Gli aggettivi spagnoliLa lingua spagnola usa gli aggettivi in modo simile all'inglese e alla maggior parte delle altre lingue indoeuropee. di solito seguono il nome al quale si accompagnano, concordando con il numero (singolare/plurale) e il genere (maschile/femminile).

Gli aggettivi spagnoli sono molto affini ai sostantivi e spesso sono intercambiabili con essi. Come succede per l'italiano, un aggettivo può prendere l'articolo ed essere usato come sostantivoLaddove in inglese sarebbe richiesto la nominalizzazione usando il pronome one(s)..

El rojo va aquí/acá, ¿no? = "Il rosso va qui, nevvero?" Tenemos que tirar las estropeadas = "Dobbiamo buttare le rovinate".

Concordanza Gli aggettivi nello spagnolo possono in massima parte dividersi in due grandi gruppi: quelli terminati in o e quelli che non lo sono. Il primo gruppo di solito concorda con genere e numero, mentre il secondo in genere solo con il numero. Diamo qui di seguito alcuni esempi:

Abbiamo così le terminazioni -o (sing. m.), -a (sing. f.), -os(pl. m.) e -as (pl. f.). Per esempio la forma della parola frío ("freddo") così come appare nel dizionario corrisponde a quella singolare maschile. In base alla concordanza avremo: singolare maschile: frío (forma data dal dizionario) singolare femminile: fría plurale maschile: fríos plurale femminile: frías. Ecco alcuni aggettivi comuni nelle loro forme:

mucho = "molto"; → mucho, mucha, muchos, muchas pequeño = "piccolo"; → pequeño, pequeña, pequeños, pequeñas rojo = "rosso"; → rojo, roja, rojos, rojas Bueno = "buono" → bueno, buena, buenos, buenas Blanco = "bianco" → blanco, blanca, blancos, blancas Amarillo = "giallo" → amarillo, amarilla, amarillos, amarillas Alto = "alto" → alto, alta, altos, altas Bonito = "bello" → bonito, bonita, bonitos, bonitas

Diagramma per l'identificazione degli aggettivi

Gli aggettivi terminano in "o"? / \ / \ Si No / \ / \ / \ / \ Maschile? Femminile? Singolare? Plurale (Nessun mutamento) ("o" diventa "a") (Nessun / \ mutamento) / \ \ / / \ \ / / \ Plurale / \ (aggiunge "s") / \ Termina in Termina in vocale? consonante? (aggiunge "s") (aggiunge "es")

Ecco alcuni aggettivi comuni che concordano solo con il numero:

caliente = "caldo" → caliente, caliente, calientes, calientes formal = "formale" → formal, formal, formales, formales verde = "verde" → verde, verde, verdes, verdes azul = "azzurro" → azul, azul, azules, azules gris = "grigio" → gris, gris, grises, grises

La divisione in questi due gruppi è tuttavia una generalizzazione. Ci sono molti casi tra cui lo stesso aggettivo español che pur non terminando in o, prendono comunque una a al femminile ed hanno le solite quattro forme (español, española, españoles, españolas). Ci sono d'altra parte aggettivi che non hanno nessuna concordanza (in genere si tratta di prestiti da altre lingue, come il francese beige (ispanizzato in beis).

Aggettivi che mutano significato Alcuni aggettivi cambiano significato a seconda se la loro posizione è prima o dopo il sostantivo.

Anteposto al nome Parola Posposto al nome certo (tale) cierto certo (sicuro) dannato dichoso fortunato, felice grande, imponente grande (gran) vasto (fisicamente) metà medio comune, ordinario stesso mismo (la cosa) stessa un altro, diverso nuevo nuovo sfortunato pobre povero proprio (di suo) propio proprio, appropriato semplice puro puro precedente, di vecchia data viejo vecchio, antiquato

Usi descrittivi e attributivi

Il superlativo Per intensificare l'idea espressa dall'aggettivo, invece di mettere muy ("molto") davanti ad esso, si può usare, come succede per la lingua italiana, una forma speciale chiamata superlativa, tramite l'aggiunta del suffisso -ísimo (-issimo).

Forme regolari muy rápido → rapidísimo muy guapas → guapísimas muy rica → riquísima muy lento → lentísimo muy duro → durísimo

Forme irregolari muy antiguo → antiquísimo muy inferior → ínfimo muy joven → jovencísimo muy superior → supremo muy bueno → óptimo (buenísimo risulta essere più comune, mentre bonísimo è piuttosto insolito) muy malo → pésimo (malísimo è più comune) muy grande → máximo * (grandísimo è più comune) muy pequeño → mínimo * (pequeñísimo è più comune)

(*) Queste due forme recano il significato originale del superlativo: non "molto", ma "il massimo, il più".

Forme irregolari nello stile letterario elevato e normalmente regolari muy amigo → amicísimo / amiguísimo muy áspero → aspérrimo / asperísimo muy benévolo → benevolentísimo / non usato muy célebre → celebérrimo / non usato muy cruel → crudelísimo / cruelísimo muy fácil → facílimo / facilísimo muy fiel → fidelísimo / fielísimo muy frío → frigidísimo / friísimo muy íntegro → integérrimo / integrísimo muy libre → libérrimo / librísimo (familiare) muy magnífico → magnificentísimo / non usato muy mísero → misérrimo / non usato muy munífico → munificentísimo / non usato muy pobre → paupérrimo / pobrísimo muy sabio → sapientísimo / non usato muy sagrado → sacratísimo / non usato

Forme non percepite come superlativo muy agrio ("molto agre") → acérrimo ("forte, zelante, fanatico")

L'applicazione del suffisso -ísimo ai sostantivi non è molto frequente, ma esiste comunque il famoso caso del generalísimo.

Come succede nell'inglese e in altre lingue che ne subiscono l'influenza, nel linguaggio giovanile un superlativo può venire ad essere formato dal prefisso super-, o talvolta hiper-, ultra-, re- o requete-. Possono essere scritti a mo' di avverbi separati dalla parola. Superlargo o súper largo = "super-lungo".

Note

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Categoria:Grammatica spagnola