Vincitore di un Premio Pulitzer, è considerato uno dei primissimi esponenti del New Journalism, nel quale le tecniche di narrazione tipiche della narrativa di finzione vengono applicate al reportage giornalistico e alla saggistica.
Biografia Nacque a Tientsin, in Cina, da due missionari protestanti statunitensi, imparando il cinese prima di apprendere la lingua inglese. All'età di 10 anni, la famiglia ritornò negli Stati Uniti dove egli frequentò le scuole e poi l'Università di Harvard.
Fu corrispondente di guerra in vari teatri militari della Seconda Guerra Mondiale dell'Europa e dell'Asia - compresa l'Italia, dove seguì lo sbarco degli Alleati in Sicilia - per i newsmagazine Time e Life.
Si trasferì poi al New Yorker, sul quale pubblicò il 31 agosto 1946 un memorabile reportage sull'attacco nucleare americano sulla città di Hiroshima, avvenuto il 6 agosto dell'anno precedente e i terribili effetti e strascichi del fallout su alcuni giapponesi sopravvissuti, essendo stato tra i primi giornalisti occidentali giunti nella città distrutta. L'articolo di 52 pagine, intitolato semplicemente Hiroshima, era preceduto da una breve nota dei gerenti del giornale e occupava eccezionalmente l'intero numero. Il successo di pubblico fu enorme, come il dibattito pubblico che sprigionò, spingendo il Governo USA a spiegare, con un lungo articolo di replica al giornale, i motivi che condussero alla decisione di bombardare ripetutamente con armi nucleari il Giappone. Il testo fu trasformato in un libro, che pubblicato dall'Editore Alfred Knopf, vendette oltre tre milioni di copie. Hersey raccontò, anni dopo, di avere avuto l'idea del racconto di sei vite intrecciate dal celebre romanzo di Thornton Wilder, Il ponte di San Luis ReyGiorgio La Malfa, «Requiem a sei voci per una città annientata dalla bomba. John Hersey si fece raccontare la prima atomica sul Giappone da un pugno di sopravvissuti», Il Foglio, sabato 15 agosto 2015 Nel 1985 egli fece ritorno nella città nipponica per ritrovare i sei protagonisti del racconto e le vicende successive loro accadute, che divenne così il capitolo conclusivo dell'impressionante inchiesta giornalistica.
Nella sua carriera Hersey affrontò ancora eventi della realtà contemporanea, tra giornalismo e ricostruzione storica: L'amante della guerra (1959); La cospirazione (1972).
Opere Men on Bataan, 1942
A Bell for Adano, 1945 - Collana Oscar n.499, Milano, Mondadori, novembre 1973; III ed. italiana a cura di Calogero Carità, Edizioni La Vedetta, 1989.
Hiroshima, 1946
- Collana Saggistica, Novara, UTET, 2025, ISBN 979-12-212-1776-6.
The Marmot Drive, 1953 A Single Pebble, 1956 - Collana I Grandi Scrittori, Milano, Corbaccio, 2022, ISBN 978-88-670-0949-7.
The Child Buyer, 1959
Too Far to Walk, 1966
Letter to the Alumni, 1970 The Conspiracy, 1972 My Petition for More Space, 1974 The President, 1975 The Walnut Door, 1977 Aspects of the Presidency, 1980 The Call, 1985 Blues, 1987 Life Sketches, 1989 Fling and Other Stories, 1990 Antonietta, 1991 Key West Tales, 1994
Note
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Categoria:Studenti dell'Università di Harvard