La sua musica è definita música porteña. Tra i suoi brani più famosi, ricordiamo: Caminito, El pañuelito, Malevaje, Cuando llora la milonga, Quejas de bandoneón, ecc.

Soprannominato il "Mozart de La Boca", è stato eletto dal suo quartiere natio come suo "figlio prediletto".

Biografia Óscar Juan de Dios Filiberti Rubaglio era nato a Buenos Aires, nel quartiere de La Boca, al nr. 200 di via Necochea, l'8 marzo 1885, primo degli otto figli di una coppia di italo-argentini, Juan Filiberti e Josefa Rubaglio.

Fa la sua prima "conoscenza" con la musica e con il tango in modo particolare all'età di 6 anni, quando va a vedere assieme a suo padre uno spettacolo a Lobos, nel locale "Estrella", di proprietà dello zio.

Da giovane, per aiutare economicamente la propria famiglia, lavora come lustrascarpe, panettiere, fattorino, muratore, tornitore e - a partire dal 1910 - come scaricatore di porto presso i cantieri navali "Mihanovich" a La Boca. Contemporaneamente, si dedica al suo hobby preferito, la musica, suonando la chitarra e l'armonium.

All'età di 24 anni, prende lezioni di solfeggio da Héctor Polzinetti, un carpentiere del cantiere navale "Mihanovich" Inizia quindi a prendere delle vere e proprie lezioni di musica intorno ai 30 anni, presso i maestri Celestino Piaggio e César Stiatessi.. Studia quindi con il Prof. Torcuato Rodríguez Castro e, al conservatorio, con il maestro Alberto Williams.

Compone il suo primo tango, intitolato Gaymallén e dedicato a un gruppo di amici, nel 1915. Seguiranno tanghi di minore successo come Se recomienda solo, De mi tierra, La vengadora, De mil amores, El último mate, Cura Segura, ¡Que me la traigan!, El Musicante, Suelo Argentino e Saturnia.

Agli inizi degli anni venti, compone le musiche di El besito, La porteñita, Clavel del aire e, soprattutto, del celebre tango Caminito. Ad ispirare i testi della canzone Caminito a Gabino Coria Peñaloza era stata una viuzza (in spagnolo: caminito) chiamata "Caminito de Olta", nell'attuale dipartimento del General Belgrano della provincia di La Rioja, parte di un vecchio sentiero rurale che portava dalla città alla vicina città di Loma Blanca. La musica invece era ispirata al "Caminito" del quartiere La Boca di Buenos Aires, percorsa abitualmente in gioventù da Juan de Dios Filiberto. La strada fu ribattezzata e ridisegnata come l'attuale Caminito per motivi turistici, nel 1950, divenendo una via-museo (l'unica dell'Argentina) acquisendo il nome del brano. È considerato il terzo tango più famoso al mondo, dopo "La cumparsita" ed "El choclo".

In seguito, forma la sua prima orchestra, la Orquesta típica o Orquesta Porteña", con cui debutta al "Café Toriani".

Nel 1933, partecipa insieme alla sua orchestra al film "Tango", diretto da Carlos de la Púa e Luis Moglia Barth.,

Sempre agli inizi degli anni trenta, partecipa alle lotte sindacali del suo quartiere, unendosi ad alcuni gruppi vicini all'anarchia e legati in particolar modo alla figura di Bonifacio Palacios detto "Almafuerte".

Nel 1938, diventa direttore dell'Orquesta Popular de Arte Folklórico e nel 1948 dell'Orquesta de Música Popular.

Juan de Dios Filiberto muore a Buenos Aires l'11 novembre 1964, all'età di 79 anni. Durante i suoi funerali, il 12 novembre 1964, il feretro viene condotto lungo le vie de La Boca (tra cui la via-museo Caminito) dai pompieri del quartiere.. Le immagini delle esequie del compositore vengono diffuse in tutto il mondo.

Omaggi postumi A dieci anni di distanza dalla morte del compositore, viene fondata in suo onore la Orquesta Nacional de Música Argentina Juan de Dios Filiberto.

Composizioni (Lista parziale) Brani musicali Guaymallén (1915) Quejas de bandoneón (1918) El pañuelito (1920), con Gabino Coria Peñaloza La cartita (1921), con Gabino Coria Peñaloza El último mate (1922), con L. Teisseire El ramito (1923), con Gabino Coria Peñaloza La tacuarita (1923), zamba, con Gabino Coria Peñaloza El besito (1923), con Gabino Coria Peñaloza Mentías (1923), con M. A. Caminos La vuelta de Rocha (1924), con Gabino Coria Peñaloza Chúcaro (1924), gato, con J. S. Reeves Ay zamba (1924), zamba Langosta (1925), con Juan A. Bruno Amor (1925), con Juan A. Bruno Yo te bendigo (1925), con Juan A. Bruno Amigazo (1925), con J. M. Velich e F. Brancatti Caminito (1926), con Gabino Coria Peñaloza Compañero (1926), con E. P. Maroni Ladrillo (1926), con J. A. Caruzo Cuando llora la milonga (1927), con L. Mario (María L. Carnelli) Comadre (1927), con Celedonio Flores Malevaje (1928), con Enrique Santos Discépolo Clavel del aire (1930), con F. Silva Valdéz Linyera (1931), con L. Mario (María L. Carnelli) Botines viejos (1932), con Ángel Vacarezza Nahuel (1940), con A. Moresino La canción (1959), con L. Bayardo Mi credo (1959), con J. A. Rosa

Opere sinfoniche Rondino Religión Impresiones porteñas Leyendas de la pampa Interludio Preludio sinfónico Sinfonía de arrabal La procesión de la milonga

Note

Voci correlate Caminito (Buenos Aires)

Altri progetti

Collegamenti esterni

Juan de Dios Filiberto su All Music.com

Scheda su Juan de Dios Filiberto dell'Internet Movie Database

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