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La terza stagione della serie televisiva White Collar, composta da sedici episodi, è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti dal canale via cavo USA Network dal 7 giugno 2011 al 28 febbraio 2012; i primi dieci episodi sono stati trasmessi fino al 9 agosto 2011, mentre i restanti sei episodi sono stati trasmessi dal 17 gennaio 2012.
In Italia, la stagione è stata trasmessa in prima visione dal canale satellitare Fox, della piattaforma Sky, dal 6 febbraio al 21 maggio 2012; in chiaro è stata invece trasmessa da Italia 1 dal 19 febbraio al 12 marzo 2013 in orario pomeridiano.
nº Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia 1 On Guard In guardia 7 giugno 2011 6 febbraio 2012 2 Where There's a Will Ultime volontà 14 giugno 2011 13 febbraio 2012 3 Deadline Effetti collaterali 21 giugno 2011 20 febbraio 2012 4 Dentist of Detroit Il dentista di Detroit 28 giugno 2011 27 febbraio 2012 5 Veiled Threat La vedova nera 5 luglio 2011 5 marzo 2012 6 Scott Free Robin Hood 12 luglio 2011 12 marzo 2012 7 Taking Account Il truffatore 19 luglio 2011 19 marzo 2012 8 As You Were Ritorno al passato 26 luglio 2011 26 marzo 2012 9 On the Fence Segreti pericolosi 2 agosto 2011 2 aprile 2012 10 Countdown Countdown 9 agosto 2011 9 aprile 2012 11 Checkmate Scacco matto 17 gennaio 2012 16 aprile 2012 12 Upper West Side Story Upper West Side Story 24 gennaio 2012 23 aprile 2012 13 Neighborhood Watch Il nuovo vicino 31 gennaio 2012 30 aprile 2012 14 Pulling Strings La chiave di violino 7 febbraio 2012 7 maggio 2012 15 Stealing Home Colpo allo stadio 21 febbraio 2012 14 maggio 2012 16 Judgment Day Giudizio finale 28 febbraio 2012 21 maggio 2012
In guardia Titolo originale: On Guard Diretto da: Russell Lee Fine Scritto da: Jeff Eastin Trama
Peter sottopone Neal a molte ore di macchina della verità perché sospetta che le opere d'arte non siano bruciate ma che le abbia rubate e infine nascoste lui. Caffrey passa il test del poligrafo e nel tornare a casa, vi trova Mozzie. In quel momento si rende conto che è stata tutta opera sua e che lo ha fatto perché quel tesoro è la loro balena bianca; l'ultimo e il più remunerativo. Mozzie informa Neal che ha intenzione di caricare tutto su un aereo da turismo per portare via le opere in un'isola lontano ricominciando una nuova vita con altri nomi lontano da New York.
Il giorno dopo Neal si reca al lavoro come ogni giorno all'FBI ma Peter continua a trattarlo con sufficienza e sospetto. Intanto però lo avverte che un certo David Lawrence, che ha rubato ad una banca parecchi anni prima la somma di 60 milioni di dollari, ha mandato un'email ad un certo Gary Rydell, noto contrabbandiere che altri non è che uno degli alias di Neal Caffrey. Nell'email Lawrence lo avverte che ha bisogno del suo aiuto per far uscire i soldi dagli Stati Uniti. Neal si cala nel personaggio di Rydell e contatta Lawrence dicendogli che ha un piano per farlo scappare via mare. Intanto, Peter porta il pezzo del dipinto del Chrysler Building a casa e lo fa vedere ad Elizabeth, dicendole che è proprio una parte del quadro che ha visto a casa di Neal la notte prima dell'esplosione. Elizabeth, data la sua esperienza come gallerista, prende un libro d'arte dallo scaffale e gli fa notare che il famoso grattacielo è stato dipinto da parecchi artisti prima della seconda guerra mondiale e che quindi quel frammento potrebbe anche essere autentico. Gli chiede poi perché non lo vuole far autenticare dall'FBI e Peter le riferisce che se la sua intuizione risultasse vera, per Neal sarebbe la fine. Elizabeth si incarica di farlo esaminare lei alla galleria d'arte in cui lavorava. Caffrey intuisce che se Peter è così sospettoso è perché ha qualche prova contro di lui. Va quindi a trovare Elizabeth con la scusa di parlare dell'agente Burke e lei, palesemente, gli nasconde il libro d'arte. Con una scusa, Neal la fa allontanare e scatta una foto al libro, procurandosene poi una copia. Trovandovi i quadri che raffigurano il Chrysler, si rende conto che Peter aveva visto e commentato la sua riproduzione a casa sua. Neal interroga Mozzie e lui gli confida che nel magazzino al porto ha dovuto inserire i quadri che Neal aveva dipinto in tutti quei mesi per poter far bruciare qualcosa, compreso quello del grattacielo. Neal chiede a Mozzie di seguire Elizabeth e lui nota che la donna ha proprio un frammento che raffigura la guglia del Chrysler. Caffrey escogita quindi un piano: chiede a Mozzie di recarsi al magazzino dove sono stipate le opere d'arte e di grattare via dalle tele originali risalenti al periodo tra il 1930 e il 1937 delle scaglie di colori primari per poter avere materiale per dipingere una copia del frammento. Una volta recuperati i colori, Neal si intrufola nel magazzino della galleria, prima che il pezzo parta per l'autenticazione e con calma, dipinge un pezzo di tela identico e poi ne brucia i bordi, sostituendolo.
Poi, raggiunge Lawrence per poter organizzare le casse con i soldi ma l'agente Jones, che seguiva Neal per ordine di Peter, viene catturato e rischia di essere ucciso. Neal convince Lawrence a non fargli del male e a portarselo dietro come merce di scambio. Poi chiama Mozzie davanti a Lawrence facendogli capire che il loro piano di scappare con l'aereo è saltato e che ora quel piano è da usare per Lawrence, oltre a dirgli di avvertire Peter e l'FBI della loro imminente fuga. Sulla pista, Mozzie, Neal, Jones e Lawrence tentano di scappare con il piccolo aereo, ma vengono fermati dall'FBI. Jones ringrazia Neal e fa notare a Peter che se non era per lui sarebbe morto. Tornando a casa, Peter viene informato da Elizabeth che l'autenticazione è andata bene e che il frammento del quadro è stato datato intorno al 1937, quindi non può essere stato Neal a dipingerlo.
Peter si reca a casa di Neal mentre lui non c'è. Da una serie di tele che il ragazzo ha per terra, ne estrae di nuovo la copia (che Neal ha ridipinto per averla in casa) del Chrysler. Neal rientra in quel momento e gli dice che se gli piace tanto, può tenerselo. Poi nota che Peter ha un'espressione felice e intuisce che il suo piano ha funzionato. Peter si confida con lui senza entrare nei dettagli, dicendogli soltanto che è contento che tutto sia finito bene. Neal gli dice che per lui, la sua porta è sempre aperta.
L'agente poi riceve una telefonata e si reca negli uffici dell'FBI. Qui Diana gli comunica il rinvenimento, tra i resti del sommergibile, di una lista parziale di carico con l'elenco di alcuni dipinti; non resta che avere pazienza e aspettare che qualcuno di questi ultimi venga messo in vendita per mettere le mani sul ladro. Nel frattempo Neal e Mozzie prendono in considerazione di vendere qualche pezzo per finanziare un secondo piano di fuga.
Guest star: Denise Vasi (Cindy). Ascolti USA: telespettatori
Ultime volontà Titolo originale: Where There's a Will Diretto da: Sanford Bookstaver Scritto da: Mark Goffman Trama
Josh Roland, ricco uomo d'affari, possiede il testamento del padre che gli attesta un lascito di diversi milioni di dollari. Anche suo fratello James però, ne ha uno identico. Dato che i due fratelli non vanno d'accordo da molti anni, viene chiamato Neal in veste di consulente per verificare quale dei due sia l'originale. Dopo averli esaminati, avverte i fratelli che entrambi i testamenti sono dei falsi. Una volta raggiunto l'ufficio della White Collar Division, Peter e Neal si rendono conto che le firme dei testimoni poste su entrambi i documenti sono state fatte dalla stessa mano e che i nomi lasciati sono un anagramma che compongono il nome di Tycho Brahe, un astronomo danese del XVI secolo. In più i fogli del testamento sono abbelliti con disegni agli angoli e con una rosa dei venti che sovrapposta agli altri fogli, compone una mappa.
Mozzie nel frattempo, inserisce una telecamera fissa nel magazzino dove è custodito il tesoro per dare modo a Caffrey di guardarlo su un computer portatile, dato che non può avvicinarsi per colpa della sua cavigliera. Gli riferisce anche che ha trovato un compratore per uno dei quadri di Degas
Peter interpella i fratelli Roland e da loro viene a sapere che il loro padre era solito organizzare delle cacce al tesoro e quella che ha lasciato per trovare il vero testamento, sembrerebbe essere l'ultima. La figlia di James Roland intanto, viene rapita e usata come merce di scambio per un riscatto che ammonta alla cifra della sua copia del riscatto. I vari indizi che Neal e Peter seguono li portano a trovare un manoscritto di Brahe in cui si potrebbero nascondere altre risposte all'enigma. Ma il rapitore ha stabilito una scadenza e Neal, per accedere in fretta al manoscritto dell'astronomo, si introduce al museo, apre la teca che lo contiene e quest'ultimo si distrugge a causa della contaminazione dell'aria. Caffrey si rende conto che il libro era un falso. Sul dorso però, vi trova una serie di simboli che a Peter ricordano una cavigliera che aveva visto indossare alla bambina e chiede ai Roland se quei simboli dicono qualcosa almeno a loro. Dai ricordi fanciulleschi, risalgono a una coppia di foto che ora sono appese alle estremità di una colonna in casa loro. La squadra dell'FBI trova il rapitore: si tratta di un certo Gelles, vecchio collaboratore di Roland senior. La bambina viene portata in salvo e i due fratelli finalmente scoprono nascosto nella colonna indicata il vero testamento e i veri manoscritti appartenenti a Brahe.
Tornati all'FBI, Neal nota una donna, l'agente Melissa Matthews, che parla con Peter nel suo ufficio e dalla cartellina che porta, capisce che arriva dallo Smithsonian Institution. Intuisce che se è stata chiamata è perché Peter ha bisogno della sua competenza per il tesoro perduto. Con una scusa, la incontra fuori dagli uffici e si fa dire il suo nome. Dopodiché, Caffrey si prepara un documento falso che lo identifica come agente dell'Interpol specializzato in crimini artistici e organizza un incontro fortuito con lei in un bar. Quando la donna vede in lui un collega, si sente a suo agio e Neal le fa credere che anche lui è stato chiamato dall'FBI per una consulenza. La donna confessa a Neal che Peter possiede una lista incompleta di alcune delle opere d'arte sparite dal sottomarino nazista e che se chi ha rubato il tesoro provasse a piazzarne anche solo un pezzo, verrebbe subito preso. Neal quindi, avverte Mozzie di non vendere il Degas e di bloccare eventuali altri compratori.
Guest star: William Sadler (Brett Gelles), Christopher Masterson (Josh Roland), Danny Masterson (James Roland) Ascolti USA: telespettatori
Effetti collaterali Titolo originale: Deadline Diretto da: Michael Smith Scritto da: Alexandra McNally Trama Peter affida una copia della lista delle opere d'arte a Diana. Neal cerca in tutti i modi di venirne in possesso, chiedendo persino aiuto a Mozzie. Ma durante lo scambio per strada delle valigette in cui è contenuto il documento, Diana viene raggiunta dalla sua fidanzata Christie e Neal blocca Mozzie. Con il suo solito modo cordiale, Caffrey le saluta e si fa invitare a cena dalle donne. Intanto, l'FBI viene incaricata di proteggere Helen Anderson, una giornalista che ha ricevuto minacce di morte. La donna non vuole collaborare dicendo che si è trovata molte volte a combattere con delle minacce e riferisce che ogni volta che accadeva, era perché era vicina a scoprire una verità scomoda. Peter chiede a Diana di farsi assumere come sua assistente per tenerla d'occhio senza che la donna sappia che è un agente dell'FBI. La squadra intanto indaga su ciò al quale sta lavorando la Anderson e arrivano a scoprire una compagnia farmaceutica che ha distribuito sul mercato un medicinale che causa gravi effetti collaterali se preso con altre sostanze. L'azienda sta ritirando le scatole difettose ma per non far scoppiare scandali, non ha ritirato quelle fallate.