I Texas Rangers sono una delle squadre professionistiche di baseball della Major League Baseball (MLB), con sede ad Arlington, nell'area metropolitana di Dallas, Texas. Sono membri della West Division della American League (AL). Il nome della squadra è tratto dall'omonima forza di polizia americana.

La squadra venne fondata nel 1961 con il nome di Washington Senators. La squadra inizialmente venne assegnata alla città di Washington, poiché i Senators originali si erano trasferiti a Minneapolis, diventando gli attuali Minnesota Twins. Tuttavia dopo 10 anni, nel 1971, si trasferirono nella città di Arlington nello stato del Texas, assumendo, dalla stagione seguente, l'attuale nome di Texas Rangers.

Complessivamente, dal 1972 i Texas Rangers collezionarono sette apparizioni nella Post-season, rispettivamente nel 1996, nel 1998, nel 2002, nel 2010, nel 2011, nel 2015 e nel 2016 e come wild-card nel 2012.

Nella stagione 2010 conquistarono l'American League battendo, nella gara 6, i New York Yankees (4-2), accedendo così per la prima volta nella loro storia alle World Series, dove furono però sconfitti dai San Francisco Giants. Nella stagione 2011 riconquistarono l'American League battendo i Detroit Tigers (4-2), ed accedendo così per la seconda volta World Series, ma uscirono ancora sconfitti, stavolta dai St. Louis Cardinals. Riuscirono a conquistare nuovamente il titolo di campioni della American League, e quindi l'accesso alle World Series, nel 2023. Questa volta incontrarono gli Arizona Diamondbacks, sui quali però si imposero per 4-1, conquistando così il primo titolo della storia della franchigia.

Nel 2020, i Rangers si spostarono dal Globe Life Park al nuovo e adiacente Globe Life Field.

Storia Washington Senators (1961-1971) Quando gli originali Washington Senators si trasferirono in Minnesota nel 1960 per diventare i Twins, la Major League Baseball decise di espandersi un anno prima del previsto per scongiurare la minaccia della concorrenza della gemella Continental League e la perdita della sua esenzione da parte dello Sherman Antitrust Act. Come parte dell'espansione, l'American League aggiunse due nuove squadre per la stagione 1961: i Los Angeles Angels e una nuova squadra dei Washington Senators. Tuttavia, i nuovi Senators erano (e sono ancora) considerati una squadra di espansione dal momento che i Twins conservavano i record e la storia dei vecchi Senators. I Senators e gli Angels cominciarono ad allestire la rosa con i giocatori dell'American League in un progetto di espansione. La squadra giocò la stagione 1961 al vecchio Griffith Stadium prima di trasferirsi nel nuovo District of Columbia Stadium con un contratto di locazione di 10 anni.

Per gran parte della loro esistenza, i nuovi Senators ottennero risultati mediocri, perdendo una media di 90 partite a stagione. Gli sforzi della squadra portarono a una battuta sui vecchi Senators: "Washington: prima in guerra, prima in pace e ancora ultima nell'American League". L'unica stagione vincente fu nel 1969 quando l'Hall of Famer Ted Williams condusse il club a un record di 86-76, piazzandosi quarti nell'AL East. Frank Howard, un esterno/prima base dal 1965 al 1972 noto per i suoi imponenti fuoricampo, fu il giocatore più abile della squadra, vincendo due titoli di fuoricampo.

La proprietà passò di mano diverse volte durante il soggiorno della franchigia a Washington e fu spesso afflitta da una scarsa capacità decisionale e di pianificazione. Dopo il breve successo nel 1969, il proprietario Bob Short fu costretto a fare molti scambi discutibili per ridurre il debito che aveva sostenuto per acquistare la squadra. Alla fine della stagione 1970, Short lanciò un ultimatum: se nessuno fosse disposto ad acquistare i Senators per 12 milioni di dollari (in confronto, i New York Yankees furono venduti nel 1973 per 8,8 milioni di dollari), non avrebbe rinnovato l'affitto dello stadio e avrebbe spostato la squadra altrove.

Short fu particolarmente ricettivo ad un'offerta avanzata dal sindaco Tom Vandergriff di Arlington, nel Texas, che da oltre un decennio aveva cercato di ottenere una squadra della Major League per giocare nel Metroplex. Anni prima, Charles O. Finley, proprietario dei Kansas City Athletics, cercò di trasferire la sua squadra di baseball a Dallas, ma l'idea fu respinta e infine rifiutata dagli altri proprietari dell'AL. Lo stadio di Arlington era il Turnpike Stadium, un campo da 10.000 posti che venne costruito nel 1965 per ospitare i Dallas-Fort Worth Spurs della Minor League Baseball. Tuttavia fu costruito secondo i requisiti della MLB, e sarebbero stati necessari solo interventi minori per ampliare lo stadio ed ospitare il pubblico della lega maggiore.

L'offerta di Vandergriff di un acconto multimilionario spinse Short a trasferirsi ad Arlington. Il 21 settembre 1971, con un votazione di 10 a 2, i proprietari dell'American League concessero l'autorizzazione a spostare la franchigia ad Arlington per la stagione 1972. I tifosi dei Senators erano furibondi. L'ostilità entrò nel vivo all'ultima partita del club a Washington. Migliaia di fan entrarono senza pagare dopo che le guardie se ne andarono presto, e srotolarono uno striscione con la scritta "SHORT STINKS". Con i Senators che conducevano 7-5 e due out nella parte superiore del nono inning, diverse centinaia di giovani invasero il campo, razziandolo per i souvenir. Un uomo afferrò la prima base e scappò via. Senza sorveglianza a disposizione e solo tre basi, il capo arbitro Jim Honochick rinunciò a far proseguire il gioco ai New York Yankees. La capitale della nazione rimase senza la Major League Baseball per 33 anni fino al trasferimento dei Montreal Expos della National League che divennero i Washington Nationals.

Texas Rangers (1972-presente) I primi anni in Texas (1972-1984) Prima della stagione 1972 furono apportati miglioramenti al Turnpike Stadium, che riaprì come Arlington Stadium, in preparazione della stagione inaugurale dei Texas Rangers. La squadra giocò la sua prima partita il 15 aprile 1972, una sconfitta per 1-0 per mano dei California Angels, i cugini di espansione del 1961. Il giorno successivo, i Rangers sconfissero gli Angels per 5-1, per la prima vittoria del club.

Nel 1974 i Rangers videro la loro prima stagione vincente dopo essere arrivati ultimi sia nel 1972 che nel 1973. Sotto la proprietà di Brad Corbett, finirono secondi nell'American League West con un record di 84-76, dietro ai futuri campioni delle World Series degli Oakland Athletics. I Rangers del 1974 sono ancora l'unica squadra della MLB a finire sopra .500 dopo due stagioni consecutive con 100 sconfitte. Mike Hargrove venne premiato come esordiente dell'anno dell'American League, Billy Martin fu nominato miglior allenatore dell'AL dell'anno, Jeff Burroughs vinse l'MVP dell'AL e Ferguson Jenkins venne nominato giocatore riemergente dell'anno dopo aver vinto 25 partite, un record del club fino ad oggi. La squadra registrò nuovi record vincenti dal 1977 al 1979, ma non raggiunse i playoff. I Rangers si avvicinarono molto a conquistare un posto ai playoff nel 1981, ma finirono per perdere la prima metà dell'AL West per una partita e mezzo contro Oakland al momento dello sciopero dei giocatori. Texas terminò sotto la soglia dei .500 ogni stagione fino al 1985.

I Rangers affrontarono un problema di affluenza per alcuni anni in Texas, in parte a causa sia delle prestazioni incostanti della squadra che del caldo e dell'umidità oppressiva che possono circondare l'area in estate. Fino all'arrivo dei Florida Marlins nel 1993, l'Arlington Stadium era spesso lo stadio più caldo della Major, con temperature che spesso raggiungevano i 37 °C per tutta l'estate. Così i Rangers iniziarono a giocare la maggior parte delle partite del fine settimana tra maggio e settembre di notte, una tradizione che continua fino ad oggi.

Valentine, Ryan e Bush (1985-1994) Il capo allenatore Bobby Valentine divenne gestore di un flusso di talenti tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta. La stagione vincente del 1986 fu uno shock per critici e tifosi, visto che i Rangers rimasero in corsa per il gagliardetto dell'American League per l'intera stagione. Con una squadra composta da giovani esordienti stellari come Rubén Sierra, Pete Incaviglia, Mitch Williams, Bobby Witt ed Edwin Correa, i Rangers terminarono la stagione al secondo posto con un record di 87-75, a sole cinque partite dietro ai campioni di division degli Angels. La stagione segnò un notevole miglioramento di 25 vittorie rispetto al 1985, che aveva portato all'ennesima ultima piazza nella West Division. L'ingaggio della vecchia stella 41enne, il lanciatore Nolan Ryan prima della stagione 1989, li permise di raggiungere il suo 5.000° strikeout, la 300^ vittoria e il 6° e 7° no-hitter con i Rangers. Nonostante una poderosa formazione, tra cui personaggi del calibro di Juan Gonzàlez, Rubén Sierra, Julio Franco e Rafael Palmeiro e uno staff di lanciatori che comprendeva anche Charlie Hough, Bobby Witt, Kevin Brown e Kenny Rogers, i Rangers di Valentine non finirono mai oltre al secondo posto e fu sollevato dall'incarico durante la stagione 1992.

Nell'aprile del 1989, il proprietario dei Rangers e magnate del petrolio Eddie Chiles vendette la squadra ad un gruppo di investimento guidato da George W. Bush per 89 milioni di dollari.Los Angeles Times: "Chiles Reaches Agreement on Sale of Rangers" 27 agosto 1988 Mentre il suo capitale nella squadra era piccolo (500.000 dollari), Bush fu nominato Managing General Partner del nuovo gruppo di proprietà. Aumentò il suo investimento a 600.000 dollari l'anno successivo.ESPN: "A series of beneficial moves" By Tom Farrey 1º novembre 1999 Bush lasciò la sua carica con i Rangers quando venne eletto Governatore del Texas nel 1994, e vendette la sua quota nella franchigia nel 1998.

Durante il mandato di Bush, i Rangers e la città di Arlington decisero di sostituire il vecchio stadio con uno nuovo finanziato con fondi pubblici, per un costo di 193 milioni di dollari, finanziato dai residenti di Arlington, attraverso un aumento delle imposte sulle vendite. I lavori iniziarono il 30 ottobre 1991, sul terreno che sarebbe diventato The Ballpark di Arlington (oggi Globe Life Park di Arlington).

Nel 1993 Kevin Kennedy assunse le funzioni manageriali, presiedendo la squadra per due stagioni, mantenendo i Rangers del 1993 a caccia di un posto per i playoff fino a metà settembre. Kennedy fu lasciato andare nel 1994, anche se guidò la squadra in testa all'AL West prima dello sciopero dei giocatori che spinse il commissario Bud Selig ad annullare il resto della stagione e i playoff. Il 28 luglio Kenny Rogers lanciò la 12^ partita perfetta nella storia della Major League ad Arlington contro i California Angels.

I primi titoli di division (1995-2000)

Johnny Oates fu assunto come capo allenatore dei Rangers nel 1995. Oates e il gruppo contribuirono a portare a casa l'AL Western Division Championship 1996, il primo titolo nella storia della franchigia. Il primo turno di playoff, 24 anni dopo che la franchigia arrivò in Texas, vide i Rangers perdere contro i New York Yankees, 3 partite a 1. Oates venne nominato allenatore dell'anno dell'AL e Juan Gonzàlez MVP dell'AL. La squadra presentava una potente formazione di battitori, tra cui Gonzàlez, Ivàn Rodriguez e Rusty Greer, ma continuava ad arrancare nel lancio pur avendo Rick Helling e Aaron Sele nella rosa. Oates guidò la squadra a vincere l'AL West nel 1998 e 1999. In nessun dei due playoff la squadra di Oates riuscì a vincere una sola partita, perdendo tutte e sei gli incontri consecutivi per mano degli Yankees, una squadra che vinse tre World Series negli anni '90 dopo aver sconfitto i Rangers al primo turno. La formazione del 1999 fu l'ultima ad accedere ai playoff fino al 2010. In rotta verso il secondo ultimo posto consecutivo, Oates si dimise dopo 28 partite nella stagione 2001.