Biografia In qualità di aiutante di Erich von dem Bach-Zelewski, nel gennaio del 1940 propose per primo il sito delle caserme dell'artiglieria dismesse nel sobborgo di Zasole ad Auschwitz come sede per un nuovo campo di concentramento. Tale struttura sarebbe in seguito divenuta nota come il campo di concentramento di Auschwitz.
Dal 4 agosto 1941 al 23 aprile 1943 ricoprì la carica di comandante delle SS e della polizia (SS- und Polizeiführer, SSPF) nel distretto di Varsavia, prendendo parte attiva nelle tappe operative che condussero alla repressione della successiva rivolta del ghetto di Varsavia.
Nel 1981 Wigand fu processato ad Amburgo per crimini di guerra nel procedimento contrassegnato 147 Js 8/75. Riconosciuto colpevole di concorso in omicidio aggravato per lo sterminio di civili nel ghetto della capitale polacca, venne condannato a dodici anni e mezzo di reclusione. Durante le fasi processuali la sua difesa fu assunta dall'avvocato neonazista Jürgen Rieger.
Onorificenze
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Ufficiali delle SS