Biografia

Aezio fu Praefectus urbi di Costantinopoli. Era certamente in carica il 23 febbraio 419, quando un anziano di nome Ciriaco cercò di assassinarlo,Chronicon Paschale, sub anno 419. e ancora il 4 ottobre di quello stesso anno, quando ricevette una legge conservatasi nel Codex Theodosianus.Codex Theodosianus, XIV, 6.5, sulle fabbriche di calce. Ricevette anche una leggeCodex Justinianus, I, 2.4 e IV, 63.5. datata 409, ma emendata dagli studiosi al 418/420/422, in base alla quale doveva ridurre il numero di addetti della Grande chiesa (questa riduzione è stata suggerita come causa del tentativo di assassinio).PLRE II. Forse era ancora in ufficio nel 421, quando edificò la "cisterna di Aezio"Marcellinus comes, sub anno 421; . (di 152x152 m) per servire l'acquedotto di Valente a Costantinopoli.

Una legge a lui indirizzata il 5 maggio 425Codex Theodosianus, XV, 4.1, sulle effigi imperiali. lo designa Prefetto del pretorio: probabilmente era Prefetto del pretorio d'Oriente, meno probabilmente dell'Illirico.

Note

Bibliografia «Aetius 1», PLRE II, pp. 19-20.

Categoria:Praefecti urbi Categoria:Prefetti del pretorio d'Oriente Categoria:Eparchi di Costantinopoli