Topolino, in lingua originale noto come Mickey Mouse, è un personaggio dei cartoni animati e dei fumetti creato nel 1928 da Walt Disney e Ub Iwerks, icona stessa della Walt Disney Company e della cultura popolare mondiale.
Il debutto cinematografico del personaggio avvenne con il cortometraggio L'aereo impazzito, che però non riscosse successo, come anche il successivo Topolino gaucho; fu il 18 novembre 1928 che, col cortometraggio Steamboat Willie, il personaggio di Topolino venne finalmente apprezzato dal pubblico. A questi seguirono, nel corso dei decenni, decine di cortometraggi che resero Topolino famosissimo in tutto il mondo; la consacrazione definitiva avvenne con la sua apparizione in Fantasia del 1940, considerato uno dei capolavori del cinema d'animazione.
Nei fumetti il personaggio debuttò nel 1930, con la storia Topolino nell'isola misteriosa, a cui seguirono innumerevoli altre storie di grande successo in tutto il mondo; negli anni trenta e quaranta il suo personaggio fu sviluppato da Floyd Gottfredson, e successivamente da molti altri autori di varie nazionalità, inclusi quelli italiani.
Assieme a Paperino e Pippo, Topolino è uno dei personaggi Disney più amati e di successo di sempre. Per la creazione di Topolino a Walt Disney fu conferito nel 1932 un Premio Oscar onorario. Secondo Forbes, i ricavi annuali di Topolino al 2004 erano di 5,8 miliardi di dollari, facendone il personaggio di fantasia più redditizio della storia. È inoltre uno dei tanti personaggi di fantasia ad avere una stella sulla Hollywood Walk of Fame.
Caratterizzazione Topolino è un piccolo topo antropomorfo caratterizzato dalle iconiche grandi orecchie tonde, coda filiforme e piccolo muso sporgente. Il suo abbigliamento è notoriamente cambiato nel corso degli anni; in origine era costituito solo da un paio di calzoncini rossi con due grandi bottoni gialli, grandi scarpe gialle e guanti bianchi; alla fine degli anni quaranta il personaggio ha subito un restyling e il suo abbigliamento è stato modernizzato, dotandolo di calzoni lunghi, camicia (o maglietta) azzurra e a volte, soprattutto negli anni 50-60, un trilby verde.
Prendendo ispirazione da personaggi del cinema muto come il vagabondo di Charlie Chaplin, Topolino è tradizionalmente caratterizzato come un simpatico perdente che se la cava con coraggio e ingegnosità. Topolino a volte preferisce il divertimento e l'avventura al lavoro. Sebbene di solito abbia fortuna, quando è in compagnia dei suoi migliori amici Paperino e Pippo, i tre finiscono spesso la giornata combinando un disastro e tutti e tre ne sono la causa. Anche così, Topolino ha dimostrato in molte occasioni di essere il più affidabile dei tre, avendo un controllo molto migliore sul suo carattere rispetto a Paperino e più buon senso di Pippo. Ama Minnie con il suo cuore e fa di tutto per impressionarla e Minnie lo ama a sua volta. Per esperienza, Topolino crede che ci sia almeno una piccola dose di gentilezza nel cuore di tutti, il che lo rende piuttosto indulgente. È anche comprensivo e paziente. Molti cartoni iniziano con Topolino e Minnie che si godono la reciproca compagnia fino a quando un cattivo (di solito Pietro) la rapisce e la porta via, con il risultato che Topolino lo combatte e reclama il suo amore. Topolino può essere competitivo e non si tira mai indietro anche quando il suo avversario è più grande di lui. In molte situazioni, ha dimostrato di essere un imbroglione e si diverte a fare scherzi ai suoi nemici per avere la meglio su di loro. È ottimista e laborioso nei momenti difficili e spesso incoraggia i suoi amici Paperino e Pippo ad andare avanti, ma in rari momenti ha perso la speranza e persino dubitato di sé stesso. Nonostante sia eroico, Topolino preferisce comunque il relax e il divertimento. Topolino è incredibilmente nobile e generalmente mette le persone che ama davanti al proprio benessere. È stato persino in grado di mettere da parte le divergenze con i suoi nemici quando necessario.
Concezione e sviluppo Il personaggio nacque con il nome di Mortimer, che a detta di Lillian Bounds, moglie di Walt Disney, risultava orribile per un topo; il giovane Walt decise quindi di cambiarlo in Mickey Mouse. Walt Disney dichiarò in un'intervista, rilasciata molto tempo dopo i fatti, di essere stato ispirato nella creazione di Topolino da un topo domestico che veniva nel suo ufficio presso il Laugh-O-Gram Studio:
Nel 1928 Walt Disney aveva perso i diritti del suo primo personaggio di successo (Oswald il coniglio fortunato) e l'intero staff del proprio studio di Hollywood lo aveva abbandonato; Disney, allora ancora giovane regista alle prime armi, ebbe l'idea di creare un nuovo personaggio, Mickey Mouse, con il sostegno di Ub Iwerks, l'unico collaboratore rimastogli; amico di Walt fin dal tempo di Kansas City, dove entrambi erano cresciuti, Iwerks era un talento grafico naturale che comprendeva con la sua arte la creatività di Walt Disney. Per settimane tutti ignorarono che Walt e Ub stessero dando corpo alla realizzazione di un nuovo progetto: in gran segreto, lavorando di notte in un garage, disegnarono in tutta fretta il primo film di Mickey Mouse. Iwerks, disegnando fino a 700 animazioni al giorno, consentì al personaggio di debuttare in una proiezione privata il 15 maggio 1928; il cortometraggio era L'aereo impazzito (nel quale compare anche Minnie).
Nasce così, impulsivo e sognatore, sbarazzino ma determinato, il nuovo personaggio su cui Disney stava scommettendo la sopravvivenza del suo studio. Negli anni venti uno dei personaggi di maggior successo era il gatto Felix: nulla più di una nera macchia d'inchiostro che si dimenava combinando guai e scherzi. Puntare su un topo fu forse per Disney una scelta giocata allo stesso tempo per affinità e contrasto, con lo scopo di dissimulare la somiglianza con il famoso gatto. Nonostante una discreta accoglienza, nessuno sembrava voler distribuire i film di Topolino. Disney decide di produrne un secondo: Topolino gaucho,Il riferimento è al film Il gaucho, che Douglas Fairbanks aveva girato l'anno precedente. nel quale al personaggio vengono aggiunte le scarpe ed esordisce come suo antagonista il gatto Gambadilegno, seppur ancora chiamato Terrible Tom e privo della protesi lignea; Minnie è nuovamente presente come protagonista femminile.
Nel frattempo era stato introdotto il sonoro nella cinematografia, e il terzo tentativo di lanciare il personaggio avvenne con un film concepito con il sonoro sincronizzato, al quale Walt si dedica totalmente evitando di provare a far distribuire Topolino gaucho, ma puntando tutto sull'effetto sorpresa di un cartone animato con i suoni. Lo spunto del terzo film di Topolino viene attinto da una comica di Buster Keaton; le musiche sono i motivetti Turkey in the Straw e Steamboat Bill; il nuovo film, intitolato Steamboat Willie, viene prodotto a costo di incredibili difficoltà, e tuttavia inizialmente nessun distributore sembra interessarsi al "Topolino musicale". Privo di qualsiasi supporto economico, Walt accetta come extrema ratio la proposta del titolare di una sala di Broadway, il Colony Theater di New York, dove il corto viene proiettato il 18 novembre 1928 abbinato al lungometraggio sonoro dal vero "Gang War": il risultato è un clamoroso successo di critica e pubblico, grazie alla formidabile fusione di suono e immagine. Tutti i riflettori sono puntati su Topolino, e Disney aggiunge il sonoro anche ai due preesistenti cortometraggi muti di Mickey, per poi iniziare a lavorare su altri.
Al sesto film (Via il gatto, Topolino balla, 1929) il personaggio acquista i guanti; in questa sua prima fase Mickey Mouse vive in una serie di storie che si caratterizzano specialmente per l'ambientazione rurale. Topolino, che è ancora non del tutto antropomorfo inizialmente, nasce come ragazzetto di provincia: presto, con il cambiamento dell'ambientazione delle sue avventure, verrà anche coinvolto in trame sempre più complesse e assumerà un carattere più maturo. Al nono film, The Karnival Kid (1929), Topolino figura estensivamente impiegato in un ruolo parlato, e la voce è proprio quella di Walt Disney (che per molto tempo doppiò anche Minnie). Il 1929 è l'anno dell'esplosione del fenomeno Mickey Mouse negli USA.
Nell'animazione Cortometraggi
Il personaggio è apparso in oltre 135 cortometraggi, prodotti in particolare durante lepoca d'oro dei cortometraggi che va dalla fine degli anni venti agli anni '50; sono però conteggiati anche quelli rilasciati tra gli anni '90 e 2000 in occasione del revival del personaggio. Come già detto, il primo cortometraggio ufficiale di Topolino fu il terzo a essere prodotto, Steamboat Willie, proiettato il 18 novembre 1928 e distribuito nei cinema aprendo la strada a un notevole successo. Produrre un cartoon della serie negli anni '30 costava ormai cinquemila dollari. Nel 1930 una canzone di Harry Carlton fu dedicata a Topolino. Dello stesso anno l'inevitabile omaggio in cera di Madame Tussaud. Nel 1931 la MGM, con una spedizione pionieristica a lungo amplificata dalla stampa, girò in Africa il lungometraggio Trader Horn: Topolino presto richiamò l'impresa l'anno successivo in Trader Mickey. La moda imperante dei film in costume e dell'esotismo ispirò anche Topolino nella jungla (1929), Topolino in Arabia (1932) e il medievaleggiante Topolino menestrello (1933). Il genere horror fece capolino in film come Topolino e gli spettri (1929), Topolino e lo scienziato pazzo (1933), e la febbre del jazz in Topolino pianista (1929). Nel 1931, Charlie Chaplin insistette perché un cartoon di Topolino accompagnasse tutte le proiezioni del suo ultimo film Luci della città. Il favore fu restituito due anni dopo: il cortometraggio Serata di gala a Hollywood venne ambientato nel Teatro Cinese di Hollywood, classica sede delle grandi prime. Fra i divi "cartoonizzati" che per l'occasione omaggiarono Topolino: Laurel & Hardy, i fratelli Marx, Mae West, la Garbo e Charlot. Jimmy Durante nel 1934 "invitò" Topolino a esibirsi al piano nel lungometraggio dal vero Hollywood Party, mentre Laurel & Hardy nello stesso anno "lo ospitarono" in una fugace apparizione nel fantasioso Nel paese delle meraviglie.
Negli anni trenta venne realizzata la gran parte dei cortometraggi della serie di Topolino: oltre novanta. Il personaggio conobbe una rapida evoluzione proprio negli anni del suo maggior successo, ovvero il primo lustro degli anni '30: calato in avventure sempre più elaborate e intelligenti, perse la caratterizzazione degli esordi di simpatico monello che giocava con gli animali, per diventare più "adulto", coraggioso e altruista, anche se sempre sbarazzino e ironico, come lo testimoniano i corti che mostrano le sue più grandi avventure, da Il ragazzo del Klondike e Buon Natale Topolino (1932) a Topolino menestrello e Topolino nel paese dei giganti (1933), Topolino e i pirati (1934), Lo specchio magico (1936) e L'eroico ammazzasette (1938).