Non c'è amore più grande è un film del 1955 diretto da Giorgio Bianchi.
Trama Mario e Luisa sono due giovani innamorati: lui proviene da una ricca famiglia calabrese; mentre lei, di umili origini, convive con la sorella indossatrice. Nonostante il padre di Mario neghi il suo consenso, i due riescono a coronare il loro sogno d'amore con il matrimonio; subito però iniziano i problemi: Mario non riesce a trovare lavoro e Luisa, per una caduta, perde il bambino che stava aspettando. Luisa è tanto disperata che nasconde la verità al marito. Quando questi ottiene un lavoro e parte per un lungo viaggio, lei, sempre più impaurita, convince un'altra donna disperata a cederle il suo bambino, sostituendo così quello che a breve dovrebbe nascere. Purtroppo il vero padre del piccolo esce di prigione e inizia a ricattare Luisa, che è costretta ad ammettere la verità . Tutti finiscono in tribunale, dove fortunatamente trovano dei giudici che affrontano con molta comprensione il caso e permettono alla coppia di prendere in adozione il bambino.
Produzione Film ascrivibile al filone dei melodrammi sentimentali strappalacrime (in seguito indicati con il termine neorealismo d'appendice dalla critica), all'epoca molto apprezzato dal pubblico italiano.
Il motivo conduttore del film è cantato da Franco Bolignari accompagnato dall'orchestra diretta da Armando Trovajoli.
Distribuzione Il film venne distribuito nel circuito cinematografico italiano il 7 agosto del 1955.
Venne in seguito distribuito anche in Francia, il 14 agosto del 1956 con il titolo Il n'y a pas de plus grand amour.
Accoglienza Il film ottenne un discreto successo di pubblico, risultando il 77° incasso della stagione cinematografica italiana 1955-1956.
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