Il giudeo-spagnolo, detto anche giudesmo (nome nativo: Djudeo-espanyol, in alfabeto ebraico גֿודֿיאו-איספאנייול, o anche Djidio; in spagnolo judeoespañol, djudezmo o ladino, da non confondersi però con il ladino dolomitico), è la lingua parlata dai discendenti degli ebrei espulsi dalla Spagna e dal Portogallo nel 1492; esso è diffuso tra gli ebrei sefarditi nel bacino del Mediterraneo, nelle città dell'ex Impero ottomano (Salonicco, Istanbul, Smirne) e, in seguito alle emigrazioni dell'Ottocento, anche nelle Americhe.

Il giudeo-spagnolo è una lingua giudeo-romanza evolutasi a partire dallo spagnolo del XV secolo; in origine questa lingua fu scritta esclusivamente in caratteri ebraici, al pari delle altre lingue degli ebrei, ma nell'ultimo secolo le è stata adattata anche una grafia in caratteri latini. Tale grafia latina si basa su una translitterazione delle parole dall'alfabeto ebraico, sicché essa risulta visivamente molto distante dalla corrispondente grafia castigliana.

Situazione attuale Oggigiorno, il giudeo-spagnolo, pur non essendo lingua madre, è parlato e conosciuto da quasi una totalità di 150.000 persone situate in vari stati del bacino Mediterraneo e dei Balcani, tra i quali si può indicare Israele, il Marocco, la Turchia e la Bulgaria.Toledo, Sinagoga del Tránsito, La vida judía en Sefarad, noviembre de 1991—enero de 1992. Realizado por el Ministerio de Cultura en colaboración con el Centro Nacional de Exposiciones de España. Piccole comunità sono ancora presenti anche nelle Americhe, principalmente nei territori una volta occupati dalla Corona di CastigliaLos judíos mexicanos. México Desconocido. 7 de Octubre 2019. (con alcune stime ottimiste che fanno salire il numero addirittura oltre i 2.000.000 totali di persone nel mondo capaci di capire il Sefardí)Boletín de la comunidad sefardí en España.

La "Autoridad Nasionala del Ladino de Israel", creata nel 1997, e la "Academia Nasionala del Ladino", fondata nel 2019 dalla RAE (con sede in Israele), sono le istituzioni linguistiche officiali che cercano di proteggere e regolare la lingua per far sì che non si estingua.

Il sefardí, come lingua, sta ricevendo un particolare impulso di crescita grazie ad Internet ed a comunità apposite che promuovono l'uso della lingua in programmi radio, forum e pagine web (Ladinokomunita).

Note

Bibliografia Bunis, David M. Judezmo: an introduction to the language of the Sephardic Jews of the Ottoman Empire. Jerusalem (1999) ISBN 978-965-493-024-6 Elias Canetti, Die gerettete Zunge. Geschichte einer Jugend, München 1977 (trad. it. La lingua salvata. Storia di una giovinezza, Milano 1980). Quintana Rodriguez, Aldina, Geografía lingüistica del judeoespañol: Estudio sincrónico y diacrónico. Bern: Peter Lang, 2006. Sephiha, Haïm-Vidal, “Judeo-Spanish”, in Weinstock, Nathan, Sephiha, Haïm-Vidal (with Anita Barrera-Schoonheere) Yiddish and Judeo-Spanish: a European Heritage. European Languages 6. Brussels: European Bureau for Lesser-Used Languages, 1997, pp. 23–39.

Voci correlate Haketia Bagitto Los Muestros Fortuna (cantante)

Altri progetti

Collegamenti esterni

Il periodico turco Ṣalom, contenente una sezione in giudesmo

Socolovsky, Jerome. "Lost Language of Ladino Revived in Spain", Morning Edition, National Public Radio, March 19, 2007.