L'anonimo pittore tedesco prende il nome dall'Altare a portelle in legno di quercia, detto dei Dieci Comandamenti, proveniente probabilmente dalla cappella, costruita nel 1319, del Santo Corpo di Nostro Signore dentro la Chiesa di San Giacomo della città di Gottinga. Nello stile dell'opera, alla tradizione locale si mescolano modelli della Vestfalia e internazionaliDizionario della pittura e dei pittori vol. III - pag. 347, Giulio Einaudi Editore 1992 (Petit Larousse de la Peinture, 1979).
Dell'altare è sopravvissuta solo la parte centrale, ora al Museo di Hannover, con sei scene poste su due registri che rappresentano il secondo, terzo, quarto, settimo, ottavo e nono Comandamento; le portelle pieghevoli, illustranti gli altri Comandamenti, sono perdute. Nella parte superiore di ciascuna scena è il Cristo a mezza figura con un filatterio sul quale è iscritto il testo dei Dieci Comandamenti e nei medaglioni agli angoli delle cornici sono rappresentate teste di profeti.
L'opera è stata ampiamente restaurata tra gli anni 2020 e 2022Museo Nazionale di Hannover.
Note
Voci correlate Maestro dell'Altare dei Berswordt Maestro dell'Altare di santa Barbara Maestro dell'Altare d'oro Maestro di Amiens Maestro dell'Annunciazione Ludlow
Altare dei Dieci Comandamenti