Biografia
Di professione tipografo, nel 1981, all'età di 36 anni, a seguito dell'incidente di Vermicino, tentò di salvare senza riuscirci la vita del piccolo Alfredo Rampi, che raggiunse alla profondità di 60 metri.
Fortemente provato dalla vicenda, Licheri sceglierà poi di lasciare l'Italia per oltre vent'anni, trasferendosi a vivere in Kenya fino al 2005, quando poi ritornò a Nettuno, dove morì nel 2021, per una grave forma di diabete, che gli provocò altresì quasi totale cecità e, nel 2011, l'amputazione della gamba destra. Nello stesso anno, il regista Fabio Marra girò un film-documentario dal titolo "L'angelo di Alfredo".
Nel 2015, in occasione dell'inaugurazione di un centro giovanile intitolato al piccolo Alfredino, il comune di Gagliole (in provincia di Macerata) gli conferì la cittadinanza onoraria.
Angelo Licheri è stato tumulato presso il cimitero di Nettuno a spese del comuneA Nettuno i funerali di Licheri, l'uomo che provò a salvare Alfredino, sardegnalive.net, 20 ottobre, 2021.
Onorificenze
Filmografia
L'angelo di Alfredo, regia di Fabio Marra (2011) - documentario
Note
Categoria:Medaglie d'oro al valor civile