Biografia L'unica testimonianza che ci offre appigli cronologici e documentari per Cratippo è un passo dei Moralia di PlutarcoDe Gloria Atheniensium, 345de: ἄνελε τὰ περὶ Ἑλλήσποντον Ἀλκιβιάδου νεανιεύματα καὶ τὰ πρὸς Λέσβῳ Θρασύλλου καὶ τὴν ὑπὸ Θηραμένους τῆς ὀλιγαρχίας κατάλυσιν καὶ Θρασύβουλον καὶ Ἀρχῖνον καὶ τοὺς ἀπὸ Φυλῆς ἑβδομήκοντα κατὰ τῆς Σπαρτιατῶν ἡγεμονίας ἀνισταμένους καὶ Κόνωνα πάλιν ἐμβιβάζοντα τὰς Ἀθήνας εἰς τὴν θάλατταν, καὶ Κράτιππος ἀνῄρηται. in cui egli è citato, appunto, come ateniese e storico, sicuramente posteriore a Tucidide.

Opere Cratippo è conosciuto principalmente per le sue Elleniche (storia greca), una continuazione della Guerra del Peloponneso di Tucidide che arrivava probabilmente fino alla battaglia di Cnido (394 a.C.) o fino alla pace di Antalcida (386 a.C.) e della quale non si è conservato nullaFGrHist 64.. Sempre Plutarco ci informa sul contenuto dell'opera:

Dal brano plutarcheo si desume, appunto, che Cratippo, come Teopompo e Senofonte, continuò la storia tucididea partendo dal 410, dove il predecessore si era interrotto, fino alla battaglia di Cnido. In realtà, alcuni studiosi considerano le Elleniche di Ossirinco frammenti di quest'operaCfr. G. A. Lehmann, Ein Historiker namens Kratippos, in "Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik", n. 23 (1976), pp. 265–288.. Secondo Luciano Canfora, riprendendo l'ipotesi di Ernst von Leutsch, Cratippo potrebbe essere lo pseudonimo con cui Senofonte pubblicò i primi quattro libri delle sue Elleniche.

Note

Bibliografia V. Bartoletti, Elleniche di Ossirinco, Leipzig, Teubner, 1959 (edizione critica, con bibliografia). G. A. Lehmann, Ein Historiker namens Kratippos, in "Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik", n. 23 (1976), pp. 265–288.

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