I Testament sono un gruppo thrash metal statunitense, nato a San Francisco (California) nel 1983 inizialmente con il nome di Legacy..
Sono considerati una delle più grandi band thrash metal della storia..
Storia Gli esordi (1983-1986)
La prima incarnazione della band si forma a San Francisco per mano di Eric Peterson alla chitarra e di suo cugino Derrick Ramirez, addetto a voce e anch'egli alla chitarra. Ai due si aggiungono John Souza al basso e Louie Clemente alla batteria. Subito dopo avviene il primo importante ingresso nelle file del gruppo: Greg Christian sostituisce Souza al basso e il fratello di quest'ultimo diventa il primo "vero" cantante della formazione. Cominciarono suonando cover di Motörhead, Judas Priest e Black Sabbath, ma la scoperta di gruppi come Metallica e Slayer li spinse poi a suonare una musica più veloce e potente.
Il gruppo, nel giro di poco tempo, subì un cambiamento con l'arrivo del chitarrista Alex Skolnick, allievo di Joe Satriani, che prese il posto di Ramirez.
Chiamatisi Legacy, la band comprendeva il cantante Steve "Zetro" Souza, i chitarristi Alex Skolnick e Eric Peterson, il bassista Greg Christian e il batterista Mike Ronchette. Con questa formazione, iniziano a suonare e a farsi apprezzare in giro per la famosa Bay Area.
Il quintetto, nel 1985, produsse un demo di quattro pezzi. Quasi tutte le etichette heavy metal degli Stati Uniti rimasero impressionate da questo lavoro ed in poco tempo i Legacy ricevettero molte proposte di contratto; alla fine decisero di firmare con la Megaforce Records perché, oltre ad avere la distribuzione della Atlantic Records, offrì più soldi alla band.
Subito dopo ci furono delle divergenze tra il batterista Mike Ronchette, che venne cacciato, ed il resto del gruppo, che riprese in formazione Louie Clemente.
Souza, a questo punto, abbandona la band per unirsi agli Exodus suggerendo, però, come sostituto Chuck Billy. L'arrivo di Billy fu davvero folgorante, come disse Eric Peterson in un'intervista, e probabilmente questo arrivo contribuì molto al successo del gruppo:
È così che si crea la probabilmente più conosciuta formazione della loro carriera (Billy, Skolnick, Peterson, Christian, Clemente). Durante la registrazione del loro primo album, la band fu costretta a cambiare il nome in "Testament" (che, secondo Maria Ferrero nel numero di maggio 2007 di Revolver, è stato suggerito da Billy Milano dei S.O.D.), in quanto il nome "The Legacy" era già usato da una jazz band.
Il successo (1987-1991)
Con la rinnovata formazione, nel 1987 esce il loro primo album, The Legacy, firmato con il loro primo nome e pubblicato dalla Megaforce Records. Il disco è un concentrato di veloce thrash metal, dove si sente molto l'impronta di gruppi come Slayer e Exodus, ma presenta anche degli spunti melodici apportati soprattutto dal chitarrista Alex Skolnick.. In questo disco vi sono classici come Over the Wall, Burnt Offerings, First Strike is Deadly e Alone in the Dark. Con l'uscita dell'album i Testament ricevettero fama immediata all'interno di circoli thrash e furono spesso paragonati ai colleghi della Bay Area Metallica. Infatti, i giornali specializzati si divisero in recensioni positive che esaltavano l'album e in altre che invece accusavano i Testament di essere soltanto una copia dei Metallica. Alex Skolnick disse in un'intervista concessa poco dopo all'uscita dell'album: La band riuscì subito ad aumentare la propria fama grazie ad un tour in supporto agli Anthrax, sia in America che in Europa, che in quel periodo erano in tour per il loro album Among the Living. Proprio in questa occasione il quintetto sostenne una performance dal vivo al Dynamo Festival di Eindhoven (Paesi Bassi), che venne registrata nell'EP Live at Eindhoven (1987). Il gruppo affiancò anche gli Overkill nel loro tour nordamericano dell'album Taking Over. L'album ebbe un buon successo di vendite con più di copie vendute.
Dopo il successo di The Legacy i Testament iniziarono a lavorare al loro nuovo album. Secondo l'annuncio dei 5 musicisti, nel loro nuovo lavoro ci sarebbe stata un'evoluzione del sound e soprattutto un distacco dallo stile dei Metallica proprio per allontanare le critiche che erano arrivate dopo la loro prima opera. Nell'aprile 1988 uscì The New Order, album più melodico rispetto al precedente che li consacrò tra le band di punta del genere. L'uscita è stata preceduta dal singolo (anche video musicale) "Trial by Fire", che include una versione speciale del brano non ancora pubblicato "Reign of Terror" e la reinterpretazione della canzone degli Aerosmith "Nobody's Fault". Nel loro tour attraverso gli Stati Uniti hanno agito nel ruolo di gruppo di supporto ai Vio-lence (gruppo dove ha suonato anche Robb Flynn dei Machine Head dopo la partenza dai Forbidden). Altre band a cui i Testament hanno fatto da supporto sono stati, tra gli altri Judas Priest, Megadeth, Voivod e Anthrax. Il team ha inoltre partecipato per la prima volta al festival Monsters of Rock in Castle Donnington. Alla fine del loro tour di successo mondiale la band tornò in studio per registrare Practice What You Preach. Pubblicato nel 1989, fu un album che riscosse un grandissimo successo sotto l'aspetto delle vendite ( copie vendute) ma che non convinse completamente i fans di vecchia data. In quest'album l'occulto ed i temi gotici, che avevano trovato molto spazio nei testi dei primi due album, vennero quasi del tutto tolti, concentrandosi invece sui reali problemi della vita come la politica o la corruzione.
Souls of Black (1990) prodotto da Michael Rosen, fu un altro successo commerciale, il quale mostrò una band che seppe evolvere il proprio sound, distaccandosi dalle influenze di altri grandi gruppi come quelle degli Slayer e dei Metallica che li avevano caratterizzati fin dagli esordi. Il disco fu scritto e registrato in tempo da record, sole 10 settimane, questo perché la casa discografica aveva vietato alla band di suonare al "Clash Of The Titans" se non avessero prima pubblicato un nuovo album. Billy più tardi affermerà che questa decisione fu molto azzardata da parte loro, questo perché sarebbe stato sicuramente meglio lavorare con più calma e pubblicare un prodotto migliore e più curato nei particolari. Subito dopo la pubblicazione di Souls of Black, la band partecipò quindi al "Clash Of The Titans", una grande tournée che presentava nella lista anche Slayer, Megadeth e Suicidal Tendencies.
La crisi (1992-1993)
Tornati dal Clash of the Titans, la band decise di iniziare a comporre nuovo materiale discografico. Gli anni '90 furono un periodo "buio" per il thrash a causa della nascita di nuovi stili musicali, come il grunge, e di conseguenza tante band del genere cercarono di rimanere al passo coi tempi. Anche i Testament scelsero questa soluzione e nel 1992 uscì The Ritual, album prodotto da Tony Platt, che lasciò spiazzati pubblico e critica, presentando un sound molto diverso da quello del precedente decennio. L'album è lontano dai Testament conosciuti fino a quel tempo, dando origine ad un disco alquanto distante dagli schemi propri del thrash metal, con suoni più puliti, precisi e levigati e con linee vocali molto più melodiche rispetto ai lavori precedenti.
La nuova "ricetta" del quintetto non venne, però, accolta dai fan e le vendite del lavoro discografico furono molto basse.
Oltre a questo duro colpo, nel gruppo sembra subentrare anche una forte crisi dovuta a divergenze artistiche tra i membri della formazione. Alex Skolnick, non più interessato al metal, decide di lasciare la band per poter sperimentare nuove sonorità, fondando un gruppo jazz chiamato Alex Skolnick Trio. Dopo un breve periodo, anche Louie Clemente abbandona l'ambiente musicale per dedicarsi ad altre attività.
Lo scioglimento (1993-1995) La band cercò dei sostituti a causa delle recenti partenze. Tuttavia il complesso non ebbe più una formazione stabile; tutti i musicisti giravano intorno alle figure del cantante Chuck Billy e del chitarrista/leader Eric Peterson. Il chitarrista Glen Alvelais e il batterista Paul Bostaph, entrambi membri dei Forbidden, subentrarono a Skolnick e Clemente. Con loro venne solamente pubblicato l'EP Return to the Apocalyptic City, nel 1993, tratto dal tour di The Ritual.
Poco dopo, Alvelais lasciò la band ed anche Paul Bostaph se ne andò per entrare negli Slayer. Il sostituto di Alvelais venne trovato nel virtuoso James Murphy, mentre alla batteria approdò John Tempesta, ex drummer dei White Zombie. Il prodotto della formazione è Low (1994); esso, tuttavia, non fu un ritorno ai Testament degli anni '80 ma presentò nuove sonorità, perlopiù groove metal, e un cambiamento dello stile vocale di Billy, divenuto più rozzo e gutturale. Questo cambiamento fu comunque accolto positivamente da molti fans e per i Testament ci fu invece la possibilità di sperimentare nuovi orizzonti artistici. Tempesta lasciò il posto a Chris Kontos, ex Machine Head, il quale militò pochissimo tempo nei Testament registrando solamente la reinterpretazione di Rapid Fire dei Judas Priest pubblicata poi nel disco A Tribute to Judas Priest Legends of Metal vol.1 (1997).
Ben presto, a causa della scarsa promozione e la crescita delle incomprensioni tra la band e l'etichetta Atlantic Records, con la quale era stata associata per molti anni della sua carriera, si arrivò alla rescissione del contratto tra le parti. Ciò portò la band ad avviare una trattativa con l'etichetta Burnt Offerings. Nel frattempo l'Atlantic, senza un accordo con la band pubblicò sul mercato una compilation, The Best of Testament dal quale comunque i musicisti ricavarono un buon vantaggio finanziario.
Il tour di Low vide l'arrivo di Jon Dette alla batteria. Dopo la pubblicazione di Live at The Fillmore (1995), Greg Christian, James Murphy (che si dedicò alla carriera solista) e Dette uscirono dalla band. Improvvisamente, i Testament si dichiararono sciolti, dato che Peterson e Billy non riuscirono a mantenere salda la formazione, logorata dai continui cambi di musicisti.
Reunion e cancro di Chuck Billy (1996-2003)
Il gruppo si riformò l'anno dopo, nel 1996. I Testament si presentano con un'ennesima nuova formazione; oltre a Billy e Peterson, ritroviamo Derrick Ramirez (il chitarrista della band durante gli esordi, qui in veste di bassista), il batterista Gene Hoglan e Glen Alvelais, tornato momentaneamente per l'incisione del disco. Demonic (1997), registrato negli studi Driftwood, e prodotto da Daniel Bergstrand, segna il ritorno del gruppo dopo lo scioglimento e si presenta un disco di buon successo, che però non convinse i fans di vecchia data. L'album presenta un sound molto violento e vede anche la contaminazione di elementi death metal, con la voce di Billy trasformata in un feroce growl. Nel maggio 1997 la band suona di nuovo al Dynamo Open Air festival nei Paesi Bassi. Nel 1997, è apparsa sul mercato la compilation Signs of Chaos: The Best of Testament contenente dei pezzi selezionati, delle tracce inedite e due cover: Sails of Charon degli Scorpions e Draw the Line degli Aerosmith.
Nel 1999 esce The Gathering, definito, fino ad ora, l'album migliore dei Testament dagli anni '90 in poi,. che riuscì anche ad accattivarsi gran parte dei fans più conservatori. Il merito va anche al ritornato James Murphy e ai nuovi arrivati, il batterista Dave Lombardo e il bassista Steve DiGiorgio. Il sound dell'album è stato in gran parte una combinazione di death metal, thrash metal e in parte black metal, influenza trasmessa da Eric Peterson che nel frattempo stava portando avanti il progetto della band Dragonlord. La band, ancora una volta, ricevette moltissime recensioni positive. Nel mese di agosto 1999, iniziarono un tour negli Stati Uniti Riding the Snake Tour '99 insieme ai The Haunted. In primavera, la band ha suonato al Dynamo Open Festival Air ad Eindhoven e al Gods of Metal di Monza.