Biografia Formatosi alla scuola di Heinrich Schütz, si recò per studio in Italia, dove certamente italianizzò il suo cognomeDal libretto allegato al CD RIC 160144. Al suo rientro si stabilì a Königsberg, dove passò il resto della sua vita e dove morì nel 1683.

Nel 1661 divenne Cantore della Cattedrale e nel 1663 Maestro di Cappella della chiesa di Corte.

Opere Di importanti non ce ne sono giunte molte. Oltre a un gran numero di composizioni di circostanza, lasciò due libri di lieder: Erster Theil der Parnass-Blumen, oder Geist-und Weltlicher Lieder ... Parte Prima. 60 lieder, 1672. Parte Seconda. 67 lieder, 1675. Composizioni liturgiche varie. La sua fama è però legata ad una "Passione secondo S. Matteo", 1672, dedicata all'Elettore del Brandeburgo, in cui si avverte l'eredità stilistica e l'influenza di Schütz. Tuttavia Sebastiani introdusse delle innovazioni, consistenti in corali protestanti di ispirazione contemplativa: Das Leyden und Sterben unsers Herrn und Heylandes J. Christus, in eine recitirende Harmonie von 5 singenden und 6 spielenden Stimmen, nebst dem Basso continuo gesetzt.

Si ritroverà traccia di tale innovazione più tardi, proprio nella "Passione secondo S. Matteo" di Johann Sebastian Bach.

Discografia

Matthäus Passion, registrata nel 1995 da Ricercar Consort, sotto la direzione artistica del musicologo Jérome Lejeune.

Note

Voci correlate Musica barocca

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