Un posto al sole è una soap opera italiana, trasmessa su Rai 3 dal 1996.
Ambientata a Napoli, è la prima soap opera prodotta in Italia, nonché la più longeva.
Produzione Un posto al sole (spesso abbreviato come Upas) è un format ideato da Wayne Doyle con la collaborazione di Adam Bowen, Gino Ventriglia e Michele Zatta. Il metodo di produzione "industriale" è basato sul format Neighbours: una serie australiana che racconta le vicende di alcune famiglie che vivono nell'immaginaria "Ramsay Street". La serie italiana è prodotta da Rai Fiction, Fremantle e Centro di produzione Rai di Napoli. L'idea iniziale di produrre e collocare nel palinsesto RAI la fiction che poi sarebbe diventata Un posto al sole è stata di Giovanni Minoli, dirigente RAI, il quale si è poi molto impegnato e battuto per concretizzare il progetto.
A differenza delle classiche soap opera incentrate su intrighi amorosi decontestualizzati e atemporali, la narrazione di Un posto al sole è fortemente radicata nella realtà contemporanea, mutabile, ricca di sfumature e contrasti; in particolare, nella realtà della città di Napoli. In tal senso, il racconto della soap è sincronizzato con il calendario del mondo reale; quindi segue stagioni, festività, eventi significativi, mode nel momento in cui lo spettatore le vive. Inoltre, vengono intrecciate storie d'amore, di coppia e familiari con vicende ispirate all'attualità e cronaca nera nonché con situazioni comiche, tragicomiche e macchiettistiche, che spesso ricalcano la commedia napoletana. Per questa sua vocazione, Un posto al sole è quindi, più precisamente, un real drama piuttosto che una vera e propria soap opera. La varietà di situazioni trattate consente agli attori di cimentarsi in registri recitativi diversi pur interpretando sempre lo stesso personaggio.
Fra le tematiche sviluppate ci sono: i problemi sociali come, ad esempio, la disoccupazione, la violenza, la delinquenza, la discriminazione, la tossicodipendenza, la malattia, l'emarginazione, l'integrazione; le investigazioni di stampo poliziesco volte ad individuare uno o più colpevoli di reati di qualsiasi genere e gravità (inclusi quelli di Camorra) con il coinvolgimento di tutti i soggetti operanti in ambito legale (forze dell'ordine, commissari, magistrati, avvocati, investigatori privati); i procedimenti giudiziari.
Tra i siparietti comici meritano una menzione particolare quelli di Patrizio Rispo e Marzio Honorato, i cui sketch dei relativi personaggi, Raffaele Giordano e Renato Poggi, ricordano quelli tra Totò e Peppino De Filippo, e quelli di Germano Bellavia e Lucio Allocca, le cui vicende dei relativi personaggi, Guido Del Bue e Otello Testa, sono spesso raccontate con buona dose di ironia.
Trama La soap racconta la vita degli abitanti di un condominio, palazzo Palladini, situato sulla collina partenopea di Posillipo, con vista sul golfo di Napoli e il Vesuvio. Inizialmente lo stabile è di proprietà della prestigiosa e nobile famiglia Palladini, che controlla e gestisce le imprese omonime, di cui fanno parte anche gli storici cantieri navali, i "cantieri Palladini". La vicenda inizia con la morte del conte Giacomo, la cui fortuna è ereditata dal nipote Tancredi, che risiede nell'appartamento padronale del palazzo con l'ambiziosa moglie Federica e i tre figli: Alberto, cinico avvocato, Alessandro, ingegnere navale dall'animo buono, ed Eleonora, attrice e musicista dallo spirito libero e giramondo che vive spesso a Londra. Il conte Giacomo lascia in eredità il suo appartamento, l'ambita "Terrazza" (per la terrazza che domina il golfo), alla figlia naturale, Anna Boschi, avuta con la governante, Maria. Anna accetta il lascito e si trasferisce nel palazzo insieme all'amica del cuore Silvia Graziani, a cui si aggiungono quasi subito altri inquilini: Claudia Costa, aspirante modella, Michele Saviani, giornalista alle prime armi proveniente da Milano, e Guido Del Bue, cugino pasticcione di Silvia.
Federica, stizzita per lo smacco ricevuto dal conte Giacomo, cerca di rendere difficile la vita ad Anna con ogni mezzo, ritenendola inferiore per nascita nonché unica responsabile della faida tra i suoi figli Alessandro e Alberto, che si contendono il suo amore. Anna da subito si innamora, ricambiata, di Alessandro, inizialmente fidanzato con Tiziana Torrisi, ma sposa Alberto quando Alessandro viene creduto morto in mare nel naufragio del "Dreamer", una barca che i Palladini avevano appena inaugurato. Con la ricomparsa di Alessandro, lo scontro tra i due fratelli riprende con toni sempre più accesi e la donna, per porre fine alla faida, decide di lasciare Napoli. Alessandro ritrova poi l'amore e sposa Cristina Morraca, che viene uccisa dalla camorra e, in seguito, arriva quasi a sposare Angela Poggi, la quale però lo abbandona all'altare perché in realtà innamorata da sempre di Franco Boschi, fratello di Anna. Poco tempo dopo, Anna ritorna a Napoli e si riunisce con Alessandro: i due finalmente possono stare insieme, si sposano e partono per la Nuova Zelanda, dove si stabiliscono definitivamente assieme alla madre di Anna, Maria Boschi. Nel frattempo, Federica e Tancredi divorziano ed iniziano entrambi una nuova vita: lei si trasferisce in Argentina col nuovo compagno Damiano mentre lui si innamora di Maria e la segue in Nuova Zelanda, per poi venire a mancare qualche tempo dopo.
Alberto, dal canto suo, si ritrova invece invischiato nella rete di Sonia Campo, arrampicatrice sociale da cui ha un figlio, Gianluca Palladini. Fra Sonia e Alberto s’instaura una guerra lunga e spietata, senza esclusione di colpi: da un lato lei, vendicativa e priva di remore, è intenzionata con ogni mezzo ad ascendere socialmente diventando la moglie di Alberto, anche a costo di distruggerlo, dall’altro lui tenta di liberarsi della donna e avere la custodia del figlio. Dopo molte vicissitudini, Alberto riesce ad allontanare Sonia, riunendosi con la donna che ama veramente, Claudia: i due partono insieme, stabilendosi in Argentina da Federica, per poi separarsi tempo dopo. Dal canto suo, Sonia si redime tra le braccia del medico Luca De Santis, inquilino del palazzo dal passato travagliato, due volte vedovo, e, dopo aver ottenuto la custodia di Gianluca, i tre si trasferiscono insieme a Siena. Tempo dopo, anche Sonia e Luca si separano. Gianluca, invece, torna ormai diciassettenne per un breve periodo a Napoli e intrattiene una storia adolescenziale con Rossella Graziani, figlia di Silvia e Michele, per poi ritrasferirsi nuovamente a Siena e troncare i rapporti col padre, di cui non condivide i comportamenti.
I fratelli Palladini sono invece tornati a varie riprese nel corso degli anni per cercare di riprendere il controllo dei cantieri: dopo la morte di Tancredi, Alessandro rientra in scena per pochi mesi per poi ritornare in Nuova Zelanda, mentre Alberto torna più volte fino a stabilirsi nuovamente a Napoli, dove vive alterne fortune e rovinose cadute nel tentativo disperato di ritornare al potere e agli antichi fasti, finché, dopo essere stato sospeso dall'albo degli avvocati per molti anni a causa di problemi giudiziari, riesce ad essere reintegrato e torna ad esercitare la professione forense. Nel frattempo, l’uomo ha una travagliata relazione con la sua cameriera Clara Curcio, figlia del boss di camorra Mariano Tregara, concependo con lei un figlio, Federico. Dopo varie vicissitudini, Clara si allontana da Alberto che, in fondo, non l'ha mai amata né rispettata, sposando poi Eduardo Sabbiese, boss di camorra pentito con cui ha un’altra figlia, Nunzia. Inoltre, sebbene negli anni la frattura creatasi tra lui e Alberto non si sia mai sanata, più di un decennio dopo la sua partenza Gianluca, ormai adulto, decide di tornare a Napoli, dove ritrova il padre, il quale vorrebbe cercare di recuperare il rapporto con lui, mentre nel frattempo la vita del giovane Palladini, a causa soprattutto degli irrisolti personali e familiari mai realmente elaborati, non ha trovato alcun tipo di stabilità ed egli è anche divenuto un alcolista, sebbene poi il ragazzo riesca ad uscire dalla sua dipendenza e a trovare gradualmente un proprio equilibrio.