Il termine latino omissis (abbreviazione della formula latina ceteris omissis, ablativo assoluto per: «tralasciate/omesse le altre cose») è l'indicazione, recata nel corpo di un documento, di una omissione rispetto al testo originario. Utilizzo per brevità Il termine è frequentemente usato negli atti notarili, quando alcune informazioni non sono fornite perché non indispensabili per chi legge. Un altro utilizzo comune del termine è nelle citazioni di testi normativi, in cui per ragioni di brevità e per evidenziare più rapidamente la norma di cui si tratta, non vengono citati interi articoli o parti di essi. Altri impieghi

Viene usato anche per quegli atti giudiziari in cui, per proteggere la privacy o il segreto istruttorio, vengono oscurate alcune parti quando vengono divulgati gli atti stessi alla stampa.

Rientra in una congerie di altri accorgimenti, spesso originati dalla pratica sviluppatasi nella pubblicazione dei documenti per bilanciare il valore della pubblicità dei dati di pubblico interesse con quelli della segretezza o del rispetto della privacy.

Si presuppone che la relativa omissione, comunque, nulla tolga alla completezza e alla comprensibilità dell'informazione cui l'atto tende. Problema dellover-redaction

Nei metodi di inserzione di omissis nei documenti, il problema intrinseco è che le tecniche di rimozione delle informazioni sensibili possono eliminare parti così estese del contenuto che il documento perde gran parte della sua utilità: tale perdita, in certi casi, indebolisce il public reporting producendo un minore controllo sulla responsabilizzazione dei decisori pubblici.

In situazioni estreme, le aree di testo rimosse o oscurate possono rendere il contenuto residuo difficile da comprendere o analizzare, compromettendo così lo scopo stesso della condivisione controllata delle informazioni. Questa “sovra-redazione” sbilancia l'equilibrio in cui devono mantenersi i due contrapposti valori: da un lato si cerca di proteggere la privacy e la sicurezza nazionale; dall’altro si rischia di sacrificare eccessivamente l’informazione utile, diminuendo il valore del documento per il suo pubblicoDavid Sánchez, Montserrat Batet, Alexandre Viejo, Utility-preserving sanitization of semantically correlated terms in textual documents, Information Sciences, Volume 279, 20 September 2014, Pages 77-93..

Note

Voci correlate Locuzioni latine

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