Biografia Dopo l'infanzia passata in Maremma a seguito del padre che lì lavorava, rientrò a Poggibonsi ospitato da uno zio paterno di professione speziale, grazie al quale ebbe i primi rudimenti in scienze naturali. Dal 1825 abitò a Siena, seguendo il padre scolopio M. Ricca, docente universitade' più celebri naturalisti. Nel corso dell'estate del 1830 incontrò Giuseppe Mazzini di passaggio a Siena: l'anno seguente aderì tra i primi in Toscana alla Giovine Italia, fondandone la compagnia senese, assumendo lo pseudonimo Farinata degli Uberti. La polizia toscana operò un'ampia serie di arresti nel luglio 1832: Francesco Costantino Marmocchi fu condannato a undici mesi di prigionia e in seguito confinato a Poggibonsi. A causa delle difficoltà economiche in cui versava preferì al confino poggibonsese l'esilio a Napoli, dove insegnò geografia in una scuola. Il governo borbonico venendo a sapere del suo passato da cospiratore, lo obbligò a partire, soggiornando a Roma e dal 1834 nuovamente in Toscana. Iniziò a dedicarsi assiduamente alla sua disciplina, frequentando il Gabinetto di G.P. Vieusseux di Firenze e dando vita a un Corso di geografia universale sviluppato in cento lezioni, ristampato più volte. Nel 1847 dirige il settimanale fiorentino Il Sabatino e successivamente collabora al quotidiano fiorentino L'Alba. Questo fu un periodo molto fecondo, nel quale ebbero origine molte delle sue opere, tra le quali il Prodromo della storia naturale generale e comparata d'Italia nella quale egli si pone interrogativi sull'evoluzione della specie. Altri suoi scritti trattavano del Nuovo Mondo. Egli provvide inoltre a tradurre opere geografiche da poco uscite in Francia e Spagna. Proseguendo il suo impegno politico, scrisse numerose altre opere. Dopo un soggiorno a Bastia, nel 1853 si trasferì a Genova.

Opere pubblicate Il regno animale descritto secondo le osservazioni de' più celebri naturalisti, Siena, 1829. Quadro della natura del barone Alessandro de Humboldt. Prima edizione italiana fatta sulle migliori oltramontane, rivista, annotata e corredata di carte geografiche e profilari , Siena, 1834. Corso di geografia universale sviluppato in cento lezioni, Firenze, 1840-43. Corso di geografia storica antica, del Medioevo e moderna in 25 studi divisi in 100 lezioni, Firenze, 1845-47. Prodromo della storia naturale generale e comparata d'Italia, Firenze, 1844-47. Raccolta di viaggi dalla scoperta del Nuovo Continente fino ai dì nostri, Prato, Giachetti, 1840-47. Rapporto sulla riforma della guardia civica in Toscana, Firenze, 1848. Geografia d'Italia, Bastia, 1850. L'Abrégé de la géographie de l'île de Corse, Bastia, 1852. Corso di geografia commerciale , Genova, 1854-57. Dizionario di geografia universale, Torino, 1858-62, opera incompiuta. Descrizione geografica, cartografica e storica dell'Impero anglo-indiano, Torino, completata da G. Flecchia e uscita postuma dal 1857.

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