Biografia Rolfe nacque a Cheapside, Londra, figlio di un produttore di pianoforti; lasciò la scuola a quattordici anni per diventare un insegnante. Insegnò brevemente alla King's School, a Grantham, dove strinse amicizia con l'allora direttore, Ernest Hardy. Si convertì alla religione cattolica nel 1886, e per tutta la vita volle seguire la propria vocazione per il sacerdozio, nonostante la frustrazione dovuta al continuo rifiuto degli organi clericali: fu espulso da due corsi di studi, prima ad Oscott nel 1887 e poi a Roma nel 1889, a causa della sua incapacità di concentrarsi sugli studi sacerdotali, dei suoi bizzarri comportamenti e della sua manifesta omosessualità.
Entrò quindi nel circolo della duchessa Sforza Cesarini, che lo adottò come un nipote e gli diede il titolo di "Baron Corvo", che divenne il suo più conosciuto pseudonimo. Si faceva chiamare anche "Frank English", "Frederick Austin", "A. Crab Maid" e con numerosi altri pseudonimi. Spesso abbreviava il suo nome in "Fr. Rolfe", che può essere letto anche come abbreviazione di "fra' Rolfe", in quanto non abbandonò mai l'idea di essere quel prete che aveva sperato di diventare. Rolfe fu per gran parte della sua vita uno scrittore freelance, prima in Inghilterra e poi a Venezia. Visse nell'indigenza e dovette sempre far affidamento su benefattori, ma la sua natura polemica e la tendenza a spettacolari litigate con la maggior parte delle persone che provavano ad aiutarlo, lo portarono a finire, nei suoi ultimi anni a Venezia, senza aiuti. Morì a Venezia per un infarto il 25 ottobre 1913, in completa povertà, e fu seppellito sull'isola di San Michele.
La sua biografia fornì la base del romanzo Alla ricerca di Baron Corvo, di A. J. A. Symons, un "esperimento in biografia" come lo stesso autore lo definì.
Come "Baron Corvo" o con altri nomi collaborò alla celebre rivista Yellow Book, pubblicata da John Lane. Rolfe fu anche pittore e fotografo, ed ha lasciato alcune pitture devozionali e varie foto di nudo maschile.
Per tutta la sua breve esistenza, si destreggiò con la propria omosessualità, riuscendo a coniugare la propria religiosità con le relazioni sociali. Intrecciò molte relazioni con inglesi e scrisse un cospicuo numero di poesie idealistiche e sentimentali su ragazzi martirizzati. Sia queste che il suo primo libro, ovvero i sei racconti che componevano Stories Toto told me, contenevano elementi di pederastia, anche se tutti i ragazzi ai quali Rolfe fece da insegnante hanno sempre sostenuto che, da parte sua non ci fu mai alcun comportamento inappropriato.
Rolfe tentò di caratterizzare le relazioni tra i personaggi dei suoi romanzi come esempi di "amore Greco" tra un uomo adulto ed un efebo, dando quindi a tali relazioni un'aria di tradizione greca classica, cara agli edoardiani.
Nonostante Rolfe abbia scritto diversi romanzi piuttosto eccentrici, alcuni dei suoi lavori trovano ancor oggi lettori, grazie alla sua prosa erudita e barocca, che attinge alla prosa poetica del Simbolismo.
Fra i suoi lavori appare Adriano VII (1904), il suo romanzo più autobiografico, o per meglio dire, un'autobiografia fantastica in cui un oscuro letterato inglese una volta eletto papa, intraprende un ambizioso quanto eccentrico programma per ridisegnare il mondo a sua immagine.
Opere tradotte in italiano
- trad. di Teofilo Belz, Il Labirinto, Roma, 2007. - trad. di Giovanni e Giuseppe Balducci. - col titolo Cronache di casa Borgia, Castelvecchi, Roma, 2014, ISBN 978-88-68-26368-3.
- Adriano VII, Longanesi, Milano, 1964 - Guanda, Parma, 1989, con uno scritto di Emilio Cecchi - Superbeat, Vicenza, 2013.
- Neri Pozza, Vicenza, 1994 - Castelvecchi, Roma, 2014.
Bibliografia Lettere Veneziane - Tre racconti su Venezia di Frederick Rolfe - a cura di Paolo Orlandelli - Filippi Editore Venezia 2012 Miriam Berkovitz, Frederick Rolfe, Baron Corvo, Putnam, New York 1977. A. J. A. Symons, Alla ricerca del Baron Corvo, Longanesi, Milano 1966; Castelvecchi, Roma, 2015 Angiolo Tursi, La morte di Frederick William Rolfe a Venezia, in: Symons, op. cit., pp. 349–373. Brian Reade (cur.), Sexual heretics; male homosexuality in English literature from 1850-1900 - an anthology, Coward-Mccann, New York 1971, pp. 42–45 e 302. Timothy D'Arch Smith, Love in earnest; some notes on the lives and writings of English Uranian poets from 1889 to 1930, Routlege, Keegan and Paul. London, 1970. Donald Weeks, Corvo, Joseph, London 1971. Donatella Boni, "L'allucinazione italiana di Frederick William Rolfe", in Geografia del desiderio. Italia immaginata ed immagini italiane nelle opere di Frederick Rolfe, Vernon Lee, Norman Douglas, Capri, La Conchiglia, 2003, pp. 51–149 Luca Fumagalli, Baron Corvo, il viaggio sentimentale di Frederick Rolfe, Edizioni Radio Spada, Cermenate (CO), 2017. Marco Cavalli, Ultimo viene il corvo. Un ritratto di Frederick Rolfe, su Amedit n. 21, 2014, pp. 14-16. Massimiliano Sardina, Il desiderio e la ricerca del tutto. Un romanzo di Frederick Rolfe, su Amedit n. 21, 2014, pp. 17-19. Claudio Dell'Orso, Baron Corvo e l'agenda nera di Edgar Allan Poe, in 'Venezia Arcana Il Curioso, l'Eros, il Fantastico, l'Occulto' Helvetia Editrice, Spinea (VE), 2016.
Voci correlate Omoerotismo Poeti uraniani Favola di Venezia: Nella storia a fumetti di Hugo Pratt, degli appunti oscuri di Frederick Rolfe spingeranno Corto Maltese alla ricerca della Clavicola di Salomone a Venezia.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Scrittori trattanti tematiche LGBT Categoria:Fotografi trattanti tematiche LGBT Categoria:Pederastia vittoriana Categoria:Sepolti nel Cimitero di San Michele di Venezia