Una settimana come un'altra è un film italiano di genere commedia del 1978, diretto da Daniele Costantini.
Trama Sergio, che vive lontano dalla famiglia e cambia spesso abitazione, in attesa della definitiva sistemazione vive di piccoli espedienti e ospita una ragazza, Silvia, alla quale al momento opportuno non sa pronunciare le parole giuste per instaurare un rapporto. Luisa, un'amica di Sergio, si rivolge al padre per cercare di sistemarlo offrendo un lavoro e di conseguenza uno stipendio, ma il giovane si reca ai colloqui senza molta convinzione.
A un certo punto Silvia lo lascia e Sergio, nell'arco di una settimana preferisce trascinarsi tra festicciole, assemblee scolastiche e pranzi con amici che si rivelano inconcludenti. Un giorno gli si presenta la grande occasione di entrare nella redazione di una rivista culturale, ma lui rifiuta l'offerta percependone tutta l'inutilità. Arrivato alla fine della settimana e alla domenica sera, Sergio cerca di trovare la forza per riallacciare il rapporto con Silvia, provando a non arrendersi totalmente alla sconfitta.
Distribuzione Prodotto dal regista Silvio Amadio, il film ottenne il visto di censura n. 72.086 del 6 luglio 1978 per una lunghezza di 2.399 metri, con il divieto ai minori di 14 anni, ma nelle sale venne proiettato soltanto nel 1981 e per pochissimo tempo, probabilmente in considerazione della presenza di Carlo Verdone tra gli interpreti, che nel frattempo aveva ottenuto grande popolarità in televisione e nei primi due film, Un sacco bello e Bianco, rosso e Verdone. In seguito la pellicola sparì dalla circolazione.
Colonna sonora Nella colonna sonora del film è presente il brano jazz Trickles, composto ed eseguito da Steve Lacy.
Riconoscimenti 1979 - David di Donatello David speciale a Daniele Costantini per la sua prima regia
Note
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