Dopo le esperienze in Brasile con e , in cui vince un campionato brasiliano di Serie C, un campionato paulista e una Coppa Libertadores, sbarca in Europa nel 2012 al , con cui vince due campionati portoghesi e due supercoppe portoghesi. In seguito, tra il 2015 e il 2019 milita per prima e poi, vincendo un campionato spagnolo (2017), due campionati inglesi (2018 e 2019), due Coppe di Lega inglesi (2018 e 2019), una Supercoppa inglese (2018) e una Coppa d'Inghilterra (2019) in ambito nazionale, e due UEFA Champions League (2016 e 2017), una Coppa del mondo per club FIFA e una Supercoppa UEFA (2016) in ambito internazionale; dal 2019 al 2025 veste la maglia della – diventandone anche capitano –, con cui vince un campionato italiano (2020), una Supercoppa italiana (2020) e due Coppe Italia (2021 e 2024). Dal 2025 torna in patria, militando nel Flamengo con cui vince una Supercoppa del Brasile, un Campionato Carioca, una Coppa Libertadores ed un Campionato brasiliano nello stesso anno.
Con la nazionale brasiliana ha partecipato a tre edizioni del campionato mondiale (, e ) e a due della Copa América ( e ), vincendo la medaglia d'argento al torneo olimpico di e laureandosi vicecampione del Sud America nel 2021; in precedenza, con la nazionale under 20 ha vinto il campionato sudamericano e il mondiale nel 2011.
Caratteristiche tecniche Terzino che gioca su entrambe le fasce, dotato di ottima capacità di corsa, di buona tecnica individuale e di grande intelligenza tattica, è adattabile come esterno di centrocampo. Nella seconda parte della carriera, in concidenza con gli anni alla , ha iniziato ad essere utilizzato anche come terzo centrale di difesa, mettendo in mostra visione di gioco e abilità nei lanci lunghi e diventando di fatto un centrocampista aggiunto in fase di costruzione, tanto da essere all'occorrenza impiegato anche come mediano con compiti di interdizione e recupero palla, e come difensore centrale puro in una difesa a 4.
Si è distinto anche per la propria leadership nello spogliatoio.
Carriera Club América-MG e Santos
Cresciuto nell' di Belo Horizonte, nel 2009 vince con la prima squadra il Campeonato Brasileiro Série C. Il 28 maggio 2010, dopo 29 presenze e 2 gol, passa al Santos.
Nell'aprile 2011 segna 3 gol consecutivi nella Coppa Libertadores nelle partite disputate contro Colo-Colo, Cerro Porteño e Deportivo Tachira. Il 15 maggio 2011 con il Santos vince il campionato paulista in finale contro il Corinthians. Il 5 giugno 2011 torna a giocare anche nel Brasileiro nella vittoria per 3-1 contro l'Avai. Il 22 giugno va a segno nella finale di Libertadores, al Pacaembu contro il Peñarol, contribuendo alla vittoria del trofeo da parte del Santos per 2-1.
Porto
Il 19 luglio 2011 viene acquistato per 13 milioni di euro dal Porto, con cui firma un contratto nel quale viene inserita una clausola rescissoria da 50 milioni di euro. Danilo resterà al Santos fino a dicembre 2011 per disputare la Coppa del mondo per club. Con i portoghesi ha vinto 2 campionati (2011-12 e 2012-13) e due Supercoppa di Portogallo (2012 e 2013).
Real Madrid e Manchester City Il 31 marzo 2015 il Real Madrid ufficializza l'acquisto del calciatore brasiliano, a partire dal 1º luglio successivo, per 31,5 milioni di euro; Nella prima stagione in Spagna, il 28 maggio 2016 vince per la sua prima volta la Champions League (2015-2016), battendo ai rigori nello stadio San Siro i rivali cittadini dell'Atlético Madrid. L'anno successivo si aggiudica sia il campionato, sia la Champions League.
Il 23 luglio 2017 passa al Manchester City per una cifra attorno ai 40 milioni di euro. Con la maglia dei Citizens conquista 2 campionati inglesi, una FA Cup, 2 coppe di Lega e 2 Community Shield.
Juventus Il 7 agosto 2019, dopo due stagioni a Manchester in cui è stato riserva di Kyle Walker,Kyle Walker signs two-year contract extension at Man City standard.co.ukLiverpool reemplaza a Mignolet con Adrián insalatina.com viene ceduto alla nell'ambito di un'operazione che vede il cartellino di Danilo (valutato 37 milioni di euro) più un conguaglio di 28 milioni di euro in cambio di João Cancelo (per un totale di 65 milioni di euro). Il 31 dello stesso mese debutta con la squadra e segna il primo gol con la maglia della Juventus contro il Napoli, ventotto secondi dopo essere subentrato all'infortunato Mattia De Sciglio: diventa dunque il debuttante straniero più veloce a segnare nel campionato italiano. Segna un altro gol decisivo nella trasferta in casa del Sassuolo, il 15 luglio 2020, e a fine stagione conquista il suo primo scudetto italiano.
Nella seconda stagione della sua avventura bianconera, il cambio di guida tecnica da Maurizio Sarri ad Andrea Pirlo giova al brasiliano, il quale, nella nuova veste di terzo centrale di difesa, inanella una serie di prestazioni convincenti, che ne fanno uno dei punti fermi della rosa bianconera e un jolly indispensabile a livello tattico. Il 10 gennaio 2021 trova il suo primo gol stagionale con la maglia bianconera, siglando la rete che sblocca il match contro il Sassuolo in cui si rende protagonista anche di un assist per il gol del definitivo 3-1 di Cristiano Ronaldo. Dieci giorni dopo conquista il suo secondo trofeo italiano, aggiudicandosi la finale di Supercoppa Italiana per 2-0 contro il Napoli. Il 19 maggio si aggiudica la Coppa Italia, battendo in finale l'Atalanta.
Nella stagione 2021-2022 la Juventus non inizia nel migliore dei modi il suo cammino in campionato ed è costretta, fin dalle prime giornate, a inseguire le dirette avversarie. In questo clima, ulteriormente complicato dalla cessione di Cristiano Ronaldo a stagione già iniziata nonché dal terzo cambio di allenatore in tre anni, con il ritorno in bianconero di Massimiliano Allegri, Danilo si conferma come uno degli elementi più importanti all'interno dello spogliatoio, vero e proprio senatore della squadra. ll 6 novembre 2021, in occasione della vittoria interna contro la Fiorentina per 1-0, nei minuti finali riceve, all'uscita dal campo di Paulo Dybala, la fascia di capitano della Juventus per la prima volta. Il 13 febbraio 2022 è di nuovo decisivo, segnando la prima rete stagionale nei minuti di recupero della gara esterna pareggiata contro l', mentre il 12 marzo seguente raggiunge le 100 presenze in maglia bianconera in tutte le competizioni.
Nella stagione 2022-2023, stanti le partenze di Giorgio Chiellini e Paulo Dybala nonché i problemi fisici che condizionano il capitano designato Leonardo Bonucci, Danilo, ormai riconosciuto quale leader carismatico dallo spogliatoio juventino, scende spesso in campo con la fascia al braccio. Dall'annata 2023-2024 viene promosso definitivamente nel ruolo: il brasiliano diventa così, eccezion fatta per gli oriundi Monti e Sívori, il primo capitano straniero nella storia del club torinese. In questa veste, al termine della stagione solleva la Coppa Italia, la sua seconda in carriera, dopo la vittoria 0-1 sull' nella finale di Roma.
L'avvicendamento in panchina tra Allegri e Thiago Motta nell'estate 2024, nonostante un avvio promettente, porta Danilo a scivolare man mano indietro nelle gerarchie del reparto difensivo bianconero. Ormai fuori dai piani futuri della società, e già svestito della fascia in favore di Manuel Locatelli, il 27 gennaio 2025 risolve il contratto con sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale: lascia la squadra bianconera dopo cinque anni e mezzo, durante i quali ha totalizzato 213 presenze e 9 reti, vincendo un campionato, una Supercoppa italiana e due Coppe Italia.
Flamengo Il 29 gennaio 2025 fa ritorno dopo tredici anni in Brasile, accasandosi al . Il 17 aprile esordisce con la sua nuova squadra da titolare, andando anche a segno nella vittoria per 6-0 contro la . Il 20 giugno, nell'esordio nella Coppa del mondo per club FIFA, trova la rete nel successo in rimonta per 3-1 contro il , che qualifica il club agli ottavi di finale del torneo con una gara di anticipo: il torneo dei rossoneri termina proprio qui, il 29 giugno, dopo la sconfitta per 4-2 contro il . Il 29 novembre realizza il decisivo 1-0 per la conquista della Coppa Libertadores, vinta in finale contro i connazionali del ; con questo successo diventa il primo giocatore a vincere per due volte ciascuna la UEFA Champions League e la Coppa Libertadores.
Nazionale
Nel 2011 vince il campionato sudamericano under 20 segnando anche un gol nella finale vinta per 6-0 contro l'. Il 17 giugno 2011 il commissario tecnico della nazionale under 20, Ney Franco, lo chiama in vista del mondiale di categoria da giocare in Colombia. Il 29 luglio alla prima partita segna nell'1-1 contro l'. Il 14 agosto segna uno dei quattro tiri di rigore contro la , che consentiranno al Brasile di passare in semifinale, dove tre giorni dopo batteranno il . Il 20 agosto, allo Stadio El Campin di Bogotà, il Brasile vince la finale contro il ; nell'occasione Danilo serve a Oscar l'assist per la rete del 3-2. In totale le presenze che ha collezionato con l'under 20 brasiliana sono 15: 8 al Sudamericano e 7 al mondiale, con due gol messi a segno contro Uruguay ed Egitto.
Nel settembre 2011 viene convocato da Mano Menezes, commissario tecnico della nazionale maggiore, esordendo da titolare nel sentito confronto amichevole contro l' finito 0-0 allo Stadio Kempes di Córdoba, il 14 dello stesso mese. Gioca poi di nuovo da titolare nell'amichevole di ritorno giocata all'Estádio Olímpico do Pará di Belém e finita 2-0 per i brasiliani il 29 settembre.
Nel frattempo viene convocato nella nazionale olimpica per disputare il torneo di . Esordisce nell'amichevole preolimpica giocata il 20 luglio con il Regno Unito, in cui il Brasile si impone 2-0. La nazionale brasiliana concluderà il torneo al secondo posto, perdendo 2-1 la finale contro il Messico giocata l'11 agosto a Wembley.
Disputa il suo primo torneo con la nazionale maggiore in coincidenza col , convocato dal selezionatore Tite. Tuttavia gioca da titolare solo la prima partita della squadra, pareggiata per 1-1 contro la , a causa di un infortunio che lo ha tenuto fuori per il resto della competizione, in cui il Brasile uscirà ai quarti contro il .
Il 19 novembre 2019 segna la sua prima rete con la Seleção, nell'amichevole vinta per 3-0 contro la . Negli anni seguenti, sempre sotto la gestione Tite, prende parte alla Copa América 2021, che vede i brasiliani finalisti, e al , chiuso con un'eliminazione ai quarti di finale.
Con l'inizio del ciclo tecnico di Dorival Júnior, in occasione della Copa América 2024 viene nominato capitano della nazionale verdeoro. Il torneo dei brasiliani termina nei quarti di finale, con la sconfitta contro l' per 4-2 ai tiri di rigore dopo lo 0-0 nei tempi regolamentari.
li 18 maggio 2026, il CT Carlo Ancelotti lo inserisce nella lista dei convocati per il Mondiale 2026.
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 26 maggio 2026.