Fu un mamelucco circasso del Sultano Sayf al-Dīn Qalāwūn al-Alfi al-Manṣūr (Qalawun); governò l'Egitto e la Siria nel 1309, tra il secondo ed il terzo regno di al-Nāṣir Muḥammad, il figlio di Qalawun.
Biografia Al-Muzaffar.titolo esteso al-Malik al-Muẓaffar, che significa "il sovrano vittorioso". Rukn al-Din Baybars al-Jashankir è stato un mamelucco circasso di Qalawūn, promosso al rango di degustatore, assaggiatore del cibo (jāshankīr)Jashandir in arabo: è una arabizzazione del persiano čāšanīgīr, , «assaggiatore, degustatore». del sultano.
Nel gennaio del 1299, al-Nāṣir Muḥammad fu eletto sultano per la seconda volta, ma aveva solo quattordici anni e rimase a norma di legge religiosa sotto la tutela di due Emiri rivali: Rukn al-Dīn Baybars e Sayf al-Dīn SalārAndré Clot nel suo libro lo chiama Sayf al-Dīn Safar ma il suo nome è in arabo: Sayf al-dīn Salār, .. Baybars era il maggiordomo (ustadar)Ustadar in persiano: ustādār, «maggiordomo». del giovane sultano.
Col passare degli anni, al-Nāṣir Muḥammad sopportò sempre meno la tutela dei due emiri. Tentò di fermarli ma rinunciò per i rischi di tale operazione. Nel 1309, al-Nāṣir Muḥammad pretese di adempiere al dovere religioso del pellegrinaggio alla Mecca, accompagnato dai suoi due tutori. Si fermò ad al-Karak e avvertì che non avrebbe proseguito il proprio percorso verso La Mecca. I due emiri gli imposero a quel punto di abdicare, cosa che egli fece, e Rukn al-Din Baybars fu quindi nominato sultano sul campo. Al-Nāṣir Muhammad tuttavia ottenne discretamente il sostegno dei governatori di Homs e Aleppo, favorevoli a lui.André Clot, cit., cap. "L'âge d'or", p. 24. Le minacce di Rukn al-Dīn Baybars rimasero senza effetto perché al-Nāṣir Muhammad riuscì a radunare un esercito più forte del suo rivale.
Sayf al-Dīn Salār tentò allora di riconciliarsi con al-Nāṣir Muhammad,André Clot, cit., cap. "L'âge d'or", p. 25. mentre Rukn al-Dīn Baybars abdicò e fuggì. Fu catturato e strangolato davanti ad al-Nāṣir Muhammad.
Sayf al-Din Salār fu arrestato e la sua fortuna fu confiscata.Ibn Khaldun cita una parte dell'inventario dei suoi beni confiscati:.
Il 5 aprile 1310, al-Nāṣir Muhammad salì sul trono per la terza volta.André Clot, op. cit., cap. "L'âge d'or", p. 125.
Note
Bibliografia
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