Il marrubio selvatico o cimiciotta comune (Ballota nigra L., 1753) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Lamiacee. Fiorisce nell'emisfero settentrionale da maggio ad agosto.
Etimologia Il nome Ballota viene dal greco ballo (rifiutare), poiché a causa del forte odore della pianta, questa era rifiutata dal bestiame. L'epiteto specifico nigra potrebbe derivare dal colore nero che assumono le foglie essiccate.
Descrizione È una pianta che può crescere fino a 40 – 130 cm, riconoscibile per il suo odore sgradevole e intenso, un po' come sudore stantio. Ha una radice a fittone e fusti eretti erbacei, legnosi e ramificati in basso. Il fusto è coperto di peli ripiegati verso il basso.
Le foglie sono opposte e decussate, con forma che va da ovale-lanceolata a cuoriforme, con un bordo crenato o dentato. Le foglie, di colore verde scuro e generalmente pubescenti, misurano 3-8 per 2–6 cm, con un picciolo di 1–3 cm. La faccia superiore è rugosa, con venature disposte a rete.
I fiori sono organizzati in verticillastri, di forma da subsferica a circa unilaterale, di 15-30 fiori ciascuno. Ogni verticillastro consiste in realtà in due cime all'ascella di foglie normali.
Il fiore ha un calice attinomorfo (lungo 9–10 mm e largo 7 mm), composto da cinque sepali fusi in un tubo con cinque denti, e una corolla bilabiata di 12–13 mm, di un colore che va dal rosa al viola pallido al biancastro. La corolla consiste in un tubo di circa 6 mm e due labbra, il superiore leggermente convesso (a forma di cappuccio) e peloso superiormente, l'inferiore glabro, con due lobi laterali minori e un lobo centrale bifido. Il fiore ha quattro stami didinami, paralleli e aderenti al labbro superiore della corolla, con filamenti glabri e antere gialle. L'ovario è supero e ha un unico stilo terminante in uno stimma bifido.
Al di sotto del calice si trovano cinque brattee filiformi, lunghe 8 mm.
Ogni fiore fecondato produce un tetrachenio, composto da quattro semi, neri a maturità, di forma cilindrica o ovoide, lunghi 2 mm, parzialmente o completamente nascosti dal calice. L'estremità basale è attaccata al ricettacolo, mentre l'estremità superiore è arrotondata o appuntita.
Biologia Tra le sostanze prodotte dalla pianta ci sono diterpenoidi come marrubiina, ballonigrina, ballotinone, ballotenolo e 7-acetossimarrubiina. Contiene inoltre fenilpropanoidi che hanno mostrato un effetto antiossidante.
Distribuzione e habitat Ballota nigra è originaria della regione mediterranea e dell'Asia centrale, e può essere trovata in Europa. Inoltre è naturalizzata in Argentina, Nuova Zelanda, e gli Stati Uniti occidentali. È presente in tutta Italia; è una pianta nitrofila e cresce in ruderi, incolti e siepi, fino a 1300 m di quota. Preferisce suoli calcarei e di tessitura sciolta, sopporta temperature non inferiori a -5°/-10 °C.
Tassonomia La pianta è stata descritta nel maggio 1753 da Linneo in Species Plantarum.
Sono note le seguenti sottospecie: Ballota nigra subsp.anatolica P.H.Davis - Iran, Turchia Ballota nigra subsp.anomala Greuter - Grecia Ballota nigra subsp.foetida (Vis.) Hayek - Europa centrale e meridionale; naturalizzata in Svezia, Ucraina, Cipro, Turchia, Argentina Ballota nigra subsp.kurdica P.H.Davis - Iran, Iraq, Turchia Ballota nigra subsp. nigra - Europa meridionale, Gran Bretagna, Svezia, Caucaso, Iran, Turchia; naturalizzata in Belgio, Nuova Zelanda, Argentina Ballota nigra subsp.ruderalis (Sw.) Briq. - Mediterranean region; Canary Islands, Madeira, Azores Ballota nigra subsp.sericea (Vandas) Patzak - Albania, Macedonia, Grecia Ballota nigra subsp.velutina (Posp.) Patzak - Slovenia, Croazia; naturalizzata in Argentina
Usi
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni
Categoria:Lamiaceae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753