Al college giocò a football coi California Golden Bears dove stabilì diversi record nei passaggi, incluso il minor tasso di intercetti in una stagione e in carriera. Fu scelto nel corso del primo giro (24º assoluto) del Draft NFL 2005 dai Green Bay Packers, con cui giocó fino al 2022.

Dopo essere stato la riserva di Brett Favre nei suoi primi tre anni di carriera nella NFL, Rodgers divenne il quarterback titolare dei Packers, guidandoli alla vittoria del Super Bowl XLV dopo la stagione , venendo nominato miglior giocatore della partita e atleta dell'anno dall'Associated Press.

Al Rodgers è il primatista di tutti i tempi della NFL per passer rating nella stagione regolare con 102,6 (tra i giocatori con almeno passaggi tentati). Detiene inoltre la minor percentuale di passaggi intercettati per un quarterback nella stagione regolare con l'1,4% e il record NFL per il più elevato passer rating in una stagione con 122,5 nel , anno in cui fu premiato come MVP della NFL, riconoscimento ottenuto ancora nel , nel e nel .

Carriera professionistica Pre-Draft Rodgers era previsto come una delle prime scelte del Draft 2005 dopo aver messo a referto numeri notevoli durante la sua stagione da junior con i California Golden Bears, lanciando 2.320 yard con una percentuale di completamento del 67,5%. Egli pareggiò il record NCAA quando completò 23 passaggi consecutivi contro i futuri campioni nazionali di USC. Nella sua ultima stagione al college lanciò 24 touchdown e soli 8 intercetti, impressionando diversi osservatori della NFL. Essi commentarono la presenza di "uno junior (giocatore al terzo anno di college) dotato di un braccio potente" che "combina forza del braccio, meccanica e tempo rilascio in ogni tiro" ma notarono anche che le sue statistiche potessero essere gonfiate dal fatto che giocasse in uno schema di gioco favorevole ad un quarterback e che avrebbe dovuto adattarsi ai più elaborati schemi difensivi della NFL.

Draft 2005 Rodgers era ampiamente pronosticato come la prima scelta assoluta del Draft 2005 ma scese fino alla chiamata numero 24 da parte dei Green Bay Packers. La discesa di Rodgers fino alla ventiquattresima chiamata divenne una delle più grandi storie del draft, anche se fu il secondo quarterback ad essere selezionato. NFL Network ha posizionato questo avvenimento al primo posto tra le 10 migliori storie del giorno del Draft. I San Francisco 49ers, che detenevano la prima scelta assoluta, preferirono a Rodgers il quarterback Alex Smith. Inoltre, molte squadre che scelsero tra la seconda e la ventitreesima posizione avevano necessità più pressanti di quella di trovare un quarterback. Rodgers fu uno dei cinque quarterback allenati da Jeff Tedford ad essere scelti nel primo giro, dopo Trent Dilfer, Akili Smith, David Carr, Joey Harrington e Kyle Boller.

Green Bay Packers Stagioni da riserva (2005-2007)

Dopo essere stato scelto nel Draft, Rodgers firmò un contratto di 5 anni per 7,7 milioni di dollari, di cui 5,4 milioni garantiti. Trascorse la stagione 2005 dei Packers (terminata con un record di 4-12) come quarterback di riserva, alle spalle di Brett Favre. Rodgers giocò poco durante quell'anno, scendendo in campo durante la partita vinta contro i New Orleans Saints il 9 ottobre del 2005, giorno del suo debutto, e durante la sconfitta coi Baltimore Ravens. Rodgers giocò soprattutto nella squadra delle riserve dei Packers durante gli allenamenti, emulando il quarterback che Green Bay avrebbe affrontato nella sua successiva partita. Le sue buone prestazioni in questo ruolo fecero guadagnare a Rodgers il rispetto dei compagni di squadra. Il ricevitore dei Packers Donald Driver descrisse la prestazioni di Rodgers nello scout team come se "fosse l'ultimo possesso della sua vita". In un'intervista del 2011 a Sports Illustrated, il ricevitore dei Packers James Jones affermò che "durante il suo apprendistato, Rodgers faceva dei lanci che Brett non riusciva a compiere".

Quando Favre decise di continuare la sua carriera anche nella stagione 2006, Rodgers fu costretto a continuare nel suo ruolo di secondo quarterback. Rodgers iniziò a lavorare col nuovo capo-allenatore dei Packers Mike McCarthy nella sua "Quarterback School", affinando i suoi lanci in movimento e migliorando il lavoro dei suoi piedi.

Il 19 novembre 2006, Rodgers si ruppe il piede sinistro contro i New England Patriots in una sconfitta casalinga per 35-0 mentre stava sostituendo l'infortunato Brett Favre, e saltò tutto il resto della stagione. Rodgers si ristabilì completamente e fu pronto per iniziare la sua stagione 2007. Con l'allenatore dei quarterback Tom Clements, Rodgers riguardò ogni giocata della stagione precedente, imparando a leggere le coperture difensive e a lanciare ai ricevitori liberi. Inoltre iniziò a lavorare con la prima squadra dei Packers.

Tuttavia, alcune settimane dopo una toccante intervista rilasciata a Andrea Kramer di NBC dopo una vittoria nell'ultima partita della stagione contro Chicago, Favre annunciò che sarebbe rimasto coi Packers anche nella stagione 2007, deludendo nuovamente le speranze di Rodgers di diventare il titolare dei Green Bay Packers. Prima della stagione 2007, emersero voci che coinvolgevano un potenziale scambio di Rodgers con gli Oakland Raiders per il wide receiver Randy Moss. Alla fine, Moss fu spedito ai New England Patriots durante il secondo giorno del draft 2007 e Rodgers rimase a Green Bay.

Rodgers subentrò a Favre quando questi si infortunò nel secondo quarto contro i Dallas Cowboys nel Thursday Night Football il 29 novembre 2007. Rodgers completò 18 passaggi per 201 yard, senza intercetti. Lanciò anche il suo primo touchdown ma subì tre sack. Rodgers riportò la squadra in partita da uno svantaggio da 17 punti a 3 ma i Cowboys vinsero 37-27.

Stagione 2008 Brett Favre annunciò il suo ritiro il 4 marzo 2008, aprendo finalmente le porte per un posto da titolare nei Packers a Rodgers nella stagione 2008. Malgrado Favre decise di tornare dal suo ritiro, egli fu scambiato coi New York Jets, confermando a Rodgers il posto da titolare.

Con Rodgers al debutto da titolare, i Packers batterono i Minnesota Vikings 24-19 al Lambeau Field. Quella fu la prima volta dal 1992 che i Packers iniziavano una stagione senza che Favre fosse il loro QB titolare. Rodgers terminò la gara con 178 yard passate e 2 touchdown (1 passato/1 corso). Il primo touchdown passato nella sua carriera da titolare fu un passaggio da una yard per il fullback Korey Hall. Nella settimana successiva, alla sola seconda partita con titolare, Rodgers fu votato vincitore del premio FedEx Air dopo aver passato per 328 yard e 3 touchdown in una vittoria contro i Detroit Lions. Durante la quarta settimana della stagione, la sua striscia di 157 passaggi consecutivi senza un intercetto terminò quando fu intercettato da Derrick Brooks dei Tampa Bay Buccaneers. Tale striscia fu la terza della storia della franchigia dietro Bart Starr (294) e Brett Favre (163). Rodgers soffrì un forte colpo alla spalla in seguito ma continuò a partire da titolare e giocò bene nella vittoria contro i Seattle Seahawks due settimane dopo, cosa che provò a molti la sua determinazione. Malgrado i successi iniziali, Rodgers non riuscì a vincere nessun partita punto a punto malgrado sette opportunità avute durante la stagione. Il 31 ottobre 2008, Rodgers firmò un'estensione contrattuale fino al 2014 da 65 milioni di dollari.

Stagione 2009 Per la gara di apertura della stagione 2009, Rodgers mise a segno la sua prima vittoria in rimonta. I Packers erano in svantaggio all'inizio dell'ultimo quarto quando Rodgers completò un passaggio da touchdown da 50 yard per il wide receiver Greg Jennings con meno di un minuto rimanente contribuendo alla vittoria 21-15 sui Chicago Bears. Rodgers fu nominato giocatore offensivo del mese della National Football Conference (nell'ottobre 2009, quando passò per 988 yard, completò il 74,5 per cento dei suoi passaggi ed ebbe un passer rating oltre 110 in ognuna delle gare disputate nel mese. Dopo una mediocre partenza di 4-4 e una devastante sconfitta coi precedentemente senza vittorie Tampa Bay Buccaneers, la squadra iniziò ad ingranare. Rodgers guidò i Packers a cinque vittorie consecutive, in cui lanciò per 1.324 yards, 9 touchdown e 2 soli intercetti. Rodgers e i Packers vinsero due delle ultime 3 gare, finendo la seconda metà della stagione con un record di 7-1 ed un totale di 11-5; ciò fu abbastanza per aggiudicarsi una wild card per i playoff. Rodgers riscrisse i libri di storia della NFL, diventando il primo QB a lanciare per più di 4.000 yard in entrambe le sue prime due stagioni da titolare. Le sue yard passate lo misero al secondo posto di tutti i tempi dei Packers in una singola stagione, secondo solo a Lynn Dickey.

Nella sua prima apparizione da titolare nei playoff, contro gli Arizona Cardinals, il primo passaggio di Rodgers fu intercettato da Dominique Rodgers-Cromartie. Rodgers però si riprese subito e terminò con 28 passaggi completati su 42 tentativi, 422 yard e 4 touchdown. Malgrado gli sforzi offensivi di Rodgers, i Packers persero la partita quando commise un fumble nell'ultima azione dei tempi supplementari. La palla fu ritornata da Karlos Dansby per il touchdown vincente e la vittoria 51-45 dei Cardinals. Esso fu il punteggio più alto della storia dei playoff.

Grazie alle sue prestazioni nella stagione regolare, Rodgers si guadagnò la prima convocazione per il Pro Bowl come terzo quarterback della NFC dietro Drew Brees e Brett Favre. Ad ogni modo, Favre dovette rinunciare a causa di un infortunio mentre Brees fu sostituito per consentire la sua partecipazione al Super Bowl XLIV. Rodgers divenne quindi il titolare della NFC per la partita. Finì con 15 su 19 nei passaggi con 197 yard e 2 touchdown, malgrado l'NFC perse comunque la gara.

Stagione 2010: vittoria del Super Bowl

Dopo aver guidato la squadra ad una partenza di 2-0 nel 2010, i Packers persero tre delle successive quattro gare comprese due nei tempi supplementari. I due supplementari portarono Rodgers ad un record di 0-5 quando le partite sono terminate all'overtime. Nella settimana 14, Rodgers subì la seconda commozione cerebrale della stagione venendo sostituito dalla sua riserva Matt Flynn. I Packers persero 7-3 contro i Detroit Lions. Fu la prima vittoria dei Lions nella division dal 2007, fermando una striscia di 19 gare consecutive perse contro i rivali di division. Rodgers saltò la gara seguente terminando la sua striscia di partenze consecutive da titolare a 45, che fu la seconda, alla pari, della storia del club. Alla fine, Rodgers diede la scossa alla squadra, vincendo le due gare finali della stagione regolare contro New York Giants e Chicago Bears, entrambe, di fatto, già due gare ad eliminazione per centrare i playoff.

Con un record di 10-6 record, i Packers entrarono ai playoff come #6 del tabellone delle Wild Card. Rodgers guidò i Packers a superare le squadre coi tre migliori record della NFC in trasferta per tre settimane consecutive. Nel Wild Card round, superarono i #3, i Philadelphia Eagles, 21-16. Nel divisional round, Rodgers completò 31 passaggi su 36, per 366 yard e 3 touchdown nella vittoria 48-21 sui #1 del tabellone, gli Atlanta Falcons. Durante la sfida coi Falcons, Rodgers pareggiò il record NFL di gare consecutive con almeno 3 touchdown (3 gare). Il 23 gennaio 2011, Rodgers lottò con un 55,4 di passer rating, battendo comunque i #2, i Chicago Bears, 21-14 vincendo l'NFC Championship. I Packers si guadagnarono la partecipazione al Super Bowl XLV, vinto 31-25 contro i Pittsburgh Steelers. Rodgers completò 24 passaggi su 39 tentativi per 304 yard e 3 touchdown e fu nominato miglior giocatore dell'incontro.

Stagione 2011: MVP della lega