Lex Luthor è un personaggio della serie televisiva Smallville, interpretato da Michael Rosenbaum. È l'adattamento della storica nemesi di Clark Kent/Superman, creata nel 1940 da Jerry Siegel e Joe Shuster nei fumetti dalla DC Comics. Nelle prime sette stagioni riveste uno dei ruoli principali; inizialmente il suo personaggio ha comportamenti benevoli seppur già ambigui, ma nel corso della serie evolve sempre più il suo lato oscuro, che infine prende il sopravvento.

Biografia del personaggio Figlio di Lionel e Lilian Luthor, il piccolo Lex, macilento e sofferente d'asma, conosce sin da piccolo sofferenza e senso di inadeguatezza: suo padre, ricco e potente proprietario delle LuthorCorp, è infatti cinico, senza scrupoli, fedifrago, impegnato in diverse attività illecite e intento a educarlo secondo i canoni di spietatezza che lo contraddistinguono; sua madre Lilian è invece una donna fragile e disperata, afflitta da gravi disturbi maniaco-depressivi causati dai comportamenti discutibili del marito e conseguentemente una madre affettuosa ma incapace di costituire un punto di riferimento stabile nella vita del fragile figlio.

Nell'ottobre 1989, apparentemente per caso, il piccolo Lex, all'età di nove anni, si trova assieme a suo padre a Smallville dove viene coinvolto nella drammatica pioggia di meteoriti che porta sulla Terra il piccolo Kal-El/Clark Kent e cambierà per sempre la sua vita: il bambino perderà i suoi peculiari capelli rossi e sarà costretto a sopportare uno stato di calvizie permanente; tuttavia smetterà di soffrire d'asma, grazie alle radiazioni meteoritiche, che gli daranno un super-sistema immunitario. Pochi anni più tardi accadrà ciò che sconvolgerà definitivamente l'animo del giovane Lex: sua madre, infatti, dà alla luce un bambino, il piccolo Julian, subito considerato da Lionel come un'occasione per poter iniziare una nuova vita.

Tuttavia la fragile Lilian, il cui equilibrio mentale è sempre più instabile, consapevole della crudeltà di Lionel e del fatto che un giorno farà di tutto per mettere i due figli l'uno contro l'altro, uccide il piccolo Julian sotto gli occhi inermi di Lex, che deciderà di assumersi la responsabilità dell'infanticidio per proteggere la madre dall'ira di Lionel. Sarà questo episodio ad allontanare definitivamente padre e figlio: Lionel vedrà per sempre Lex come colui che lo ha privato del figlio minore, Lex dovrà affrontare invece il disprezzo di suo padre, la sofferenza per la morte del fratellino e il dolore per l'acuirsi sempre maggiore dello stato depressivo della madre, che la porterà infine alla morte. Il giovane Lex incontrerà dei problemi anche nel campo delle amicizie: iscrittosi alla Excelsior Academy, Lex verrà spesso schernito dai suoi compagni di scuola, capitanati dal ricco Oliver Queen per via della calvizie e del carattere introverso e in alcuni flashback emerge chiaramente il profondo stato di solitudine in cui versava, testimoniato da diversi episodi, come ad esempio una festa di compleanno a cui nessun compagno di scuola decise di presentarsi. Lionel cattura il piccolo Davis Bloome, credendo che fosse il "Viaggiatore", un alieno che sarebbe dovuto arrivare sulla Terra il giorno della pioggia di meteoriti. Lex stringe amicizia con Davis, ma quando Lionel scopre che non si tratta del "Viaggiatore" decide di abbandonarlo sul ciglio di una strada, e Lex torna ad essere solo.

L'unico che durante gli anni dell'adolescenza gli sarà amico è Duncan Allenmeyer, ragazzo di bassa estrazione sociale, alla cui morte contribuirà involontariamente lo stesso Lex. Questo difficile background familiare è indispensabile per comprendere a fondo la natura del personaggio: tremendamente affascinante, intelligente, a tratti geniale, colto, amante della musica classica, di letteratura e storia, il giovane Lex appare contemporaneamente scaltro, sagace, sarcastico, brillante, freddo, nonché ambiguo: è perennemente in conflitto fra il suo lato positivo e il suo lato oscuro al quale alla fine cederà, derivato anche dalle numerose sofferenze affrontate durante la vita. Lex conosce, oltre l'inglese, il tedesco e il giapponese ed è cattolico. Finiti gli studi, Lex inizia una vita all'insegna della trasgressione e del divertimento, tra ragazze, locali notturni, e problemi con la legge. Lionel, stanco della continua mancanza di responsabilità del figlio, gli dà l'incarico di occuparsi dello stabilimento della Luthor Corp che si trova a Smallville, Lex vede tutto questo come un insulto per lui.

Arrivato a Smallville, diventa ossessionato, come del resto suo padre, dalla ricerca della verità circa la pioggia di meteoriti e dedica l'intera sua esistenza a scoprire il segreto del suo migliore amico Clark Kent (è tanto ossessionato da spiarlo, e da dedicargli un'intera stanza in cui raccoglie informazioni), a cui, almeno durante le prime stagioni, è legato da un sincero sentimento di forte amicizia e ammirazione, dopo che quest'ultimo salva la vita di Lex, che per errore lo aveva travolto con la macchina scaraventandolo in un fiume; Lex non si spiegherà mai come Clark sia potuto sopravvivere. Per il tormentato ed infelice Lex, nato e cresciuto in una famiglia segnata dalla menzogna e dalla tragedia, Clark, sembra rappresentare tutto ciò che non potrà mai essere, e questo gli causa infatti una profonda gelosia verso quest'ultimo e un grande sentimento di inferiorità. Lex si sente in debito con Clark e allora cerca di aiutare lui e la sua famiglia in tutti i modi possibili, ma viene spesso respinto da Jonathan (il padre adottivo di Clark), perché è un Luthor. Come favore nei confronti di Clark, Lex prova in tutti i modi a fargli avere un appuntamento con Lana Lang, la ragazza di cui sono entrambi innamorati. Lex è un collezionista di fumetti di "Warrior Angel", di cui è un fan da quando era bambino. Viene anche rinchiuso per alcune settimane nel manicomio "Belle Reeve" (da dove tenta la fuga) a causa di un crollo nervoso causato dalle droghe allucinogene che gli sono state somministrate da Lionel e Morgan Edge (che verrà poi ucciso dallo stesso Lex) per farlo sembrare pazzo, visto che aveva scoperto che suo padre e Morgan, da ragazzi, avevano ucciso i genitori di Lionel per spartirsi l'assicurazione; prima di venire rinchiuso vede Clark usare i suoi poteri, ma nessuno gli crede pensando ad un'allucinazione, però perde questo ricordo insieme ad altri della sua infanzia dopo l'elettroshock, che subirà prima di venire rilasciato; Lex, grazie a Chloe Sullivan, riuscirà comunque a trovare delle prove per incriminare e far arrestare suo padre, che comunque uscirà di galera poco dopo. Un episodio determinante che mette in luce il vincolo di odio/dipendenza che unisce Lex al padre viene messo in evidenza quando Chloe, che tramite l'esposizione a un gas a base di kryptonite aveva ottenuto temporaneamente il potere di estorcere la verità a una persona solo rivolgendole la parola, costringe Lex ad ammettere che il suo desiderio di rivaleggiare con il padre e di distruggerlo, è solo un modo disperato di attirare la sua attenzione sperando un giorno di farsi amare da lui, infatti benché sia lampante quanto Lex ne beneficerebbe se si emancipasse abbandonando Lionel per poi costruirsi una vita serena, lui si rifiuta di farlo pur sapendo che non avrà mai da Lionel quell'affetto che tanto brama. Successivamente, grazie alle cure avute nell'istituto Summerholt, Lex riesce a riavere parte dei ricordi perduti, nulla riguardo ai poteri di Clark, ma ricorda il summenzionato infanticidio della madre ai danni del fratello minore e decide di rivelarlo al padre, Lionel resta sconvolto da questa scoperta e, arrabbiato e triste, chiede a Lex spiegazioni sul perché si sia preso la colpa e la risposta del figlio è che la madre amava talmente tanto lui e suo fratello minore da sapere che il modo di amare di Lionel avrebbe distrutto anche il secondogenito, Lex a quel punto era l'unico erede in vita di Lionel e quindi era sicuro che Lionel, pur odiandolo, non lo avrebbe ucciso, mentre la madre sarebbe stata "l'agnello sacrificale", così la definisce Lex. La rivelazione fa sentire Lionel terribilmente in colpa, perché se avesse saputo la verità avrebbe amato Lex, ma ormai quest'ultimo ha capito che pure alla luce della verità il loro rapporto non può più essere salvato, lasciando il padre in balia dei suoi pensieri e sensi di colpa. Il giovane Luthor tenta più di una volta di aprire la LexCorp. ma invano. In un'esperienza di "pre-morte" vede sua madre che gli dice che in futuro avrebbe ucciso e fatto soffrire tante persone, diventando così un simbolo di morte e sofferenza (lo dice mostrandogli un guanto nero alla mano destra che prima Lex non aveva), mentre se farà le scelte giuste potrebbe avere la vita perfetta; anche l'anziana veggente Cassandra Carver, quando prevede il futuro e il destino di Lex lo vede Presidente degli Stati Uniti alla Casa Bianca, vestito di bianco splendente e con un guanto nero alla mano destra, fuori c'è il sole, ma quando esce e va nel campo di girasoli intorno alla casa e ne tocca uno, muoiono tutti trasformandosi in scheletri umani, il cielo si annuvola e inizia a piovere sangue; la mostruosità, la paura e la sofferenza che Cassandra ha visto nel futuro di Lex la uccide. Lex cerca di usare Jason Teague per trovare le 3 pietre della conoscenza kryptoniane (che se macchiate di sangue richiamerebbero Brainiac e i discepoli di Zod sulla Terra), ma fallisce e viene tradito e quasi ucciso da Jason e da sua madre Genevieve. Dopo che Victor Stone ha un incidente mortale con la sua famiglia, Lex recupera il suo cadavere, e lo resuscita innestandogli delle parti robotiche, trasformandolo in "Cyborg", ma prima che Lex possa innestargli un chip per controllarlo nel cervello, Victor scappa con l'aiuto di Clark. Lex trova un nemico anche in Arthur Curry (Aquaman), che vuole impedirgli di mettere in funzione il "Leviatano": un'arma sonar sottomarina che potrebbe distruggere la fauna marina, annientando il suo mondo; però AC distrugge il "Leviatano" con l'aiuto di Clark. Crea anche il progetto "33.1" per rinchiudere e studiare i mutanti (che lui considera pericolosi per il Mondo), arrivando perfino a ucciderli a causa dei suoi esperimenti illegali. Il suo piano prevede, oltre alla protezione del mondo, anche la creazione di supersoldati, con abilità speciali, al suo servizio. Successivamente, l'appena formatasi Justice League: Clark/Superboy, Oliver Queen/Freccia Verde, Bart Allen/Impulse, Victor Stone/Cyborg e Arthur "AC" Curry/Aquaman distruggerà tutti i suoi laboratori illegali sparsi per il mondo.

Stringe un'ambigua alleanza con il professor Milton Fine, e inizia a raccogliere tutti i virus più letali del pianeta, per creare un vaccino, per paura di qualche attacco di alieni attirati dalla navicella spaziale che custodisce nei suoi laboratori. Milton successivamente rivela di essere Brainiac, l'essere uscito dalla navicella, e dopo aver inoculato una dose di vaccino a Lex, distrugge le altre dosi, il motivo di queste azioni si rivelano quando Fine decide di liberare dalla Zona Fantasma (una prigione kryptoniana per i più pericolosi criminali) lo spirito del Generale Zod, il criminale che ha distrutto Krypton, usando il corpo di Lex come veicolo. Zod rinchiude Clark nella Zona Fantasma e inizia a seminare il caos a Metropolis, cercando di ricreare Krypton, ma poi Clark riuscirà a scappare e a rimandare Zod nella prigione dimensionale da cui era evaso, liberando Lex dalla possessione.