Cashback è un film britannico del 2006 appartenente al genere commedia romantica con elementi drammatici, scritto e diretto da Sean Ellis.

Nato inizialmente come cortometraggio nel 2004, il progetto ottenne un riscontro tale da essere successivamente sviluppato in un lungometraggio, uscito due anni dopo. Entrambe le versioni sono state prodotte da Lene Bausager e interpretate da Sean Biggerstaff ed Emilia Fox nei ruoli principali.

Trama Dopo una dolorosa rottura con la fidanzata Suzy, lo studente d’arte Ben Willis sviluppa una forma persistente di insonnia. Per distrarsi dal pensiero di lei e riempire le ore notturne che ora si ritrova a vivere da sveglio, accetta un impiego in un supermercato Sainsbury’s aperto di notte, dove entra in contatto con una serie di colleghi eccentrici. Tra questi c’è Sharon, con la quale nasce presto un’attrazione reciproca.

Per evadere dalla monotonia del turno notturno, Ben lascia libero sfogo alla fantasia. Immagina di poter fermare il tempo e muoversi in un mondo immobile, sospeso come un fotogramma in pausa. In questo universo congelato osserva e ritrae le clienti del supermercato, trasformando la propria ossessione per la bellezza femminile in disegno artistico.

La narrazione procede alternando presente e flashback, accompagnati dalla voce fuori campo di Ben, che riflette su quanto le esperienze passate abbiano influenzato la sua sensibilità. Racconta di come, da bambino, rimase colpito dalla visione del corpo femminile quando una studentessa svedese ospite attraversò nuda il corridoio dopo la doccia. In un altro ricordo, lui e l’amico Sean scoprono delle riviste per adulti appartenenti ai genitori di quest’ultimo; Sean arriva persino a pagare una ragazza del quartiere per mostrarsi, episodio che altri ragazzi imiteranno.

Nel presente, il direttore del supermercato, Alan Jenkins, organizza una partita di calcio tra dipendenti. Dopo una pesante sconfitta per 26 a 0, Ben si rifugia ancora una volta nell’immaginazione, figurandosi di non essere l’unico capace di muoversi nel tempo bloccato. Per consolarsi, Jenkins indice una festa per il proprio compleanno. Sharon invita Ben ad accompagnarla e lui, emozionato ma insicuro, accetta. Ben, con l’aiuto di Sean, ingaggia una spogliarellista per animare la serata. Durante la festa, Sean riconosce nella ballerina Natalie, la ragazza del loro passato. Ben, invece, si imbatte in Suzy, che tenta di riavvicinarsi e lo bacia nonostante il suo rifiuto. Sharon, dopo aver respinto le avances ubriache di Jenkins, assiste alla scena da lontano e, ferita, abbandona la festa.

Ben comprende immediatamente il malinteso e tenta di chiarirsi con Sharon nel suo appartamento, ma il confronto rievoca dolorosamente la rottura iniziale con Suzy. Sharon smette quindi di presentarsi al lavoro. Nei giorni successivi Ben continua a rivivere mentalmente quell’istante, immaginandolo congelato nel tempo, finché non accetta di non poter cambiare ciò che è accaduto.

Nel frattempo, i colleghi Barry e Matt gli tendono uno scherzo telefonico: fingendosi proprietari di una galleria d’arte, lo invitano a presentare i suoi disegni. Quando Ben si presenta, scopre l’inganno; tuttavia, il vero gallerista rimane colpito dalle sue opere e decide di organizzare una mostra. Sharon riceve un invito e si reca all’esposizione. Davanti ai quadri, molti dei quali la ritraggono, si commuove. Incontra Ben, si congratula per il successo e tra i due nasce una riconciliazione. Il film si chiude con un bacio e con i due che escono all’aperto mentre la neve cade in un tempo nuovamente sospeso.

Produzione Presentato inizialmente come cortometraggio nel 2004, il progetto venne sviluppato in un lungometraggio nel 2006. La versione estesa conserva quasi integralmente il materiale del corto originale, integrandolo nella nuova struttura narrativa.

Dopo aver deciso, nel dicembre 2005, di procedere con la realizzazione del film, Sean Ellis completò la sceneggiatura ampliata in appena sette giorni. Ottenuto l’impegno del cast nel marzo successivo, riuscì a garantire i finanziamenti e ad avviare la produzione già a maggio. Si trattò di una tempistica estremamente compressa rispetto agli standard dell’industria cinematografica contemporanea.Intervista con Sean Ellis apparsa nel DVD del film La disponibilità di tutti gli interpreti principali rese possibile incorporare il cortometraggio quasi senza modifiche sostanziali.

Il lungometraggio è accompagnato da una colonna sonora originale composta da Guy Farley. Tra i brani spicca Frozen, incluso nel luglio 2006 nella compilation di Classic FM intitolata The Quiet Room.

Distribuzione Il lungometraggio fece il suo debutto nordamericano il 10 settembre 2006 al Toronto International Film Festival, per poi essere presentato in numerose altre rassegne cinematografiche internazionali.

Negli Stati Uniti ottenne una distribuzione cinematografica limitata a partire dal 17 luglio 2007, mentre nel Regno Unito arrivò nelle sale nel maggio 2008. L’edizione DVD per il mercato europeo fu pubblicata nel settembre 2007; quella britannica seguì un anno più tardi, nel settembre 2008.

Note

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