Biografia Daniel Kahneman nacque in una famiglia ebraica trasferitasi in Francia nei primi anni '20 dalla Lituania. Nacque a Tel Aviv (allora sotto il Mandato britannico della Palestina), dove la madre si era recata in visita presso parenti, ma trascorse tutti gli anni dell'infanzia a Parigi. Con l'occupazione nazista della Francia della Francia del 1940, Kahneman visse la difficile esperienza dei bambini dell'Olocausto. Il padre fu arrestato nel primo grande rastrellamento degli ebrei francesi e rinchiuso nel campo di internamento di Drancy, ma fu lasciato libero dopo sei settimane per l'intervento del suo datore di lavoro. La famiglia rimase sempre in condizioni di clandestinità e fuga per il resto della guerra, riuscendo a sopravvivere intatta, se non per la morte del padre per diabete nel 1944. La famiglia superstite si trasferì quindi nel Mandato britannico della Palestina nel 1948, poco prima della creazione dello Stato di Israele.

Professore all'Università di Princeton, Kahneman fu uno dei fondatori della finanza comportamentale. Nella comunità scientifica è noto per essere stato il secondo psicologo, dopo Herbert Simon nel 1978, ad aver ottenuto il Premio Nobel per l'economia. I suoi studi permisero di applicare metodi di ricerca scientifica all'ambito della psicologia cognitiva, per la comprensione delle decisioni economiche. Collaborò per anni con Amos Tversky, dimostrando, tramite esperimenti, come i processi decisionali umani violino sistematicamente alcuni principi di razionalità, mentre le teorie microeconomiche assumono che il comportamento degli agenti decisionali dovrebbe essere razionale e finalizzato ad una massimizzazione dell'utilità.

Morte È morto il 27 marzo del 2024 a Nunningen, in Svizzera, tramite suicidio assistito. Nonostante la sua salute fosse in buono stato, Kahneman era convinto fin da giovane che le miserie e le sofferenze della fine della vita non fossero degne di essere vissute. Le modalità e il luogo della morte erano stati comunicati solo ad alcuni parenti e ad amici stretti e sono stati rivelati in pubblico solo un anno dopo.

Opere

D. Kahneman-Ed Diener-Norbert Schwarz, Well-Being: The Foundations of Hedonic Psychology, New York, Russell Sage Foundation, 1999. D. Kahneman-Amos Tversky, Choices, Values, and Frames, Cambridge University Press, 2000. D. Kahneman-Thomas Gilovich-Dale Griffin, Heuristics and Biases: The Psychology of Intuitive Judgement, Cambridge University Press, 2002. Economia della felicità, Prefazione di Riccardo Viale, Collana Mondo economico, Milano, Il Sole 24 ore, 2007, ISBN 978-88-8363-848-0. D. Kahneman-Ed Diener-John F. Helliwell, International Differences in Well-being, Oxford University Press, 2010. Pensieri lenti e veloci (Thinking, Fast and Slow, 2011), trad. di Laura Serra, Collana Saggi, Milano, Mondadori, 2012, ISBN 978-88-04-62108-9 ISBN 978-88-04-62792-0 ISBN 978-88-04-73612-7. D. Kahneman-Olivier Sibony-Cass R. Sunstein, Rumore. Un difetto nel ragionamento umano (Noise: A Flaw in Human Judgement, 2021), trad. di Eleonora Gallitelli, Novara, UTET, 2021, ISBN 978-88-511-8554-1.

Onorificenze

Note

Voci correlate Euristica Framing (scienze sociali) Teoria del prospetto Bambini dell'Olocausto Fallacia della congiunzione

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