Biografia Nato a Pagani, residente fino al 1992 a Cava de' Tirreni, poi a Nocera Superiore, per circa dieci anni presta servizio nell'Esercito Italiano: dal 2001 al 2007 prende parte a diverse missioni di pace internazionali, in Kosovo, in Afghanistan e in Iraq. Dal 31 gennaio 2009 è in forza al 183º Reggimento paracadutisti "Nembo" della Brigata paracadutisti "Folgore" di Pistoia, con cui partecipa alla sua terza missione ISAF in Afghanistan.

Il 17 settembre 2009 è tra le vittime di un attacco suicida a KabulArticolo su la Repubblica.it. Due blindati Lince in servizio di scorta sono affiancati da un'autobomba: nell'esplosione perdono la vita sei militari italiani della Folgore, oltre a numerosi civili afgani.Chi sono i militari morti in Afghanistan, articolo in Corriere della Sera.it.

Il 21 settembre 2009 sono celebrati i solenni funerali di Stato nella Basilica di San Paolo fuori le mura a Roma.

Attualmente è sepolto nel cimitero comunale di Cava de' Tirreni.

Riconoscimenti Il 23 dicembre 2009 con decreto del Presidente della Repubblica è stato insignito della Croce d'Onore alla memoria, che è stata consegnata alla famigliaArticolo in Corriere del Mezzogiorno.it il 6 maggio 2010 dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa, alla presenza del presidente Giorgio Napolitano, con la seguente motivazione:

Il Comune di Cava de' Tirreni, d'intesa con l'Amministrazione della Provincia di Salerno, ha decretato l'intitolazione a Massimiliano Randino della nuova strada provinciale, nel tratto compreso tra i comuni di Nocera Superiore e Cava de' Tirreni.

A Massimiliano Randino è stata intitolata l'8 maggio 2016 anche la sede di Croce Rossa Italiana (Comitato locale di Agro) del gruppo di Nocera Superiore.

Note

Voci correlate Militari italiani caduti in missioni all'estero successive alla seconda guerra mondiale

Categoria:Assassinati con esplosivo Categoria:Croce d'Onore Categoria:Sottufficiali e graduati dell'Esercito Italiano