Carriera I primi anni (1970-1975) Passò professionista il 25 settembre 1970 con la Sonolor-Lejeune, squadra francese diretta da Jean Stablinski: tra i dilettanti aveva ottenuto, a partire dal 1967, più di quaranta successi. Già l'anno seguente partecipò alla Parigi-Roubaix, alla Gand-Wevelgem e al Tour de France (prima di dieci presenze), conseguendo al contempo le prime vittorie in corse francesi minori (alla Flèche Côtière, all'Étoile des Espoirs). Nel 1972, grazie alle sue spiccate doti di velocista, ottenne i primi trionfi a livello internazionale: Teirlinck seppe infatti imporsi in tre frazioni del Tour de France, a La Grande-Motte, con 3 secondi di vantaggio sul gruppo, a Pontarlier, battendo Leif Mortensen, e, con sei secondi sul peloton, in quella finale con tradizionale traguardo al Velodromo di Vincennes; sua fu peraltro la classifica degli sprint intermedi, nella quale superò il compagno di squadra Robert Mintkiewicz. Di rilievo in quella stagione anche il quarto posto alla Parigi-Roubaix e il decimo all'Amstel Gold Race.
Nel 1973 vinse in volata la prima semitappa della prima tappa del Tour de France 1973, a Rotterdam, e andò a vestire la maglia gialla di leader della classifica generale; perse però il simbolo del primato già nel pomeriggio, dopo la seconda semitappa, a favore del connazionale Herman Van Springel giunto al traguardo con più di due minuti sul gruppo. Due anni dopo si laureò campione belga su strada superando, nell'ordine, Walter Planckaert, Eddy Merckx e Roger De Vlaeminck. Nella stessa stagione venne, per la prima e unica volta, selezionato in Nazionale per il mondiale di Yvoir; non concluse tuttavia la prova.
Gli ultimi anni (1976-1986) e l'attività da DS Nel 1976 fu sesto al Giro delle Fiandre, nono alla Parigi-Roubaix e piazzato nei venti alla Gand-Wevelgem e alla Freccia Vallone; tornò inoltre al successo al Tour de France, aggiudicandosi la frazione con arrivo a Saint-Gaudens in seguito al declassamento, causa positività all'antidoping, del vincitore di giornata Régis Ovion. L'annata seguente lo vide raggiungere la piazza d'onore alla Parigi-Roubaix, preceduto di 1'30" da Roger De Vlaeminck, e il quinto posto alla Gand-Wevelgem, il 1978 invece lo concluse con all'attivo anche due vittorie di tappa alla Vuelta a España.
Cambiò squadra nel 1979, lasciando la Renault-Elf di Cyrille Guimard, con cui collaborava dal 1974, e unendosi al team spagnolo KAS-Campagnolo; confermò ancora i buoni risultati nelle classiche di primavera – fu quarto all'Amstel Gold Race, sesto alla Parigi-Roubaix, settimo alla Gand-Wevelgem e decimo alla Freccia Vallone – mentre in luglio fece sua per la seconda volta, dopo il 1972, la classifica degli sprint intermedi al Tour de France. L'anno dopo fu settimo alla Gand-Wevelgem, nel 1981 sesto alla Freccia Vallone e per l'ultima volta al via del Tour de France, che concluse in 111ª posizione. A partire dal 1982 fu attivo quasi unicamente in corse e circuiti su territorio belga: concluse la carriera ciclistica nel 1986, all'età di 38 anni.
Proprio in quell'anno iniziò l'attività di direttore sportivo per squadre professionistiche, prima alla Sigma/Histor, con Frans Van Looy, poi alla Collstrop di Luc Landuyt e alla RDM: dall'ammiraglia guidò, fino al 1997, ciclisti agli inizi delle loro carriere come Wilfried Peeters, Magnus Bäckstedt, Frank Høj, Benoît Salmon, Nico Eeckhout e Jakob Piil, ma anche atleti già affermati come Étienne De Wilde e Constant Tourné. Dal 2005 al 2009 è tornato nel ciclismo professionistico come direttore sportivo aggiunto di sodalizi belgi licenziati UCI Continental.
Palmarès
1971 Flèche Côtière 1ª tappa Étoile des Espoirs 3ª tappa Étoile des Espoirs 4ª tappa Étoile des Espoirs
1972 10ª tappa Tour de France (Castres > La Grande-Motte) 16ª tappa Tour de France (Aix-les-Bains > Pontarlier) 20ª tappa, 2ª semitappa, Tour de France (Versailles > Parigi) 2ª tappa Tour du Nord
1973 Flèche de Liederkerke 1ª tappa, 1ª semitappa, Tour de France (Scheveningen > Rotterdam) Grand Prix d'Orchies 5ª tappa, 2ª semitappa, Étoile des Espoirs
1974 Grand Prix de Denain 4ª tappa Giro del Lussemburgo (Diekirch > Esch-sur-Alzette) Grand Prix de Fourmies 1ª tappa Étoile des Espoirs
1975 2ª tappa, 2ª semitappa, Tour de l'Oise Fléche Halloise Campionati belgi, In linea
1976 Grand Prix Pino Cerami 2ª tappa, 1ª semitappa, Tour de l'Aude 4ª tappa Tour de l'Aude 13ª tappa Tour de France (Font-Romeu > Saint-Gaudens)
1977 3ª tappa, 2ª semitappa, Tour de l'Oise Classifica generale Tour de l'Oise 3ª tappa Tour de l'Aude 1ª tappa Étoile des Espoirs
1978 5ª tappa Vuelta a España (Valladolid > Avila) 10ª tappa Vuelta a España (Tortosa > Calafell) Classifica generale Tour de l'Oise
1979 1ª tappa Vuelta a Aragón 5ª tappa, 2ª semitappa, Vuelta a Aragón
1980 Circuit du Hageland Fléche Halloise St. Martens-Lierde Grand Prix Beeckman-De Caluwé 1ª tappa Giro di Germania 2ª tappa Parigi-Bourges
1981 Prix Victor Standaert Grand Prix Beeckman-De Caluwé
1982 Circuit des Frontières
1983 Flèche de Liederkerke Prix Victor Standaert
1984 Bruxelles-Ingooigem Circuit des Régions Fruitières
1985 Grand Prix Lambrechts Grand Prix Driessens Kampioenschap van West-Vlaanderen Circuit des Régions Linières
Altri successi 1972 Classifica sprint Tour de France
1979 Classifica sprint Tour de France
Piazzamenti Grandi Giri
Tour de France 1971: 74º 1972: 66º 1973: 60º 1974: 65º 1975: 45º 1976: 67º 1977: fuori tempo (17ª tappa) 1978: 38º 1979: 56º 1981: 111º
Vuelta a España 1978: 25º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1976: 23º
Giro delle Fiandre 1973: 15º 1975: 12º 1976: 6º 1977: 14º 1979: 18º 1981: 12º
Parigi-Roubaix 1971: 27º 1972: 4º 1976: 9º 1977: 2º 1978: 15º 1979: 6º 1981: 29º
Competizioni mondiali Campionati del mondo Yvoir 1975 - In linea: ritirato
Note
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