Il circondario di Cefalù era uno dei quattro circondari in cui era suddivisa la provincia di Palermo, esistito dal 1861 al 1927.

Storia Con l'Unità d'Italia (1861) la suddivisione in province e circondari stabilita dal Decreto Rattazzi fu estesa all'intera Penisola. In Sicilia il decreto Rattazzi fu promulgato dal prodittatore Crispi il 26 agosto 1860 con decreto n. 414.Vedi pag 231 e seguenti di Collezione delle leggi, decreti e disposizioni governative della dittatura e prodittatura compilate dall'avvocato Nicolò Porcelli, officio tipografico Carini, Palermo 1861 (Harvard College Library, H. Nelson Gray, Risorgimento Collection Coolidge Fund 1931) visonabile su google libri

Nel 1926 vi furono aggregati nove comuni appartenuti al soppresso circondario di Termini Imerese. Si unirono quindi al circondario: Alia, Aliminusa, Caltavuturo, Cerda, Montemaggiore Belsito, Roccapalumba, Sciara, Sclafani e Valledolmo.R.D. 21 ottobre 1926, n. 1890, art. 5

Il circondario di Cefalù fu abolito, come tutti i circondari italiani, nel 1927, nell'ambito della riorganizzazione della struttura statale voluta dal regime fascista.R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 3

Caratteristiche Il circondario di Cefalù in origine era composto da nove mandamenti e dodici comuni. A seguire elenco dei nove mandamenti e dei relativi dodici comuni. Cefalù Cefalù Campofelice Lascari Gangi Gangi Geraci Castelbuono Castelbuono Pollina Collesano Collesano Gratteri Isnello Polizzi Petralia Soprana Petralia Soprana Buonpietro Petralia Sottana Alimena Santomauro

Note

Bibliografia

Voci correlate Madonie

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