L'ultima canzone è un film del 1958 diretto da Pino Mercanti.
Trama Il giovane Antonio Vilar, unico erede del ricco e nobile proprietario terriero Don Alfonso, trascura la gestione dei beni di famiglia per dedicarsi interamente alla sua passione per la musica. I rapporti con il padre si incrinano definitivamente quando Antonio decide di sposare Rosaria, una centralinista di umili origini. Il giorno del matrimonio, tuttavia, il giovane muore tragicamente in un incidente stradale, lasciando la fidanzata incinta e priva di supporto. Don Alfonso, inflessibile, rifiuta infatti di accogliere la donna in casa.
Anni dopo, la figlia nata dalla relazione, Mariella, frequenta un prestigioso collegio aristocratico. Per garantirle un'istruzione e un tenore di vita elevato, Rosaria lavora duramente, nascondendole le reali e modeste condizioni economiche in cui versa. La situazione muta quando Mariella si innamora di Juanito Marras, un ingegnere di nobile estrazione: le origini illegittime della ragazza e la mancanza di un nome altolocato diventano un ostacolo insormontabile per le nozze.
Per assicurare il futuro della figlia, Rosaria decide di farsi da parte e rinuncia a vivere con lei, a patto che Don Alfonso riconosca la nipote, la accolga nella propria dimora e le dia il proprio cognome. Grazie a questo compromesso, il matrimonio tra Mariella e Juanito viene celebrato. Ben presto, però, la ragazza scopre il patto e, non tollerando l'imposizione del nonno, si ribella. Dopo aver cercato a lungo la madre, Mariella riesce a ricongiungersi con lei, decidendo di non separarsene mai più.
Produzione
Distribuzione
Accoglienza Alla sua uscita, Segnalazioni Cinematografiche del film scrive: "Il facile sentimentalismo della vicenda non riesce a rendere interessante il film, nel cui svolgimento si nota mancanza di connessione...".
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film sentimentali Categoria:Film diretti da Pino Mercanti