Anche il fratello maggiore, José Manuel Lasa, fu ciclista professionista.
Carriera Gli esordi e i primi risultati Basco gipuzkoano, da dilettante ebbe modo di rappresentare la Spagna ai Giochi olimpici 1968 di Città del Messico: partecipò sia alla prova olimpica su strada, che concluse al quarantaduesimo posto, che alla cronosquadre, ove, insieme a Nemesio Jiménez, José Gómez Lucas e José Antonio González, si classificò dodicesimo. Passato professionista nel 1969 tra le file del team Pepsi Cola, già quell'anno vinse la Prueba Villafranca de Ordizia e fu quarto al prestigioso Tour de l'Avenir.
I primi risultati di rilievo arrivarono l'anno seguente, con il passaggio alla La Casera diretta da Federico Bahamontes: nella stagione 1970 corse infatti da protagonista sia la Vuelta a España che il Giro d'Italia. Alla Vuelta sfiorò per due volte – fu secondo nella nona e nella sedicesima frazione – il successo parziale, vestì per un giorno la maglia amarillo e concluse la corsa in settima posizione, riuscendo ad aggiudicarsi anche la classifica dei traguardi volanti, mentre nella gara italiana, che chiuse all'ottavo posto assoluto, ottenne il primo grande successo aggiudicandosi la tappa di Loreto. In terra spagnola conseguì ottimi risultati anche l'anno dopo, quando, oltre a far sua la Vuelta a Mallorca, fu quarto alla Vuelta a España, terzo alla Vuelta al País Vasco, sesto alla Setmana Catalana e settimo (era stato quarto nel 1970) alla Volta Ciclista a Catalunya.
Gli anni alla KAS Passato alla forte KAS-Campagnolo, squadra di Vitoria, aprì il 1972 con il quinto posto alla Parigi-Nizza e la vittoria alla Setmana Catalana; i due successi di tappa alla Vuelta a España, i due giorni in maglia amarillo e il secondo gradino del podio finale, pur con ben 6'34" di distacco dal vincitore e, almeno in partenza gregario, José Manuel Fuente, furono però i risultati di maggior rilievo della stagione, unitamente al trionfo nella frazione in linea di Forte dei Marmi al Giro d'Italia, competizione che lo vide chiudere in nona posizione. L'anno dopo fu in evidenza soprattutto nelle gare in linea: fu infatti quinto alla Milano-Torino, primo alla Klasika Primavera, terzo al Giro dell'Emilia e settimo al Giro di Lombardia.
Nel 1974 si classificò terzo alla Vuelta a España (vinse ancora Fuente) e si aggiudicò l'importante Vuelta al País Vasco precedendo Jesús Manzaneque e Luis Ocaña, mentre in luglio chiuse al diciassettesimo posto il suo primo Tour de France. Nella stagione successiva fu nuovamente terzo alla Vuelta a España, sconfitto dalla lotta a tre con il compagno di squadra Domingo Perurena e l'atleta della Super Ser Agustín Tamames. La gara fu subito accesa, e i due della KAS si alternarono, prima Lasa per dodici tappe, poi Perurena per sette, al comando della classifica generale. All'ultimo giorno, al termine della cronometro di San Sebastián, ecco però la sorpresa, con la rimonta e la vittoria finale del terzo incomodo Tamames: Perurena, che al mattino guidava con 1'19" di margine, chiuse secondo a soli 14", mentre Lasa, che in quell'edizione della corsa poté comunque consolarsi con due vittorie di tappa e la maglia azzurra della classifica a punti, fu terzo a 34".
Al termine dell'anno lasciò la KAS per accasarsi alla Scic, squadra italiana diretta da Carlo Chiappano e capitanata da Wladimiro Panizza e Gianbattista Baronchelli.
Le ultime stagioni Nel 1976 Lasa partecipò al Giro d'Italia, non riuscendo però a ripetere le buone prestazioni passate, e al Tour de France, vincendo la quinta tappa, quella con arrivo a Verviers; durante l'anno mise comunque a referto anche un quinto posto alla Vuelta al País Vasco e la medaglia d'argento nella prova in linea dei campionati nazionali spagnoli (venne preceduto ancora da Tamames), oltre a numerosi piazzamenti nelle classiche italiane e all'undicesima piazza ai campionati del mondo di Ostuni. L'anno dopo, trasferitosi al team spagnolo Teka, ritornò a gareggiare alla Vuelta e concluse ancora una volta secondo: in tale occasione – fu il suo quarto e ultimo podio – venne battuto dal belga Freddy Maertens, dominatore dal primo all'ultimo giorno e vincitore di ben tredici delle venti tappe.
Nel 1978 ottenne ancora una vittoria di tappa al Tour de France, in quel di Biarritz, mentre al Giro d'Italia si ritirò; si rifece in terra spagnola vincendo diverse corse, tra cui il Gran Premio Navarra e la Prueba Villafranca de Ordizia. Nel 1979 si aggiudicò ancora una frazione alla Vuelta a España, concludendo undicesimo nella generale; l'anno dopo ottenne invece solo un successo minore unitamente al secondo posto nei campionati nazionali e al nono nella Vuelta. Si riscattò parzialmente nel 1981, quando fu nuovamente in evidenza sia alla Vuelta a España che al Giro d'Italia: nella gara spagnola vinse la tappa di Segovia concludendo decimo nella generale, nella "Corsa Rosa" si aggiudicò invece la frazione con arrivo a Dimaro.
Fu quella l'ultima stagione tra i professionisti per Lasa, che rimase tuttavia nel mondo del ciclismo dirigendo, nel 1992, la formazione spagnola Wigarma.
Palmarès
1967 (dilettanti) 1ª tappa Cinturón Ciclista Internacional a Mallorca Campionato spagnolo, Prova in salita Dilettanti Campionato spagnolo, Cronometro per regioni Dilettanti
1969 Campionato spagnolo, Cronometro per regioni Campionato spagnolo, Prova in salita Prueba Villafranca de Ordizia
1970 1ª tappa Vuelta a Levante (Orihuela > Orihuela) 7ª tappa Vuelta a Levante (Valencia > Valencia) 12ª tappa Giro d'Italia (Francavilla al Mare > Loreto) 1ª tappa Vuelta a los Valles Mineros Campionato spagnolo, Cronometro per regioni 5ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Tremp > Puigcerdà)
1971 1ª tappa Vuelta a Mallorca Classifica generale Vuelta a Mallorca 1ª tappa Vuelta al País Vasco (Eibar > Bilbao) 2ª tappa Vuelta al País Vasco (Bilbao > Logroño) 4ª tappa, 1ª semitappa Vuelta al País Vasco (Pamplona > Tolosa) Gran Premio Navarra 1ª tappa Vuelta Asturias (Gijón > Cangas del Narcea) Campionato spagnolo, Cronometro per regioni Campionato spagnolo, Prova in salita
1972 Gran Premio Nuestra Señora de Oro 1ª tappa Setmana Catalana (Castelldefels > L'Hospitalet de Llobregat) 4ª tappa Setmana Catalana (La Seu d'Urgell > Santuari de la Mare de Déu de Queralt) Classifica generale Setmana Catalana 1ª tappa Vuelta a España (Fuengirola > Cabra) 14ª tappa Vuelta a España (Éibar > Bilbao) 11ª tappa Giro d'Italia (Monte Argentario > Forte dei Marmi) 1ª tappa Vuelta Asturias Campionato spagnolo, Cronometro per regioni Campionato spagnolo, Prova in salita 1ª tappa Vuelta a Menorca Classifica generale Vuelta a Menorca
1973 Klasika Primavera Prologo Vuelta a Mallorca Classifica generale Vuelta a Mallorca
1974 Campionato spagnolo, Cronometro per regioni 5ª tappa Vuelta al País Vasco (San Sebastián > San Sebastián) Classifica generale Vuelta al País Vasco Gran Premio Navarra 6ª tappa Vuelta Asturias Zaragoza-Sabiñánigo 2ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (La Sénia > Cunit) Prologo Vuelta a Mallorca (cronometro) 1ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a Mallorca
1975 1ª tappa Tour de Corse (Bastia > Porto-Vecchio) Classifica generale Tour de Corse Circuito de Pascuas 2ª tappa Vuelta a España (Malaga > Granada) 7ª tappa Vuelta a España (Benidorm > Benidorm, cronometro) 3ª tappa Vuelta Asturias 6ª tappa Vuelta Asturias 7ª tappa Vuelta Asturias Classifica generale Vuelta Asturias
1976 5ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Lovanio > Verviers)
1977 3ª tappa Setmana Catalana (Puigcerdà > Sant Hipòlit de Voltregà) 4ª tappa Vuelta al País Vasco (Aretxabaleta > Soraluze) 3ª tappa Vuelta Asturias Clásica a los Puertos de Guadarrama
1978 2ª prova Gran Premio Navarra Classifica generale Gran Premio Navarra 2ª tappa Setmana Catalana (Cunit > Reus) 9ª tappa Tour de France (Bordeaux > Biarritz) Prueba Villafranca de Ordizia Trofeo Masferrer 2ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (L'Espluga de Francolí > Guissona)
1979 3ª tappa Vuelta a Levante (Calp > Ontinyent) 3ª tappa Vuelta al País Vasco (Azkoitia > Hondarribia) Klasika Primavera 18ª tappa Vuelta a España (Avila > Colmenar Viejo) 1ª tappa Vuelta Asturias (Navia > Navia)
1980 3ª tappa Vuelta a Castilla
1981 18ª tappa Giro d'Italia (Borno > Dimaro) 17ª tappa Vuelta a España (Torrejón de Ardoz > Segovia)
Altri successi
1970 Classifica dei traguardi volanti Vuelta a España Classifica scalatori Vuelta a los Valles Mineros Circuito di Astorgano
1971 Classifica a punti Setmana Catalana Grand Prix Cuprosan
1972 Classifica a punti Setmana Catalana Classifica combinata Setmana Catalana Classifica a punti Vuelta a Menorca
1975 Classifica a punti Vuelta a España Classifica a punti Vuelta al País Vasco
1977 Classifica a punti Vuelta al País Vasco Classifica scalatori Vuelta al País Vasco Torrejón-Dyc
1978 Classifica a punti Setmana Catalana 2ª prova Challenge Costa de Azahar 3ª prova Challenge Costa de Azahar
1979 Classifica a punti Vuelta al País Vasco Memorial Ferrer Gran Premio Caboalles de Abajo
1980 Classifica a punti Vuelta al País Vasco
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1970: 8º 1972: 9º 1975: 9º 1976: 28º 1977: 19º 1978: non partito (18ª tappa) 1980: 18º 1981: 37º
Tour de France 1974: 17º 1976: 34º 1978: 41º
Vuelta a España 1969: 21º 1970: 7º 1971: 4º 1972: 2º 1974: 3º 1975: 3º 1977: 2º 1979: 11º 1980: 9º 1981: 10º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1970: 65º 1972: 15º 1974: 26º 1975: 48º 1976: 48º 1977: 59º 1978: 89º 1979: 95º
Parigi-Roubaix 1972: 35º
Giro di Lombardia 1973: 6º
Competizioni mondiali
Campionati del mondo Leicester 1970 - In linea Professionisti: 21º Mendrisio 1971 - In linea Professionisti: 44º Barcellona 1973 - In linea Professionisti: ritirato Montréal 1974 - In linea Professionisti: ritirato Ostuni 1976 - In linea Professionisti: 11º San Cristóbal 1977 - In linea Professionisti: 15º Nürburgring 1978 - In linea Professionisti: ritirato Valkenburg 1979 - In linea Professionisti: 30º Sallanches 1980 - In linea Professionisti: ritirato Praga 1981 - In linea Professionisti: ritirato
Giochi olimpici Città del Messico 1968 - Cronosquadre: 12º Città del Messico 1968 - In linea: 42º
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori del Giro dei Paesi Baschi