Sottotenente del Servizio Aeronautico del Regio Esercito, cadde in combattimento durante la prima guerra mondiale, e fu decorato con Medaglia d'argento al valor militare alla memoria.
Biografia Nacque a Vescogna il 22 dicembre 1897, figlio di Carlo e Alessandra Serassi. Allo scoppio della prima guerra mondiale si arruolò volontario nel Regio Esercito con il grado di sottotenente di complemento, venendo assegnato all'Arma di Cavalleria. Appassionatosi al mondo dell'aviazione chiese, ed ottenne, di frequentare la scuola di pilotaggio di Pisa e successivamente quella di Busto Arsizio.Aereo Club Como, Url consultato il 24.2.2014. Conseguito il brevetto di pilota militare, il 5 ottobre 1915 è nella 4ª Squadriglia per l'artiglieria e nel gennaio del 1916 fu mandato al fronte, il 15 aprile è nella 31ª Squadriglia, il 1º gennaio 1917 nella 48ª Squadriglia e dopo essersi rimesso da un incidente aereo, gli fu assegnato un biplano da caccia Nieuport-Macchi Ni.10.
Assegnato alla 70ª Squadriglia caccia. del X Gruppo, nella quale prestarono servizio anche gli assi Francesco Baracca e Fulco Ruffo di Calabria, iniziò a volare a bordo dei Nieuport 17, transitando successivamente sugli Hanriot HD.1. A bordo del suo HD.1 la mattina del 26 febbraio 1918 decollò dall'aeroporto di Istrana, dove era stanziata la squadrigliaA quella data il X Gruppo era dotato di cinque squadriglie: 70ª e 82ª a Istrana, 87ª a Ghedi, 91ª a Quinto, 5ª, più la Squadriglia Difesa Padova. ma in seguito ad un'avaria del motore dovette rientrare alla base per il cambio del velivolo. Tentò nuovamente di raggiungere i propri compagni di squadriglia ma fu intercettato da tre aerei austriaci con i quali ingaggiò un duro combattimento. Gravemente ferito dai proiettili delle mitragliatrici del Phönix D.I dell'asso Kurt Gruber, precipitò con il suo aereoSi trattava dell'Hanriot HD.1 matricola 6244. in fiamme nei pressi del Monte Melago, vicino ad Asiago, dove trovò la morte. Per questa azione gli fu conferita la Medaglia d'argento al valor militare alla memoria.
Nel dopoguerra a Giuseppe Ghislanzoni fu intitolatoL'inaugurazione avvenne alla presenza del generale Antonio Bosio, comandante della 1ª Zona Aerea Territoriale, del generale Giuseppe Manni, Sottocapo di Stato Maggiore, il colonnello Aurelio Liotta, commissario straordinario dell'Aero Club d'Italia, il comandante Giberti, il capitano Gaeta e Sua Eccellenza Raffaello Riccardi, Sottosegretario di Stato all'Aeronautica, a cui spettò l'onore di inaugurare il gagliardetto. Finita la cerimonia, gli aviatori si recarono a Olgiate Calco per far visita alla famiglia Ghislanzoni. il 6 aprile 1930Corriere di Como, mercoledì 27 ottobre 2010, pag.8-9. l'Aero Club di Como.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Categoria:Medaglie d'argento al valor militare Categoria:Aviatori italiani della prima guerra mondiale