Era padre dei fondisti Arnaldo e Ulrika e nonno della biatlete Ivonne e Michela Ponza, tutti a loro volta sciatori nordici di alto livello.

Biografia Vincenzo Demetz, soprannominato Zenz de Tita d'Odl La Usc di Ladins, 30 novembre 1990, p. 5., ha ottenuto il primo risultato di rilievo ai Campionati italiani del 1933, quando vinse il bronzo nella staffetta; in seguito avrebbe vinto altre sei medaglie ai Campionati italiani, oltre a tre a quelli tedeschi del 1941: in quell'occasione fu ammesso ai Campionati tedeschi, pur senza avere nazionalità tedesca, poiché era militare nella Wehrmacht, nella quale si era arruolato volontario.

In carriera prese parte a un'edizione dei Giochi olimpici invernali, (13° nella 18 km, 16° nella 50 km, 4° nella staffetta) e a treLa scheda FIS registra anche una partecipazione a Cortina d'Ampezzo 1927 (a poco più di quindici anni) di Vincenzo Demetz (4° nella 50 km). La più dettagliata biografia del sito Fonditalia.it non fa tuttavia alcun cenno a tale apparizione, e anzi precisa esplicitamente: «Vincenzo si segnalava per la prima volta all'attenzione nazionale con un terzo posto in staffetta ai campionati assoluti di Cortina nel 1933». dei Campionati mondiali, Chamonix 1937 (3° nella 50 km, 3° nella staffetta assieme ai compagni di squadra Giulio Gerardi, Aristide Compagnoni e Silvio Confortola: si trattò delle prime medaglie vinte dalla nazionale italiana ai Mondiali di sci nordico), Lahti 1938 (34° nella 18 km, 6° nella staffetta) e Zakopane 1939 (12° nella 18 km, 12° nella 50 km, non selezionato per la squadra di staffetta, poi vincitrice della medaglia di bronzo).

Terminò la carriera agonistica con l'ultima medaglia vinta ai Campionati italiani, nel 1951. Morì a Santa Cristina Valgardena il 23 novembre 1990.

Palmarès Mondiali 2 medaglie: 2 bronzi (50 km, staffetta a Chamonix 1937)

Campionati italiani 7 medaglie: 1 oro (staffetta nel 1935) 3 argenti (18 km nel 1936; 50 km nel 1938; 50 km nel 1951) 3 bronzi (staffetta nel 1933; 50 km nel 1936; 18 km nel 1938)

Campionati tedeschi 3 medaglie: 2 ori (18 km, 50 km nel 1941) 1 argento (staffetta nel 1941)

Note

Bibliografia Lorenz Grossrubatscher: Vinzenz Demetz de Tita d'Odl. N sportiv che a fat la storia dl sport de pudejé de Gherdëina. Calënder de Gherdëina. Union di Ladins de Gherdëina Ortisei 2011. Anno 2012. Pagg. 192-194 .

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