Biografia Cresciuto nei sobborghi di Città del Capo in una famiglia povera, Willemse condusse un'adolescenza border-line: entrato in una gang criminale, fu dedito al consumo e allo spaccio di droga e fu coinvolto in scontri a fuoco. A 16 anni tentò anche il suicidio, recuperato dal quale iniziò a staccarsi progressivamente dalla sua gang.

Da sempre appassionato di rugby, entrò a 18 anni nelle giovanili dei Boland Cavaliers e si mise in luce come uno dei migliori emergenti del panorama sportivo sudafricano, tanto da essere convocato per le selezioni nazionali giovanili e laurearsi campione del mondo Under-21 nel 2002.

Nel 2003 esordì in Nazionale maggiore in un test match contro la a Durban e, pochi mesi più tardi, con solo 5 incontri internazionali alle spalle, fu titolare nella in Australia, in cui gli Springbok si fermarono ai quarti di finale.

Diversi infortuni lo tennero fuori dall'attività per i successivi tre anni in cui disputò meno di 10 partite in Super Rugby; tornato in Nazionale nel 2007 prese parte alla Coppa del Mondo in Francia, nel corso della quale tuttavia scese in campo solo nell'incontro con a Lens; dopo la vittoria sudafricana in Coppa si trasferì al Biarritz; tornato in Sudafrica agli inizi del 2009 per giocare il Super 14 di nuovo con i Lions, sua squadra prima del trasferimento, decise di chiudere la sua carriera a 28 anni nel marzo di quello stesso anno.

Dopo il ritiro ha intrapreso l'attività di commentatore sportivo e dall'ottobre 2010 è direttore delle relazioni esterne di Namakwa Diamonds, impresa diamantifera sudafricana.

Palmarès

: 2007

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Rugbisti a 15 campioni del mondo