Un certo Harry Brent è uno sceneggiato televisivo italiano del 1970, diretto da Leonardo Cortese tratto da un romanzo di Francis Durbridge; lo sceneggiato riscosse un grande successo con circa 19 milioni di telespettatori.

Trama Prima puntata Harry Brent, il proprietario di un'agenzia di viaggi di Londra, in un sabato mattina dei primi giorni di giugno prende il treno per andare a trascorrere il fine settimana a Sevenoaks, nella contea del Kent, ospite della fidanzata Susan Bates e di suo fratello Albert. Susan è la segretaria di un piccolo industriale, Samuel Fielding, e Brent si reca pertanto da lei nello studio della fabbrica poiché la ragazza si è appena dimessa per sposarsi e Fielding sta valutando alcune candidature per sostituirla. Poco dopo viene annunciata Barbara Smith, che si presenta per il posto lasciato libero da Susan; Harry Brent, quando la vede, riconosce in lei la compagna di scompartimento nel viaggio effettuato poco prima in treno. Susan ed Harry Brent si allontanano dall'ufficio: mentre Fielding chiede alla Smith referenze sulle precedenti esperienze di lavoro, la ragazza estrae dalla borsetta una rivoltella e spara diversi colpi in rapida successione contro Fielding, uccidendolo. Riesce a scappare: Harry Brent dice a Susan di chiamare la polizia, mentre lui cercherà di fermare la ragazza. Poco dopo, Barbara si accorge di essere seguita da una misteriosa auto nera. La polizia locale, guidata dall'ispettore Alan Milton, in precedenza fidanzato con Susan Bates, compie le prime indagini e scopre che Barbara Smith, prima di recarsi da Fielding, si era fatta portare da un taxi sul ponte di Alford, forse per incontrarsi con un complice. Barbara, nel frattempo, dopo aver cercato invano di prendere un treno, si rifugia in un bar dove riceve una misteriosa telefonata con la quale si ordina di tornare immediatamente sul ponte di Alford. Qui, mentre dal finestrino della macchina nera una pistola la sta prendendo sotto mira, la sorprende l'ispettore Milton, e arrestandola la salva.

L'interrogatorio di Barbara Smith si rivela inutile, poiché la ragazza tace ostinatamente. Il sergente Roy Philips, braccio destro dell'ispettore Milton, indaga a Londra e scopre che tutti i dati forniti dalla ragazza nella sua domanda di assunzione sono falsi. Esiste un unico dato certo: nella sua borsetta c'è il biglietto d'ingresso per uno spettacolo al Richmond Theatre del sabato successivo. Inoltre, la polizia scopre che la ragazza, prima di andare da Fielding, si recò al cimitero per deporre un mazzo di fiori sulla tomba dei genitori di Harry Brent. Il giorno dopo, una domenica, Harry Brent, mentre è solo nel cortile della fattoria dei Bates, viene tramortito con una pietra e derubato del portafogli. Harry Brent non sa spiegare al dubbioso ispettore Milton perché Barbara Smith abbia portato dei fiori sulla tomba dei suoi genitori. La ragazza, nel carcere della prigione, persevera nel suo ostinato silenzio; le portano il vassoio del pranzo preparato da Gladys, proprietaria della "Taverna dell'Orso", che nel prepararlo viene distratta da Bryan Finley, un giovanotto di bella presenza appena entrato nel locale. Barbara comincia a mangiare, e poco dopo muore avvelenata. Prima di morire, ritorna per un attimo cosciente in presenza del medico e di un infermiere, e fa in tempo ad invocare il nome di un uomo, quello di "un certo Harry Brent".

Seconda puntata Nel pomeriggio di quella stessa domenica l'ispettore Milton ritrova il portafogli di Harry Brent, gettato nella spazzatura, senza denaro ma con tutti i documenti a posto; c'è in aggiunta un biglietto di teatro, e Alan Milton constata con stupore che è identico a quello trovato nella borsetta di Barbara Smith, con una sola differenza: è quello della poltrona accanto. L'ispettore si reca a casa dei Bates per restituire il portafogli a Brent, il quale nega che il biglietto di teatro gli appartenga e supponendo che qualcuno l'abbia inserito di proposito. Sempre più dubbioso per l'atteggiamento di Harry, lo informa allora in presenza di Susan che Barbara ne aveva uno uguale, e della morte di quest'ultima per avvelenamento da cianuro di potassio, secondo quanto asserito dal medico legale. Questa rivelazione sembra turbare Brent, ma ancor più la sua fidanzata. Il lunedì Susan Bates trova nella posta dell'ufficio una grande busta con la fotografia di Barbara Smith mentre compra i fiori, scattata da un fotografo ambulante, e un biglietto che invita a rivolgersi alla fioraia nella stazione di Victoria se si vogliono avere maggiori notizie. Il resoconto del caso Fielding, pubblicato dai giornali del mattino, attrae l'attenzione della signora Vera Stone, che legge con estremo interesse mentre fa colazione. La signora Stone, un tempo, era stata alle dipendenze di Fielding, ed è la moglie di Peter Stone, un commerciante di cravatte, dopo aver avuto un passato sentimentale piuttosto turbolento. Vera Stone chiama al telefono l'ispettore Milton: vuole vederlo subito, in privato, perché afferma di potergli rivelare qualcosa di importante sul caso Fielding. Alan Milton la invita allora a casa sua; ha appena messo giù la cornetta del telefono quando squilla il campanello d'ingresso: è Susan Bates che gli porta la foto di Barbara Smith, ma senza far cenno al biglietto. Alan la interroga sui rapporti tra Brent e Fielding: secondo Susan si conoscevano appena. Alan mette al corrente l'ex fidanzata del fatto che Barbara, morendo, ha invocato il nome di Harry Brent; si fa però promettere da Susan di non dirlo a Brent. La ragazza, pur accettando i suggerimenti di Alan, non può fare a meno di essere turbata dalla nuova rivelazione; anche Harry Brent, che aveva accompagnato la ragazza in auto, avverte l'ostilità del poliziotto.

Il sergente Roy Philips riferisce ad Alan sull'inchiesta effettuata al Richmond Theatre; secondo la cassiera i due biglietti potrebbero essere stati acquistati dalla cantante Sarah Miles, fidanzata con Max Rainer, che ha l'abitudine di regalarli agli amici che vengono ad applaudirla nei suoi spettacoli. Arriva la signora Stone e, presente Philips, racconta a Milton che un mese prima, recatasi a Londra, era stata involontaria testimone della discussione in un bar fra Sam Fielding e un uomo misterioso, che sembrava minacciarlo di morte se non avesse accettato le sue proposte. Fielding aveva replicato di non avere paura, e aveva fatto più volte il nome della cantante Sarah Miles. Alla sera, Alan Milton va al Richmond Theatre per interrogare Sarah Miles, ma il lungo colloquio non gli fornisce elementi validi perché la cantante si dimostra reticente, e nega di conoscere sia Barbara Smith che Harry Brent prima di recarsi a un ricevimento, sollecitata da Tony Moore, il suo agente teatrale che le organizza le tournée nei teatri britannici. Tornato a casa, Alan Milton trova ad attenderlo un uomo, Kevin Jason, il quale minacciandolo con la pistola vuole dall'ispettore un pacchetto di sigarette, sul quale Sarah Miles ha scritto un messaggio con il quale afferma che nel camerino non poteva rivelare più di tanto e di recarsi, per saperne di più, all'appartamento n. 18 della Kingsdown Mansions di Richmond. Dopo breve lotta, Alan Milton riesce a liberarsi di Kevin Jason, che tuttavia riesce a fuggire. Stranamente, quella stessa sera, alla Kingsdown Mansions c'è anche Harry Brent, il quale dopo aver eluso la sorveglianza del portiere Reg Bryer, momentaneamente assente per la fuga del suo gatto, penetra nell'edificio dall'ingresso di servizio. Alan Milton si presenta invece dall'ingresso principale chiedendo al portiere, che nel frattempo aveva recuperato l'animale, di essere accompagnato all'appartamento n. 18. Suona il campanello, e prima che gli venga aperta la porta giungono dall'interno rumori di colluttazione e un urlo di donna: il portiere apre con la chiave universale la sua porta e Milton irrompe nell'appartamento, dove trova il cadavere di Vera Stone, strangolata.

Terza puntata Per questo nuovo assassinio – il terzo, nel giro di quattro giorni, dopo che per anni non era capitato nulla di rilevante nella cittadina – cominciano subito le indagini. Il portiere del condominio rivela all'ispettore Milton che Vera Stone aveva affittato l'alloggio con il nome da nubile, Stefford, vedendola di rado e sempre da sola, mai in compagnia né femminile né tantomeno maschile. Nell'appartamento della Stone Milton trova una giacca da uomo, e dalla targhetta del sarto risalgono all'identità del suo proprietario: Albert Bates. Il fratello di Susan ammette che la giacca è sua, ma sostiene di averla prestata tre settimane prima a Harry Brent, perché si era bagnato in un giorno di pioggia. Harry Brent, a sua volta, dirà all'ispettore di aver restituito ad Albert quella giacca. Le due versioni contrastanti non convincono Milton, che interroga Peter Stone, il marito della defunta. Questi ignorava che la moglie aveva un appartamento a Richmond, e non sa quali fossero le persone che incontrava, poiché tra i due esisteva un patto per cui, pur continuando a convivere, erano liberi ciascuno di coltivare le proprie esclusive amicizie, ma Peter non è a conoscenza se una delle amicizie maschili della consorte si fosse trasformata in qualcosa di particolare. Intanto il sergente Roy Philips si reca a casa di Sarah Miles per rivolgerle qualche domanda sul messaggio da lei lasciato per Milton sul pacchetto di sigarette, ma lei nega decisamente di averlo scritto. Nel frattempo Susan Bates si reca a Londra, con l'intento di incontrare la fioraia della stazione Victoria che le aveva scritto il biglietto allegato alla grande fotografia di Barbara Smith. La fioraia indirizza Susan presso un laboratorio fotografico situato in un quartiere malfamato. Entrata, viene accolta da un giovanotto, che la spaventa con oscure minacce. Susan fugge, mentre il fotografo riferisce a Harry Brent appostato sulle scale. Tornata a Sevenoaks, Susan riceve in ufficio la visita di Alan Milton in cerca di notizie su Vera Stone; mentre parlano viene annunciata la signora Mollie Green, governante di Sam Fielding: chiede di riavere una penna che lei aveva regalato al suo principale perché vorrebbe darla al genero, essendo in procinto di partire per il Canada per andare a stare con sua figlia sposata. La richiesta insospettisce l'ispettore, che di nascosto sostituisce la penna di Fielding con la sua, molto diversa. La Green non si accorge della sostituzione, e quando l'ispettore l'incalza di domande, rivela che a chiedere la penna era stato Peter Stone, che le ha offerto in cambio 50 sterline.