Allievo di Jacopo Palma il Giovane, è noto quasi esclusivamente nel contesto bresciano come autore di pale d'altare e affreschi.

Fra le opere note a Brescia si ricordano alcuni importanti affreschi nella chiesa di Santa Maria del Carmine e nella chiesa dei Santi Faustino e Giovita, eseguiti in collaborazione con Tommaso SandrinoPier Virgilio Begni Redona, pag. 102: quest'ultimo dipingeva le quadrature e le illusorie cornici architettoniche, mentre Camillo Rama riempiva gli spazi centrali con sfondati prospettici. Perduta, invece, una serie di lunette affrescate nella chiesa di Sant'Alessandro a Brescia.

In provincia si ricordano invece alcuni affreschi nella chiesa parrocchiale di San Giorgio a Bagolino.

Per quanto riguarda le pale d'altare, invece, si ricorda la Consacrazione di san Paterio conservata nella chiesa di Sant'Afra, sul primo altare destroMarina Braga, Roberta Simonetto, pag. 46. Un'altra pala, le Anime del Purgatorio, era custodita sul secondo altare destro della chiesa di San Carlo, ma fu sostituita all'inizio del Settecento da una statua lignea della Madonna e ancora oggi risulta non rintracciabileMarina Braga, Roberta Simonetto, pag. 113.

Note

Bibliografia Pier Virgilio Begni Redona, Pitture e sculture in San Faustino in AA. VV., "La chiesa e il monastero benedettino di San Faustino Maggiore in Brescia", Gruppo Banca Lombarda, Editrice La Scuola, Brescia 1999 Marina Braga, Roberta Simonetto (a cura di), Le quadre di Sant'Alessandro in "Brescia Città Museo", Sant'Eustacchio, Brescia 2004 Michael Bryan, Dictionary of Painters and Engravers, Biographical and Critical, Volume II L-Z, Walter Armstrong & Robert Edmund Graves, Londra 1889

Voci correlate Manierismo Arte barocca

Collegamenti esterni

Categoria:Pittori di scuola veneta