Biografia Appartenente ad una famiglia garibaldina (il padre Luigi Binda rimase ferito nella difesa di Roma nel 1849), studente di musica ed allieva di Amilcare Ponchielli, dopo il matrimonio e la maternità, si dedicò alla letteratura. La sua poesia, di sensibilità e contenuto tardo romantico, trovò estimatori nel petrarchista Pierre de Nohlac, in Carmen Sylva (la regina Maria di Romania) ed in Raoul Heyse, che ne effettuò anche traduzioni in tedesco.

Collaborò a La Donna ed al Bollettino dell'Unione Femminile.

Opere Versi, Firenze, 1893 Nuovi versi, Firenze, 1895 Nella vita e nel sogno, Rocca San Casciano, 1898 Verso il cielo, Milano, 1898 Muliers, Milano, 1899 Usque dum vivam et ultra, Bologna, 1901 Scene e figure, Milano, 1906 Scelta di liriche, Bergamo, 1935

Bibliografia Farina R., Dizionario biografico delle donne lombarde (568-1968), Baldini Castoldi Dalai, 1995

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