La stazione di Momo è una stazione ferroviaria a servizio dell'omonimo comune, posta lungo la linea Novara-Domodossola.
Storia La stazione venne aperta nel 1864 in concomitanza con inaugurazione del tratto Novara-Gozzano della futura ferrovia per Domodossola, completata successivamente, solo nel 1888.
La stazione venne impresenziata nel maggio 1991, a seguito dell'attivazione del Dirigente Centrale Operativo.
A partire dal 1º marzo 2001 il piazzale binari fu messo in tensione a Volt corrente continua, così come il resto della linea.
Strutture ed impianti
L'impianto, la cui gestione è affidata a Rete Ferroviaria Italiana, è telecomandato a distanza attraverso il sistema CTC, mediante il Dirigente Centrale Operativo che ha sede presso Torino Lingotto.
La stazione dispone di due binari, dotati entrambi di una propria banchina a servizioSi vedano entrambe le foto nella pagina. Il binario 1, dove si svolge la maggior parte del traffico, è di tracciato corretto, invece il 2 è a tracciato deviato, usato solo per eventuali precedenze o incroci. Le due banchine sono collegate da un sottopasso pedonale, costruito nel 2016 non solo per i passeggeri ma anche per gli abitanti del paese, in modo tale da favorire l'attraversamento sicuro e agevole del passaggio a livello, in quanto esso è collocato su una delle vie principali di accesso all'abitato. Quest’ultimo, dotato anche di due ascensori, ha sostituito l’originario attraversamento a raso costituito da una semplice passerella in asfalto, il cui accesso risultava impedito in caso di incrocio tra convogli. Durante i lavori di ammodernamento del 2016-2017 le due banchine sono state rialzate a 55 cm dal suolo, secondo gli standard europei, parzialmente coperte da due tettoie in ferro e dotate di percorsi tattili per persone con disabilità visiva. Tali interventi sulla banchina del binario 1 hanno portato alla demolizione del piccolo edificio in mattoni a vista che ospitava i servizi igienici, chiusi ed in disuso dal 1991, quando la stazione iniziò ad essere impresenziata, oltre che della piccola tettoia dotata di rastrelliera per biciclette, posta tra il fabbricato viaggiatori ed il passaggio a livello lato Novara. Al fine di consentire l'accesso alle banchine dai parcheggi posti nelle adiacenze del FV sono state costruite tre piccole scalinate a due gradini per l'utenza; due di esse sono inframezzate da una breve rampa che consente l'accesso, anche ai disabili motori, al primo binario e all'ascensore dalla strada dove si trova il passaggio a livello. Fino al 2016 le due banchine si estendevano anche oltre il succitato passaggio a livello, essendoci anche lì due marciapiedi dedicati all'imbarco dei passeggeri; in realtà questi non sono mai stati effettivamente utilizzati per il servizio viaggiatori, vista la scarsa lunghezza dei treni regionali a servizio della linea, che fermano sempre nella parte propinqua al FV. Con i lavori di ammodernamento del 2017 le parti restanti, poste oltre tale PL, in direzione Novara, non sono state oggetto di ristrutturazione e sono anzi state interdette all'uso da parte dell'utenza.
Fabbricato viaggiatori La stazione dispone di un fabbricato viaggiatori a pianta rettangolare, sviluppato su due piani. L'edificio è, dal 2011, interamente chiuso all'utenza ed è stato oggetto di ristrutturazione nel 2016, in concomitanza con i lavori di rinnovamento della stazione. Al primo piano era presente un appartamento che ospitava il capostazione, che al 2026 risulta disabitato. Osservando il fabbricato dal lato binari, al piano terra si trovavano: una sala d’attesa (chiusa nel secondo semestre del 2011 e, dal 2016, riconvertita in magazzino di servizio in uso a RFI), l'ufficio movimento (dotato di apparato ACEI e reso impresenziato dall'automazione degli impianti della linea), collegato allo sportello della biglietteria che si affacciava direttamente sulla sala d'aspetto, e i locali tecnici (che ospitano alcune apparecchiature per il controllo e la sicurezza della linea e che, dal 2011, risultano gli unici ancora in uso). Gli ingressi alle stanze sono ubicati sia lato strada sia lato binari, con la sola eccezione dell'appartamento al primo piano, che dispone di un apposito ingresso lato binari. Sulla parete lato binari sono presenti un pannello informativo per l’utenza e un’obliteratrice. Presso la parete adiacente all'ingresso è ancora, al 2019, presente una piccola tettoia in metallo: essa era utilizzata, fino al 2016, come riparo per un monitor impiegato nella segnalazione delle partenze (già al settembre 2007 spento e fuori servizio) e per una biglietteria automatica. Questi ultimi due servizi, a seguito della conclusione dei lavori nel 2017, furono rimossi, così come la cassetta postale collocata sulla facciata lato strada. Nel 2020 è stata aggiunta un'ulteriore struttura a forma di parallelepipedo in lamiera, posta accanto al fabbricato viaggiatori, ma da esso separata, lato Domodossola, per contenere alcune apparecchiature tecniche destinate alla gestione del traffico da remoto.
Magazzino merci È presente uno scalo merci situato in direzione Domodossola, il cui servizio risultava già soppresso nei primi anni novanta del XX secolo. Lo scalo comprendeva un fabbricato merci servito da due binari tronchi, accessibili dal binario 1 di linea tramite due scambi ad azionamento manuale. Nell'ambito dei lavori di ammodernamento del 2016, il binario tronco posto parallelamente al piano caricatore è stato rimosso, consentendo l'allungamento della banchina del binario 1. L'altro tronchino, che termina con un respingente situato sul retro del magazzino, è stato invece mantenuto e, nel 2018, veniva utilizzato saltuariamente come ricovero per i mezzi di manutenzione della linea. Il fabbricato merci è costituito da un piccolo edificio a pianta quadrata, con facciata a capanna e una porzione della copertura sporgente, realizzata per offrire riparo durante le operazioni di carico e scarico. Nel 2017 è stato oggetto di un intervento di ristrutturazione finalizzato alla sua riconversione in magazzino di servizio per RFI.
Movimento La stazione è servita dai treni regionali svolti da Trenitalia in base al contratto di servizio stipulato con Regione Piemonte.
Tutti i treni passeggeri che percorrono la linea effettuano fermata presso la stazione, per un totale di diciotto nei giorni feriali ridotti invece a otto nei festivi.
Servizi La stazione è classificata da RFI nella categoria "Bronze". Il sottopassaggio è accessibile ai diversamente abili in quanto dotato di due ascensori.
Interscambi Nei pressi della stazione, sulla vicina strada statale 229, sono attuati i seguenti interscambi: Fermata autobus
Note
Voci correlate Momo (Italia) Ferrovia Domodossola-Novara
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