Myrmecia è un genere di formiche appartenente alla sottofamiglia delle Myrmeciinae, comunemente note, per la loro aggressività, come "formiche bulldog". Comprende circa 90 specie, tutte caratterizzate dalle grosse dimensioni che vanno dai 15 mm per le specie più piccole, ai 40 mm per le specie più grandi.Anche se in passato queste formiche popolavano gran parte del globo, oggi le si trova soltanto in Australia (fatta eccezione per la specie Myrmecia apicalis che può essere rinvenuta in Nuova Caledonia).
Descrizione
Biologia Queste agili e grandi formiche hanno dei caratteristici occhi grandi e si contraddistinguono per la loro aggressività legata alla loro esile mandibola e agli evidenti pungiglioni. Queste formiche sono ben note in Australia per il loro comportamento aggressivo e le loro dannose punture. Il veleno di queste formiche può indurre shock anafilattico nelle vittime allergiche. Come per le più gravi reazioni allergiche, se non trattata, il veleno può essere letale per molte specie viventi. Questi esemplari sono anche conosciuti per la loro vista molto potente, che riesce a scorgere ogni movimento anche a distanza di un metro. Nella specie Myrmecia pyriformis è stata documentata la presenza di formiche operaie femmine chiamate gamergates che, in caso di morte della regina, sono in grado di accoppiarsi e di riprodursi con i maschi. Una colonia di Myrmecia pyriformis senza regina è stata raccolta nel 1998 e tenuta in cattività, durante la quale le gamergates hanno prodotto formiche operaie per tre anni. Tale modalità, comune tra le specie della sottofamiglia Ponerinae, potrebbe essere presente anche in altre specie della sottofamiglia Myrmeciinae.
Alimentazione Gli esemplari di Myrmecia si nutrono sia di altri animali (piccoli insetti perlopiù) o anche di nettare, melata (liquido appiccicoso prodotto dagli afidi), funghi, frutta o semi. La dieta varia poi a seconda dello stato di crescita dell'insetto: solo le larve si nutrono infatti di altri insetti i quali vengono loro procurati dalle formiche operaie. Gli esemplari adulti si nutrono invece di prodotti vegetali. Essi sono anche in grado di regurgitare il loro bolo alimentare per fornirlo, in caso di necessità, ad altri individui (trofallassi).
Tassonomia Comprende le seguenti specie:
Myrmecia aberrans Myrmecia acuta Myrmecia analis Myrmecia apicalis Myrmecia arnoldi Myrmecia athertonensis Myrmecia auriventris Myrmecia borealis Myrmecia brevinoda Myrmecia browningi Myrmecia callima () Myrmecia cephalotes () Myrmecia chasei Myrmecia chrysogaster () Myrmecia clarki Myrmecia comata Myrmecia croslandi Myrmecia cydista () Myrmecia desertorum Myrmecia dichospila Myrmecia dimidiata Myrmecia dispar () Myrmecia elegans () Myrmecia erecta Myrmecia esuriens Myrmecia eungellensis Myrmecia exigua () Myrmecia fabricii Myrmecia ferruginea Myrmecia flammicollis Myrmecia flavicoma Myrmecia forceps Myrmecia forficata () Myrmecia formosa Myrmecia froggatti Myrmecia fucosa Myrmecia fulgida Myrmecia fulviculis Myrmecia fulvipes Myrmecia fuscipes Myrmecia gilberti Myrmecia gratiosa Myrmecia gulosa () Myrmecia harderi Myrmecia hilli () Myrmecia hirsuta Myrmecia infima Myrmecia inquilina Myrmecia loweryi Myrmecia ludlowi Myrmecia luteiforceps Myrmecia mandibularis Myrmecia maura Myrmecia maxima Myrmecia michaelseni Myrmecia midas Myrmecia minuscula Myrmecia mjobergi Myrmecia nigra Myrmecia nigriceps Myrmecia nigriscapa Myrmecia nigrocincta Myrmecia nobilis () Myrmecia occidentalis () Myrmecia pavida Myrmecia petiolata Myrmecia picta Myrmecia picticeps Myrmecia piliventris Myrmecia pilosula Myrmecia potteri () Myrmecia pulchra Myrmecia pyriformis Myrmecia queenslandica Myrmecia regularis Myrmecia rowlandi Myrmecia rubicunda () Myrmecia rubripes Myrmecia rufinodis Myrmecia rugosa Myrmecia simillima Myrmecia subfasciata Myrmecia swalei Myrmecia tarsata Myrmecia tepperi Myrmecia testaceipes () Myrmecia tridentata Myrmecia urens Myrmecia varians Myrmecia vindex
La formica bulldog nella cultura dell'uomo Le Myrmecia australiane vengono citate dal filosofo Arthur Schopenhauer nel suo trattato "Il mondo come volontà e rappresentazione" del 1819. Il filosofo utilizza l'esempio della formica bulldog australiana per descrivere la continua lotta per la sopravvivenza tipica di tutti gli esseri viventi (uomo incluso). Questa lotta è dovuta a quella forza intrinseca della natura che Schopenhauer chiama "volontà di vivere".
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Myrmeciinae Categoria:Taxa classificati da Johan Christian Fabricius Categoria:Taxa descritti nel 1804