Luciano di Beauvais (… - 8 gennaio 290 a Beauvais) è stato un vescovo romano, ucciso per la sua fede a Beauvais con i santi Giuliano e Massimiliano.
Agiografia
La conversione San Luciano di Beauvais proveniva da una nobile famiglia romana e originariamente si chiamava Lucio. Dopo la sua conversione al cristianesimo, adottò il nome di Luciano. Verso la metà del III secolo d.C., fu inviato nelle Gallie da Papa Clemente I, che lo aveva ordinato vescovo, per evangelizzare la regione di Beauvais. Partì da Roma insieme a due compagni, probabilmente San Giuliano e San Massimiano.
Il viaggio verso Beauvais Durante il viaggio, attraversando la città di Parma, fu imprigionato a causa della sua fede, ma venne presto liberato. Proseguì quindi verso Pavia, dove riuscì a convertire la popolazione locale, e poi si recò ad Arles. Mentre San Denis si fermò a Lutetia (l'attuale Parigi), Luciano continuò il suo cammino fino a Beauvais.
Il martirio A Beauvais, durante le persecuzioni ordinate dall'imperatore Diocleziano intorno al 290 d.C., Luciano fu martirizzato insieme ai suoi compagni fuori dalla città. Subì la decapitazione e, secondo la tradizione dei cefalofori, raccolse miracolosamente la sua testa dal suolo e camminò fino al centro di Beauvais, dove infine spirò. In quel luogo, Luciano fu sepolto, e la sua tomba divenne un sito di grande devozione.
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