Apin è una parola sumerica che indica l'aratro-seminatore (in accadico sarà chiamato epinnu)..

Descrizione Questo strumento venne messo a punto quando le popolazioni umane del neolitico discesero dalle zone pedemontane dei monti Zagros e Tauro e colonizzarono la piana alluvionale intorno ai fiumi Tigri ed Eufrate (Mesopotamia), verso la metà del IV millennio a.C.

Rispetto alla lavorazione a zappa ridusse ad un quindicesimo i tempi di lavorazione della terra, oltre a migliorare anche i tempi di semina. Era trainato da due o tre coppie di bovini e richiedeva la perizia di coltivatori specializzati. La sua conformazione era particolarmente adatta a campi di forma allungata e stretta, per ridurre al minimo le "virate". Il lato corto dei campi veniva posto a contatto con le canalizzazioni.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni Douglas B. Miller, R. Mark Shipp, An Akkadian handbook: paradigms, helps, glossary, logograms, and sign list, p. 75.

Categoria:Civiltà sumera Categoria:tecnologia

Categoria:Meccanizzazione agraria