I Pensieri (in francese Pensées) sono una collezione postuma di frammenti scritti dal filosofo e matematico francese del XVII secolo Pascal. L'opera fu pubblicata il 2 gennaio 1670 da Guillaume Desprez sotto il titolo Les Pensées de M. Pascal sur la religion et sur quelques autres sujets, qui ont été trouvées après sa mort parmy ses papiers. Fu la sua conversione religiosa a condurlo ad una vita ascetica, e i Pensée, il cui titolo fu apposto anch'esso postumo, ne costituiscono il capolavoro: essi rappresentano la difesa della religione Cristiana e del concetto di scommessa di Pascal derivante dalla sua filosofia. Le riflessioni e note furono scritte e compilate senza un ordine concluso, raccogliendo le carte manoscritte ritrovate dopo la sua morte, rendendo difficile una classificazione, tentata nei secoli successivi dai curatori delle edizioni moderne.
Storia editoriale L'Apologia del Cristianesimo Nelle intenzioni di Pascal, il lavoro avrebbe dovuto costituire una monumentale opera apologetica cristiana, ovvero una difesa del Cristianesimo dai suoi nemici principali, ovvero gli atei, gli ebrei, i musulmani e i libertini, questi ultimi rappresentanti l'ala degli intellettuali che proponeva un pensiero totalmente libero dalla fede e una visione critica della religione. Tuttavia, a causa della morte precoce di Pascal a soli 39 anni - pare per un (presunto) tumore - Pascal non poté completare questo progetto letterario. Redasse i pensieri che dovevano formare questa apologia in modo sparso e frammentario, spesso sotto forma di meri appunti.
I Pensieri rappresentano il testamento spirituale di Pascal ed esprimono l'esigenza, di fronte al razionalismo cartesiano, di un esistenzialismo cristiano, tale da salvaguardare i diritti della persona.
Le versioni dei Pensieri La Biblioteca nazionale di Francia conserva due copie realizzate da un copista anonimo dopo la morte di Pascal (indicate come C1 et C2), ed un Recueil des papiers originaux des Pensées de Pascal (Raccolta delle carte originali dei Pensieri di Pascal).
Esistono tre tipi di edizioni dei Pensieri: il primo è quello che intende classificare i testi in modo da permetterne una lettura sistematica; il secondo quello che intende ricostruire il piano che Pascal aveva in mente per la sua Apologia; infine, il terzo è più obiettivo e filologico e segue l'ordinamento delle copie citate.
Al primo tipo appartiene l'edizione originale edita dopo la morte di Pascal dai suoi amici dell'abbazia di Port-Royal, nel 1670; un'altra edizione di questo tipo è quella di Léon Brunschvicg (1897).
Al secondo tipo appartiene invece l'edizione di Jacques Chevalier (1925).
Al terzo tipo appartengono le edizioni di Louis Lafuma (1951) e Michel Le Guern (1932), che si basano sulla trascrizione della prima copia.
Sulla seconda copia, considerata come quella definitiva alla morte di Pascal, si basa invece l'edizione critica di Philippe Sellier (1976), destinata agli studiosi; Sellier ha pubblicato inoltre nel 2003 un'edizione, destinata ad un pubblico più ampio, che segue il piano progettato, ma non portato a termine, da Pascal.
Un'edizione che pone a confronto l'edizione originale, le due copie e il Recueil autographe (secondo l'edizione di Michel Le Guern) è stata pubblicata nel 2011 da Jean-Robert Armogathe e Daniel Blot.
Struttura dell'opera Per tracciare una struttura dell'opera, Jacques Chevalier ha diviso e classificato i frammenti di Pascal con l'obiettivo di ricreare la struttura di una vera apologia. Secondo lo Chevalier, dunque, l'opera si può strutturare in: Prefazione generale, dove si traccia il disegno stesso dell'opera, ponendo le basi per tutti gli altri pensieri (mentalità geometrica e mentalità intuitiva, doveri dell'uomo, regole del giudizio e del linguaggio). Parte prima: l'uomo senza Dio. In questa prima parte Pascal descriverebbe la miseria dell'uomo, il suo posto nella natura fra i due infiniti (il tutto e il nulla), l'abitudine che lo schiavizza, l'immaginazione che lo inganna, l'amor proprio che lo seduce, il divertimento che lo distrae ed infine l'affermazione della necessità di cercare Dio. Parte seconda: l'uomo con Dio. Questa parte seconda ed ultima è suddivisa in altri tre capitoli, dove Pascal confuta le tesi dei filosofi antichi (stoici, epicurei, dogmatici e pirroniani), afferma la contraddizione e la cecità dell'Ebraismo, descrive la vera religione, propone la sua celebre "scommessa", distingue interiorità ed esteriorità, e parla dei mezzi per la fede. Dopodiché, comincia a elencare e a spiegare le prove del Cristianesimo, che lo renderebbero superiore a ogni altra religione o filosofia, e le divide in profezie (dall'Antico Testamento), miracoli (prima e dopo Cristo), perpetuità (ovvero continuità ed antichità della religione), santità e moralità dei veri cristiani e ragionevolezza (infatti solo la Grazia di Cristo può dar ragione della nostra miseria). Infine, in questa parte, Pascal parla della Chiesa, della sua sovrannaturale fondatezza e forza, e della sua infallibilità dottrinale, coordinata dal Papa.
Edizioni francesi
Traduzioni italiane
- Venezia, S. Valle, 1797.
- ristampa anastatica, 2 voll., Carabba, 2014, ISBN 978-88-634-4356-1.
- Milano, Principato, 1968.
- Cinisello Balsamo, Edizioni San Paolo, 1986, 1996.
- Collana NUE n.67, Torino, Einaudi, 1967, III ed. 1997, ISBN 978-88-060-0737-9; Introduzione di Paolo Serini, con un saggio di Carlo Bo, Collana Oscar Classici, Arnoldo Mondadori Editore, 1970. - Pensieri, Rusconi, 1993-1996 - Riedizione bilingue, testo francese a fronte,Pensées/Pensieri, Collana Testi a fronte, Bompiani, R.C.S. Libri, Milano, 2000, 550 pagine con introduzione, note e apparati di Adriano Bausola, ISBN 88-452-9071-9. Pubblicazioni successive 2000-2020.
- Novara, UTET, 2014, ISBN 978-88-511-2525-7, 2ª ed. 2021, ISBN 978-88-511-9774-2. - Collana Ennesima, Rimini, Guaraldi, 1995, ISBN 978-88-804-9041-8.
- Collana Nuovi Acquarelli, Demetra, 2009, ISBN 978-88-440-3679-9.
- Collana I Grandi Classici, Liberamente, 2018, ISBN 978-88-631-1364-8; Collana I Classici, Foschi, 2019, ISBN 978-88-332-0041-5.
in [La traduzione dei Pensieri è basata sull'edizione critica di Philippe Sellier]
Note
Bibliografia
Louis Lafuma, Histoire des Pensées de Pascal (1656-1952), Parigi, Éditions du Luxembourg, 1954. [sulla storia delle edizioni] Marie Pérouse, L'Invention des Pensées de Pascal. Les éditions de Port-Royal (1670-1678), Parigi, Honoré Champion, 2009, ISBN 978-27-453-2728-4.
Voci correlate Apologetica Blaise Pascal Conversazioni religiose di Napoleone Ipotesi su Gesù Scommessa di Pascal
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