Postignano è una frazione del comune di Sellano Umbria, dista 3 km dal capoluogo comunale, 35 km da Foligno e 70 km da Perugia.

Storia Età medievale Il borgo, che si trova nei pressi di un'importante strada che collegava Spoleto, Foligno, Norcia ed Assisi, venne fondato tra il IX e il X secolo fu costruito con la funzione di castrum, ovvero una postazione di controllo; da questa origine deriva l'utilizzo del termine di castello per riferirsi al centro abitato e l'alta torre costruita nella parte più alta del pendio che aveva funzioni di osservazione. Originariamente di proprietà della famiglia Trinci per via della sua posizione strategica venne a lungo conteso tra Foligno e Spoleto, città alla quale fornì nel 1429 mezzi e soldati per la guerra contro i ghibellini.

Età contemporanea Nel corso del Novecento, il borgo cominciò progressivamente a spopolarsi; nel 1963, a seguito di un movimento franoso, le famiglie rimanenti furono evacuate venendo così abbandonato da tutti i suoi abitanti; negli anni Settanta, Postignano venne visitato da Norman Carver, architetto e fotografo statunitense, che ne inserì una foto nel suo libro Italian Hilltowns edito nel 1979.

I primi progetti di recupero del castello di Postignano risalgono al 1994 ma vennero interrotti dal terremoto di Umbria e Marche del 1997 che peggiorò ulteriormente lo stato di conservazione degli edifici che era già da tempo in stato precario. Nel 2004 il Ministero dei Beni Culturali inserì Postignano nell'elenco dei monumenti di interesse storico-culturale e nel 2007 tramite fondi regionali ricominciarono i lavori di recupero del borgo che si conclusero con oltre sessanta edifici restaurati.

Monumenti e luoghi di interesse Chiesa di San Lorenzo o della Santissima Annunziata La chiesa di San Lorenzo detta anche della SS. Annunziata è risalente probabilmente al XI secolo e ampliata tra il XV e il XVI secolo. anche la chiesa della SS. Annunziata è stata ristrutturata e resa conforme alle norme antisismiche durante i restauri del 2007. La Chiesa ha al suo interno un affresco del Cinquecento attribuito al Caldarola che venne alla luce dopo il crollo di un muro causato dal sisma. A oggi la Chiesa è utilizzata come sala per presentazioni e concerti.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Frazioni di Sellano