese May, già presente nella versione italiana, e che lo inserisce nel suo cd May's world. Nell'album trova spazio anche la versione italiana di Se non ho te intitolata per l'occasione Life is in my hands.

L'anno successivo, nel quarantennale dei Nomadi, uno dei due soli brani inediti presenti sulla doppia raccolta Nomadi 40, E di notte, è nuovamente opera di Danilo.

Il 17 gennaio del 2004 presso il monastero buddista Fudenji di Salsomaggiore Terme prende i voti come monaco laico ed assume il nome di Kakuen, traducibile con le due seguenti espressioni: "zingaro perfetto" oppure "nomade nella polvere del vento.

Nel corso dell'anno escono il libro di Stefano Dallari Sorridere con l'anima, che vede Danilo autore della prefazione, il duetto con Ivana Spagna ne Dove nasce il sole, il cui testo è stato scritto dallo stesso Sacco a quattro mani con la bionda cantante veneta, e, in autunno, il nuovo cd nomade Corpo estraneo in cui figurano altri due pezzi scritti da lui, In piedi e Stringi i pugni; la prima limitatamente al testo, la seconda anche per quanto concerne la musica.

Del 2005 è invece il libro, a cura di Francesco Antonioli, C'è posta per Dio in cui compare uno scritto del cantante astigiano.

Nel 2006 ricostituisce la Comitiva Brambilla esibendosi sporadicamente fino a Pasqua del 2008 negli spazi liberi dai tour dei Nomadi che, dopo aver partecipato al Festival di Sanremo 2006 con il brano Dove si va, pubblicano l'ennesimo cd, Con me o contro di me. Il pezzo sanremese e quello che dà il titolo all'album vedono tra gli autori il cantante.

Il 2007 vede la band emiliana registrare e pubblicare un doppio cd dal vivo con l'Omnia Symphony Orchestra diretta dal maestro Bruno Santori. Notevole la prestazione di Danilo su diversi brani tra cui Trovare Dio. La nuova fatica ci consegna accanto ai successi di una carriera un altro paio di inediti; Ci vuole un senso, singolo scelto per la promozione, è nuovamente farina del suo sacco.

Siamo nel 2008. Esce un nuovo libro, questa volta scritto a quattro mani col comico Enzo Braschi dal titolo Lo zen e l'arte di non rompere le scatole.

Nella seconda metà dello stesso anno giunge notizia che col fido Valerio Giambelli, attuale chitarrista del gruppo Mod Statuto e già a fianco dei "Brambilli" nella loro ultima incarnazione, Danilo abbia costituito i Radio Tesla, naturale prosecuzione del discorso intrapreso con la Comitiva.

Il nuovo gruppo in realtà ha vita breve, ma solo nel nome, dato che per evitare di generare confusione con gli americani Tesla Danilo e soci scelgono Radiolesa come nuova denominazione per la band.

Il 2 aprile, in occasione dell'uscita di Allo specchio, il fondatore dei Nomadi Beppe Carletti afferma:

Per l'occasione ben quattro sono i brani a lui accreditati: Senza nome, Non so io ma tu, Il ballo della sedia e Il nulla. Pochi mesi prima, agli iscritti del Nomadi fanclub nazionale viene regalato un mini cd contenente una versione live di Salutami le stelle e il divertimento La pecora nel bosco, scherzo in musica scritto dall'accoppiata Carletti-Sacco.

La malattia Il 22 maggio 2009, ricoverato nottetempo in seguito ad un infarto presso l'ospedale di Nizza Monferrato, Danilo subisce in un secondo momento un intervento con esito positivo di angioplastica primaria presso l'ospedale di Asti.

Il tour dei Nomadi in supporto all'album viene temporaneamente sospeso dopo una decina di concerti e alcune apparizioni televisive; in un primo momento fino al 18 giugno, successivamente fino a fine mese.

Il 1º giugno il cantante torna a casa; quattro giorni dopo sul sito dei Nomadi compare una lettera scritta da Danilo.

Di comune accordo col cantante la macchina nomade si rimette in moto e i concerti della band ripartono il 1º luglio a Mareno di Piave in provincia di Treviso. In attesa del futuro rientro a pieno regime di Sacco che in queste date non salirà sul palco, il gruppo viene supportato dalle due coriste e dai due coristi che già accompagnarono le date di presentazione di Allo specchio in aprile.

A distanza di poco meno di due settimane dalla precedente, il 18 giugno sul sito dei Nomadi compare una nuova lettera di Danilo. È il 28 luglio quando una terza lettera scritta di proprio pugno dal cantante compare sul sito della band di NovellaraI NOMADI - SITO UFFICIALE.

Il 19 agosto 2009, a tre giorni dalla consueta apparizione dei Nomadi al Festival Contro di Castagnole delle Lanze dove dopo mesi di indiscrezioni e voci avverrà finalmente il suo ritorno sul palco, sul sito Rockol.it compare una lunga e intensa intervista di Danilo all'amico giornalista Massimo Cotto. Diversi i temi toccati, dai due infarti subìti, al suo ruolo presente, passato e futuro nella band di Beppe Carletti:

Alla luce di questa corposa intervista siti e blog dedicati alla band vengono letteralmente presi d'assalto dai fan nelle ore e nelle giornate seguenti.

Sabato 22 agosto a Castagnole delle Lanze, proprio in occasione del Festival Contro, Sacco torna su un palco. Un'ora di live che unisce una volta ancora tutto il popolo nomade. Dopo un'entrata con tanto di presentazione fatta da un ring announcer, le prime parole di Danilo, dopo aver dismesso accappatoio, caschetto e guanti da pugile, sono: E parte Sangue al cuore.

Via via si susseguono Lo specchio ti riflette, Dove si va, La mia terra, Senza nome, La dimensione e Io voglio vivere. A questo punto è il turno di Massimo Vecchi con I miei anni. Danilo torna sul palco col caschetto da pugile e mentre i coristi stanno intonando "lottare, lottare, lottare" si riappropria del microfono per cantare successivamente Prenditi un po' di te e Asia.

Al termine di Qui Danilo si rivolge al pubblico:

Il 23 agosto si presenta sul palco anche al concerto di Castelnuovo Val di Cecina in provincia di Pisa.

Il 24 agosto l'ANSA batte una nota d'agenzia in cui la permanenza di Danilo nei Nomadi non viene messa in dubbio. Nel corso della stessa giornata sul sito dei Nomadi compare la conferma, attraverso una lunga lettera scritta del cantante.

Qualche giorno di riposo ed è la volta di una nuova tournée in Sardegna. Il 27 agosto eccolo salire sul palco a Guspini dove viene accolto da un caloroso applauso durato alcuni minuti. Dopo le prime due canzoni eseguite senza di lui, Una storia da raccontare e Ci vuole un senso, Danilo fa infatti la sua apparizione sul palco annunciando queste parole: Con un augurio simile parte una volta ancora Sangue al cuore, canzone in cui Danilo mette l'anima e manda in delirio il foltissimo pubblico della "cittadina rossa" del sud Sardegna. Interpreterà poi brani come Dove si va, Lo specchio ti riflette, Io voglio vivere, Il fiore nero, Qui, La dimensione. Dopo circa un'ora e mezzo di concerto eseguito a buoni ritmi Danilo annuncia al microfono:

Il tour così procede col progressivo reinserimento del cantante sul palco: il 29 agosto è difatti a Narcao e il 30 a Monastir.

A settembre le tredici date in programma vengono regolarmente portate a termine dalla band al completo, eccezion fatta per la tre giorni di inizio mese tra la Calabria e la Sicilia, con un Danilo ancora non in grado di affrontare le due ore e mezza complessive di concerto, ma pur sempre in buone condizioni e costantemente sostenuto dal pubblico.

Si procede con un mini tour teatrale di una decina di date fino a fine anno.

Come promesso, il 19 e 20 febbraio 2010 Danilo è al suo posto nella due giorni di Novellara per il XVIII Tributo ad Augusto: Contro e Sangue al cuore sono le canzoni con cui apre rispettivamente il concerto della serata di sabato e quello del pomeriggio di domenica.

Quarantotto ore dopo i Nomadi salgono sul palco del 60º Festival di Sanremo dove accompagnano Irene Fornaciari con il brano Il mondo piange, classificandosi tra i primi 10 finalisti.

Il 27 febbraio alla birreria Il Maltese di Cassinasco (Asti) viene presentata Corto Maltese, associazione culturale senza scopo di lucro che vede Danilo tra i fondatori e che si occupa di promuovere la creatività e la comunicazione tra le persone attraverso la musica, l'arte e la cultura.

Accanto all'impegno con il gruppo emiliana in primavera Danilo presta la voce nel brano S'Accabadora, canzone contenuta nel cd del gruppo sardo degli Istentales guidati da Gigi Sanna mentre il 10 aprile è la volta di un concerto con i suoi Radiolesa tenuto in piazza ad Agliano Terme.