Annoverato tra i principali cineasti del XX secolo, era co-fondatore, presidente e amministratore delegato della Walt Disney Company, una delle più grandi compagnie al mondo. Lui era anche riconosciuto come uno dei padri dell'animazione cinematografica, e ha inoltre creato Disneyland, il primo di una serie di parchi a tema Disney; è altresì noto per la sua grande abilità nella narrazione di storie, come divo televisivo e uno dei più carismatici artisti del XX secolo nel campo dell'intrattenimento. Con i suoi collaboratori ha creato molti dei più famosi personaggi dei cartoni animati del mondo; uno di questi, Topolino, è secondo molti il suo alter ego.
Detiene il record di vittorie e di candidature ai Premi Oscar, avendo ricevuto, in 34 anni di carriera, per i suoi cortometraggi e documentari, 26 statuette su 59 candidature totali di cui tre onorari e un Premio alla memoria Irving G. Thalberg. Nel 1956 ha vinto il David di Donatello per il miglior produttore straniero per Lilli e il vagabondo. Gli Oscar onorari gli furono assegnati, nel primo caso, per la creazione di Topolino; nel secondo, per Biancaneve e i sette nani, «riconosciuto come un'innovazione cinematografica significativa che ha incantato milioni di persone ed è stato pioniere di una nuova area d'intrattenimento nel campo del cartone animato»;In questa occasione gli fu conferita la classica statuetta degli Academy Awards e, in aggiunta, sette statuette in miniatura. e, infine, «per lo sbalorditivo contributo all'avanzamento dell'uso del sonoro nel cartone animato, grazie alla produzione di Fantasia». Fu candidato per tre volte ai Golden Globes, ma ne ricevette solo due onorari, per Bambi (1942) e Deserto che vive (1953), oltre al Cecil B. DeMille Award nello stesso anno. Otto pellicole da lui prodotte sono state inserite nella Biblioteca del Congresso venendo ritenute «culturalmente, storicamente o esteticamente significative»: Steamboat Willie (1928), I tre porcellini (1933), Biancaneve e i sette nani (1937), Pinocchio, Fantasia (1940), Dumbo (1941), Bambi (1942) e Mary Poppins (1964).
Biografia Nel 1834 due suoi antenati che risiedevano a Liverpool si trasferirono negli Usa, dove nel 1888 Elias Disney (1859-1941), loro nipote, sposò Flora Call (1868-1938): furono questi i futuri genitori di Walt.
Primi anni Walter Elias Disney Jr. nacque il 5 dicembre 1901 a Chicago da Flora Call ed Elias Charles Disney; quarto di cinque figli, il padre era di discendenza inglese e precedentemente francese, la madre di discendenza tedesca. Una notizia più volte diffusa e puntualmente smentita, citata anche sul Corriere della Sera, darebbe a Disney natali spagnoli, indicandolo come Luis Guizao (o Guirao) Zamora, nato in un villaggio vicino Almería nel 1901 da madre in condizione di indigenza con la quale sarebbe emigrato negli Stati Uniti alla volta di Chicago, dove risiedeva lo zio materno.
Ereditò il secondo nome dal padre, mentre il primo da quello di un amico dei genitori, il reverendo Walter Parr, che lo battezzò l'8 giugno 1902 nella St. Paul Congregational Church di Chicago. Nel dicembre 1903 nacque la sorella di Walt, Ruth Flora Disney. Nel 1906 la sua famiglia si trasferì a Marceline (Missouri), vicino allo zio Robert Disney, dove acquistarono una fattoria di duecento ettari per tremila dollari. Cominciò a frequentare la scuola elementare di Marceline solo all'età di otto anni, in modo da andarci con la sorella. La fattoria fu venduta nel 1909 poiché il padre si ammalò e non poté più farsi carico dei lavori. La famiglia visse in affitto fino al 1910, quando traslocarono a Kansas City per ricongiungersi con i fratelli maggiori di Walt, Herbert e Raymond. Walt e suo fratello Roy lavorarono nel tempo libero nell'impresa paterna di distribuzione di giornali per contribuire alle spese della famiglia. Secondo gli archivi della scuola pubblica regionale di Kansas City seguì i corsi della scuola secondaria di Benton dal 1911 e si diplomò l'8 giugno 1917. In quegli anni fu scartato dal giornale Kansas City Star come fumettista perché considerato senza fantasia. Contemporaneamente si iscrisse a uno dei corsi dell'Art Institute of Chicago.
Nel 1917, mentre in Europa imperversava la prima guerra mondiale, tornò a Chicago per occuparsi da vicino di una ditta di bevande gassate in cui stava investendo da qualche anno, che però fallì di lì a poco. Preferì quindi restare a Kansas City dove, grazie al fratello Roy, trovò un lavoro come venditore sui treni, cosa che gli permise di viaggiare molto. In autunno, grazie a un trasferimento, raggiunse la famiglia a Chicago. Entrò quindi nel liceo McKinley, dove si occupò delle illustrazioni del giornalino scolastico degli alunni intitolato The Voices. A sedici anni lasciò la scuola e si impegnò come autista volontario di ambulanze durante la prima guerra mondiale dopo aver modificato, con l'aiuto di un amico, la data di nascita indicata sul passaporto in modo da poter essere reclutato. Fece parte della divisione delle ambulanze della Croce Rossa statunitense in Francia fino al 1919. Si ricongiunse prima con la famiglia a Chicago nell'autunno di quell'anno, poi a Kansas City con suo fratello Roy, congedato dalla marina militare statunitense.
Anni venti
Tornato negli Stati Uniti cominciò a cercare lavoro. Aveva sempre voluto realizzare dei film e si era pure candidato per lavorare per Charlie Chaplin. Trovò un'occupazione presso l'agenzia pubblicitaria Pesman-Rubin Commercial Art Studio, per la quale si occupava del programma settimanale del Newman Theatre, percependo 50 dollari al mese. Qui conobbe un talentuoso animatore suo coetaneo, Ub Iwerks, con il quale nel gennaio 1920 fondò la società Iwerks-Disney Commercial Artists, che si ritrovò però presto in difficoltà economiche, fino a quando, contattati dalla «Kansas City Film Ad Company», una società di filmati pubblicitari, gli furono commissionate delle animazioni pubblicitarie per i cinema locali. Walt iniziò a fare degli esperimenti in un garage, per i quali si fece prestare una vecchia cinepresa.
All'epoca il suo biglietto da visita, che lui stesso aveva illustrato, recitava: «Walt Disney. Cartoonist. Comic Cartoons. Advertising Cartoons. Animated Motion Picture Cartoons».. A detta degli studiosi Russell Merritt e J.B. Kaufman, con questa immagine «dava un aspetto più professionale al mestiere dell'animatore, più lontano dall'immagine del mago» che per esempio si attribuiva Winsor McCay con Gertie il dinosauro. L'autoritratto e la caricatura che Disney si fece per questo biglietto, presente anche nei titoli dei Newman Laugh-O-Grams, lo mostrava giovane, impacciato e impegnato al punto tale da non avere tempo di andare dal parrucchiere, con i fogli volanti su tutto il tavolo da disegno. Per Merritt e Kaufman, all'epoca Disney era molto attento a come coltivare la propria immagine. Nel tempo libero cominciò a creare autonomamente dei filmati che vendeva alla «Newman Theater Company» e che furono chiamati Newman Laugh-O-Grams. Sebbene durassero solo un minuto, piacevano molto al pubblico perché trattavano problemi locali e criticavano i politici locali.
Nel 1922, lanciò la Laugh-O-Gram Studio, che produsse cortometraggi animati ispirati alle fiabe popolari; tra i dipendenti vi erano Ub Iwerks, Hugh Harman, Rudolf Ising, Carman Maxwell e Friz Freleng. Tra i personaggi creati, c'era il precursore di Oswald il coniglio fortunato e Topolino: Julius the Cat. I cortometraggi furono ben accolti nella zona di Kansas City, ma i costi superarono le entrate e, dopo aver creato un ultimo cortometraggio con la tecnica della live action, Alice's Wonderland, lo studio dichiarò fallimento nel luglio 1923. Il fratello di Walt, Roy Oliver, lo invitò a trasferirsi a Hollywood e, quando Walt riuscì a trovare abbastanza denaro per il biglietto ferroviario, lasciò i propri collaboratori con la promessa di aiutarli a venire in California e portò con sé Alice's Wonderland, che era appena stato completato. In California si mise quindi in affari con il fratello Roy fondando i Disney Brothers Studio lavorando nel garage dello zio Robert. Ottennero un primo contratto con Margaret Winkler, distributore di diritti di New York, fidanzata di Charles Mintz; la coppia già distribuiva la serie Felix the Cat. Il 16 ottobre 1923 Disney firmò con loro un contratto per realizzare dodici film. Nel 1926 i Disney Brothers Studio cambiano nome in Walt Disney Studio, per poi diventare Walt Disney Productions nel 1928. Lillian Bounds, una delle dipendenti dello studio con mansioni di intercalatrice/assistente animatore, sposò Walt Disney il 13 luglio 1925.
Le Alice Comedies ebbero un discreto successo. Fino alla fine della serie nel 1927 il soggetto fu sempre più incentrato sui personaggi animati, soprattutto un gatto chiamato Julius che ricorda Felix the Cat, e meno sul personaggio di Alice. La serie diventa sempre più simile alle altre produzioni che non usano attori reali.
Nel 1927 Charles Mintz sposò Margaret Winkler e assunse il controllo della società della moglie. Decise di produrre una nuova serie di cartoni animati che fu distribuita dalla Universal Pictures; la nuova serie, Oswald the Lucky Rabbit, riscosse un buon successo e il personaggio protagonista diventò un'icona popolare. Gli studi della Disney vennero ampliati e Walt assunse Harman, Ising, Maxwell e Freleng, venuti da Kansas City. Nel febbraio 1928 si recò a New York per ottenere da Mintz una quota maggiore di guadagni per ogni film ma Mintz gli annunciò non solo di dover al contrario ridurgliela ma anche che la maggior parte dei principali animatori di Walt aveva ormai un contratto con lui e che aveva intenzione di creare un proprio studio nel caso Disney non accettasse di ridurre i costi; oltre a ciò, era la Universal e non Disney a detenere il marchio commerciale del personaggio e perciò poteva produrre film senza di lui. Disney rifiutò l'offerta e perse la maggior parte dei suoi collaboratori, tranne Iwerks e pochi altri, con i quali cominciò a lavorare a un nuovo personaggio che sostituisse Oswald.La Walt Disney Company ha riottenuto i diritti su Oswald The Lucky Rabbit grazie a un accordo del 13 febbraio 2006 dopo che un commentatore sportivo ha lasciato la ESPN per passare al canale NBC, affiliato a Universal. Il coniglio è uno dei protagonisti della platform-game esclusiva Wii "Epic Mickey", sviluppata dal nuovo team di Warren Spector Si ritiene che questo nuovo personaggio sia stato ideato durante il viaggio in treno da New York a Los Angeles, e che Walt lo avesse disegnato ispirandosi a Oswald, togliendogli le orecchie a penzoloni e aggiungendo orecchie tonde e una semplice coda che lo rendeva simile a un topo< il nuovo personaggio venne chiamato Mortimer Mouse. Ub in seguito avrebbe solo rielaborato il personaggio per giungere al risultato definitivo. Si ritiene anche che Walt avesse elaborato la personalità del personaggio mentre Ub ne avesse sviluppato l'aspetto grafico. Il nuovo personaggio venne rinominato Mickey Mouse su consiglio della moglie di Walt ed esordì nel cortometraggio muto L'aereo impazzito. Non essendo riuscito a trovare un distributore interessato al film e neanche al successivo, Topolino gaucho, Disney capì che a quei film mancava qualcosa. L'anno precedente la Warner Bros. aveva prodotto il primo film con il sonoro, Il cantante di jazz, e Disney allora pensò di fare altrettanto, aggiungendo l'audio al cartone animato e realizzando Steamboat Willie; per produrlo dovette vendere l'auto. Pat Powers, un uomo d'affari, fornì a Disney la distribuzione e il Cinephone, un sistema di sincronizzazione sonora ottenuto di contrabbando.