Il cetriolo di mare tubolare (Holothuria tubulosa , 1790) è una specie di oloturia appartenente alla famiglia Holothuriidae.
Si tratta di una delle specie più comuni tra le oloturie mediterranee.
Distribuzione e habitat
Si trova nel Mar Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico orientale. Vive su tutti i fondali ma predilige quelli detritici e le praterie di fanerogame marine. Si alimenta ingerendo enormi quantità di sabbia e fango dalle quali trae il nutrimento.
Descrizione
Mostra un corpo cilindrico allungato con varie protuberanze disposte irregolarmente più o meno sviluppate che terminano con una papilla. Può raggiungere i 30 cm di lunghezza. La colorazione dorsale è scura: bruna, o bruno-rossiccio o bruno-violaceo. La colorazione ventrale è molto più chiara: bruno chiaro o giallognola.Questa specie non possiede i tubi di Cuvier, dei lunghi filamenti appiccicosi di colore bianco o roseo che vengono espulsi a scopo difensivo e che sono presenti in molte altre specie appartenenti a questa famiglia.
Famoso il caso di inquilinismo di alcuni piccoli pesci del genere Carapus, chiamati comunemente Galiotti. Questi si rifugiano all'interno dell'oloturia utilizzando il foro anale come porta d'accesso.
Alimentazione Si alimenta ingerendo enormi quantità di sabbia e fango dalle quali trae il nutrimento.
Comportamento Quando si sentono in pericolo, emettono dall'ano parte dei visceri e dopo li ricreano. La rigenerazione dell'intestino espulso richiede alcuni mesi ma a volte sopraggiunge prima la morte.
Riproduzione La riproduzione, attraverso l’emissione di uova e spermatozoi nell’acqua, avviene solitamente di notte (almeno per le specie di acque costiere poco profonde) con un eccezionale sincronismo ed è possibile in questi casi vedere gli individui erigersi dal fondo. Le uova fecondate danno origine a larve planctoniche che successivamente si depositano sul fondo per dare le nuove oloturie.
Specie simili Nel Mediterraneo vivono altre sei specie di Holothuria: Holothuria forskali, Holothuria helleri, Holothuria impatiens, Holothuria mammata, Holothuria poli, Holothuria sanctori.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Holothuroidea Categoria:Taxa descritti nel 1788