Biografia Figlio dell'omonimo padre e di Marianne Hainisch, leader del movimento suffragista austriaco, si laureò in giurisprudenza, lavorò come impiegato presso la Procura di Finanza di Vienna e poi presso il Ministero della Pubblica Istruzione. Simpatizzante del liberalismo, sostenitore dell'unione dell'Austria con la Germania e fondatore, insieme ad Ernest Pernestorfer, della Società Fabiana per lo studio della questione operaia, non aderì ad alcun partito.
Presidente federale (Bundespräsident) per due mandati consecutivi (1920-1928), dovette affrontare i problemi della ricostruzione postbellica e dell'organizzazione della nuova Repubblica: le difficoltà di approvvigionamento, la minaccia delle rivoluzioni comuniste in Baviera ed Ungheria, le tendenze centrifughe dei singoli Länder, quelle annessioniste della Germania, le pesanti condizioni di pace imposte dall'Intesa e le rivendicazioni degli Stati sorti dopo il crollo dell'Impero austro-ungarico.
Tuttavia, grazie alla sua correttezza e alla sua semplicità, ottenne il rispetto di tutti i partiti. Le elezioni politiche del 1920 portarono al potere i cristiano-sociali, che guidarono tutti i governi successivi fino all'annessione alla Germania (importante quello di monsignor Ignaz Seipel, cancelliere dal 1922 al 1924, che riuscì a risanare e stabilizzare la situazione finanziaria ed economica, non esitando a reprimere i conflitti sociali con la forza). Al tempo stesso però il paese fu sempre più agitato dagli scontri tra socialisti e nazionalisti, che avevano organizzato delle forze paramilitari (rispettivamente lo Schutzbund e l'Heimwehr), culminati nei violenti moti socialisti del 1927.
Fu ancora ministro per il Commercio nel terzo governo Schober (1929-1930), e nel 1938 sostenne l'Anschluss alla Germania nazista.
Scritti Die Zukunft der Deutschösterreicher. Eine statistisch-volkswirtschaftliche Studie. 1892. Der Kampf ums Dasein und die Socialpolitik. 1899. Die Heimarbeit in Österreich. Bericht erstattet der internationalen Vereinigung für gesetzlichen Arbeiterschutz. 1906. Die Entstehung des Kapitalzinses. 1907. Einige neue Zahlen zur Statistik der Deutschösterreicher. 1909. Das Getreidemonopol. 1916. Ist der Kapitalzins berechtigt? Voraussetzungen und Grenzen des Sozialismus. 1919. Wirtschaftliche Verhältnisse Deutsch-Österreichs. 1919. (Nachdruck 1992). Die innere Kolonisation in Deutsch-Österreich. 1920. Die Landflucht, ihr Wesen und ihre Bekämpfung im Rahmen einer Agrarreform. 1924. Rede bei der Promotion zum Ehrendoktor der Staatswissenschaften. 1925. —, Norbertine Bresslern-Roth (Ill.): Aus mein’ Leb’n. 1930.
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